Sottobalconi

Muratura

Sottobalconi

Secondo il gergo tecnico, i balconi sono costituiti da varie parti: i piani di calpestio, i frontalini, le solette e i sottobalconi.

di Redazione

06 maggio 2014

Sottobalconi e restauro

Proprio i sottobalconi, insieme ai frontalini, sono gli elementi piú discussi nelle assemblee condominiali, quando si parla di ripristino e di ristrutturazione delle facciate delle abitazioni in questione. Il sottobalcone è spesso oggetto del degrado piú diffuso e di tanto in tanto - si parla comunque di operazioni da compiere ogni 8-10 anni - necessita di un intervento, il piú semplice e duraturo possibile. Non è raro vedere nelle periferie delle cittá, palazzi con sottobalconi fatiscenti che oltre a conferire un aspetto trasandato all'intera struttura, possono creare anche seri problemi di sicurezza, sia agli inquilini, sia a chi transita casualmente in strada. Uno dei problemi piú comuni che colpisce i sottobalconi sono le infiltrazioni d'acqua che prima macchiano la superficie dell'intonaco e poi, a poco a poco, ne provocano il distaccamento. In questo caso si dovrá provvedere alla messa in sicurezza dell'immobile innanzitutto rasando le superfici danneggiate, per poi provvedere alla "riparazione" con la stesura di prodotti appositi, disponibili in commercio.

Come ripristinare un balcone danneggiato

Prima di iniziare qualunque tipo di operazione, soprattutto se non si è molto avvezzi ai lavori manuali e di precisione, sará opportuno avvalersi della professionalitá di un'impresa edile. Qualora peró si fosse abbastanza abili con gli attrezzi da muratore, non sará complicato provare a cavarsela da sé. Sará sufficiente infatti seguire con ordine e senza fretta le fasi piú importanti del restauro. Innanzitutto si dovrá provvedere alla rimozione dell'intonaco rovinato - in genere da infiltrazioni d'acqua - o, come spesso succede, in fase di distacco. Successivamente sará bene raggiungere l'armatura in ferro del balcone, eliminando la ruggine dalle strutture in ferro tramite la sabbiatura o la spazzola e applicando uno speciale antiruggine disponibile in commercio. Nella fase seguente, con una malta che verrá spalmata per mezzo della cazzuola, si dovrá rifare il fondo, andando a coprire i volumi rasati via precedentemente. La rifinitura avverrá tramite frattazzo, giá durante la presa della malta. Una volta asciugata la superficie si potrá procedere con la verniciatura o la decorazione, assicurandosi di aver scelto una pittura adatta agli esterni e in sintonia con la facciata del palazzo.

A chi tocca il restauro

Mentre al proprietario del balcone spettano la sistemazione e il ripristino della parti relative al piano di calpestio del balcone stesso e i parapetti laterali, il restauro del sottobalcone ha sempre creato, in ambito di assemblea condominiale, problemi e non poche discussioni. Di recente peró, la Corte di Cassazione ha deciso che le spese di sistemazione del sottobalcone vanno sostenute dal proprietario dell'appartamento ad esso sottostante. Il concetto è che il sottobalcone viene inquadrato come una sorta di prolungamento del soffitto dell'alloggio stesso. È l'art.1125 c.c. che disciplina il mantenimento e la ricostruzione dei soffitti a cui, in questo caso bisogna fare riferimento. Mentre le spese per il restauro della soletta vengono suddivise fra i due proprietari, quelle per il sottobalcone spettano a colui che abita sotto.

Elementi decorativi

Per i sottobalconi, esistono in commercio gradevoli elementi decorativi. Ci sono le mensole in ghisa, realizzate spesso con complicati e bellissimi ghirigori, che vengono applicate ai sottobalconi per sottolinearne la larghezza. Possono essere sistemate esclusivamente sugli spigoli ma anche frequentemente, per tutta la lunghezza del sottobalcone. Queste strutture non ci sono peró solo in ghisa. Le mensole, che oltre ad avere una funzione ornamentale possono essere portanti, sono anche realizzate in pietra o in cemento come quelle che si vedono sulle abitazioni progettate nel secolo scorso. Le mensole per i sottobalconi vengono anche dette modiglioni e quando si tratta di quelle in cemento, per la loro realizzazione, è indispensabile creare uno stampo - la matrice o il negativo - dal quale si ricava il pