Mattonelle per pavimenti

Pavimentazioni

Mattonelle per pavimenti

Chi deve scegliere le mattonelle per i pavimenti si trova sempre dinnanzi ad una gran varietà di materiali e di colorazioni disponibili. Per acquistare quelle più adatte alle proprie esigenze è opportuno tenere ben presenti le loro caratteristiche specifiche.

di Redazione

02 dicembre 2013

Materiali delle mattonelle per pavimenti

Le mattonelle per pavimenti possono essere fatte con diverse tipologie di materiali. Quelle attualmente più adoperate per le loro caratteristiche sono il gres porcellanato e la ceramica. Il gres porcellanato viene fatto con un impasto argilloso molto compatto e leggermente poroso sottoposto a pressatura. In questo modo si ottiene un prodotto altamente resistente agli urti, all’abrasione e all’assorbimento di liquidi macchianti come ad esempio gli oli. Il gres porcellanato può assumere l’aspetto di qualsiasi altro materiale. Esistono gres che riproducono fedelmente i legnami più pregiati o quelli a imitazione del marmo e della pietra naturale. Montando una pavimentazione di questo tipo è possibile ricreare un ambiente caldo e accogliente come quello che si ottiene con il parquet mantenendo però inalterati tutti i vantaggi del gres. Le mattonelle in ceramica presentano pressappoco gli stessi vantaggi di quelle in gres ma in linea di massima sono più delicate e, in fase d'acquisto, sono molto più costose.

Mattonelle smaltate e non smaltate

La smaltatura consiste in uno strato di vetro di varie tonalità steso al di sopra della mattonella che permette di avere gamme infinite di colorazioni. Le mattonelle che non vengono sottoposte a questo tipo di finitura presentano in tutto il loro spessore un aspetto omogeneo. Le mattonelle non smaltate hanno il vantaggio di rovinarsi meno delle altre. Se ad esempio cade un oggetto pesante su di una pavimentazione di questo tipo e una o più mattonelle si scheggiano il danno non sarà così evidente poiché l’intera mattonella presenta la medesima colorazione. Al contrario, se una mattonella smaltata si sbecca accidentalmente, il danno sarà evidenziato da una diversa colorazione degli strati inferiori. Le mattonelle smaltate offrono una superficie molto più impermeabile che difficilmente si macchia e possono avere qualsiasi colorazione il cliente richieda senza alcun limite.

Classificazione delle mattonelle per pavimenti

Le mattonelle per pavimenti sono dotate di precise caratteristiche tecniche codificate da una precisa normativa internazionale. In fase d’acquisto le caratteristiche più rilevanti che influiscono anche sul prezzo di mercato sono la scelta, il grado d’assorbimento, la resistenza all’abrasione e la resistenza allo scivolamento. La scelta delle piastrelle consiste nella suddivisione delle stesse in base alla quantità e alla tipologia dei difetti che contengono. In fase di realizzazione le mattonelle passano attraverso passaggi nei quali possono subire delle alterazioni nella colorazione desiderata o nella forma. Tali imperfezioni sono provocate dalla temperatura dei forni o dal tasso d’umidità dell’aria. Proprio per questa motivazione, prima di essere commercializzate, devono essere sottoposte ad un’accurata scelta per essere poi classificate in gruppi dall’aspetto omogeneo. La prima scelta spetta di diritto alle mattonelle perfette mentre la seconda presenta dei difetti lievi e la terza delle mancanze piuttosto evidenti come sbeccature e quant’altro. Invece il grado d'assorbimento dell’acqua indica la porosità delle mattonelle e viene valutato con il fine d’identificare la destinazione d’uso. Secondo le vigenti leggi tale parametro deve essere impresso sugli imballi. Queste misurazioni vengono espresse in percentuali in base alla quantità di acqua assorbita dalle mattonelle in precise condizioni. La resistenza all’abrasione è il parametro che indica quanto la superficie di una mattonella opponga resistenza all’usura provocata dal continuo calpestio, dallo sfregamento di sedie e di altri complementi d’arredo e dai vari cicli di pulizia ordinaria. L’abrasione può provocare sia l’asportazione della parte superficiale delle mattonelle che l’alterazione della loro estetica con la perdita di colore o brillantezza. L’abrasione a lungo andare non intacca solo l’estetica delle mattonelle ma ne indebolisce la struttura e può arrivare addirittura a fessurarle . Infine le mattonelle possono essere classificate in base alla resistenza allo scivolamento. È un parametro molto importante che consente di valutarne la sicurezza e viene indicato da un valore R in ordine crescente. Se una piastrella è particolarmente scivolosa avrà un coefficiente molto alto. In genere, le mattonelle comunemente adoperate per le pavimentazioni di casa hanno un coefficiente R9.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra gres porcellanato e ceramica per il pavimento?
    Il gres porcellanato si distingue per la sua elevata densità e resistenza, ottenuta mediante pressatura di un impasto argilloso compatto. È estremamente durevole contro urti, abrasioni e macchie oleose, risultando ideale per ambienti ad alto traffico. Inoltre, può replicare perfettamente l'aspetto di legno, marmo o pietra, offrendo calore estetico con prestazioni tecniche superiori. La ceramica, pur condividendo molti vantaggi, tende a essere più delicata e generalmente ha un costo inferiore rispetto al gres di alta qualità, rendendola una scelta valida per zone meno sollecitate.
  • Conviene scegliere mattonelle smaltate o non smaltate?
    La scelta dipende dalla priorità tra estetica e resistenza ai danni. Le mattonelle smaltate offrono una superficie vetrificata, impermeabile e priva di macchie, con infinite possibilità cromatiche. Tuttavia, se si scheggiano, il contrasto tra lo smalto e il corpo della piastrella rende il danno molto visibile. Al contrario, le mattonelle non smaltate hanno un colore uniforme in tutta la massa; pertanto, eventuali scheggiature o usure sono molto meno evidenti, garantendo una maggiore longevità estetica nel tempo, specialmente in caso di cadute di oggetti pesanti.
  • Cosa significano i gradi di 'scelta' sulle scatole delle piastrelle?
    I gradi di scelta indicano la qualità visiva e la presenza di difetti di produzione, classificando le mattonelle in base all'omogeneità. La Prima Scelta comprende pezzi perfetti, privi di difetti. La Seconda Scelta presenta imperfezioni lievi, spesso dovute a variazioni termiche durante la cottura, mentre la Terza Scelta contiene difetti più marcati come sbeccature o deformazioni. Per un rivestimento domestico standard, la Prima Scelta garantisce il risultato estetico migliore, assicurando un aspetto uniforme e professionale una volta posate.
  • Come interpretare il grado di assorbimento dell'acqua nelle mattonelle?
    Il grado di assorbimento, espresso in percentuale sull'imballo, determina la porosità della piastrella e, di conseguenza, il suo utilizzo corretto. Un basso assorbimento indica un materiale denso e impermeabile, adatto a esterni o aree umide come bagni e cucine, dove resiste meglio al gelo e alle macchie. Al contrario, un assorbimento elevato suggerisce una ceramica più porosa, consigliata principalmente per interni e pareti, poiché tende ad assorbire liquidi e sporco, diventando vulnerabile in ambienti soggetti a sbalzi termici o umidità costante.
  • A cosa serve la resistenza all'abrasione e come si legge?
    La resistenza all'abrasione misura la capacità del pavimento di sopportare l'usura causata dal calpestio, dallo spostamento di mobili e dalle pulizie. Questo parametro è cruciale per evitare che la superficie perda colore, brillantezza o integrità strutturale nel tempo. Una bassa resistenza porta rapidamente a opacizzazione e fessurazioni. Per le abitazioni, si cercano valori PEI medio-alti che garantiscono durabilità, assicurando che il pavimento mantenga le sue proprietà estetiche e meccaniche nonostante l'uso quotidiano intenso e prolungato.
  • Quanto è importante il coefficiente antiscivolo R per la sicurezza?
    Il coefficiente R valuta la resistenza allo scivolamento ed è fondamentale per la sicurezza, specialmente in bagno, cucina o ingressi. I valori crescono da R9 a R13, indicando una maggiore aderenza. Per le normali pavimentazioni domestiche interne, il valore R9 è generalmente sufficiente e consigliato, offrendo un buon equilibrio tra sicurezza e facilità di pulizia. Valori superiori sono riservati ad aree esterne o locali commerciali con forte presenza di acqua o grassi, dove il rischio di scivolamento è più elevato.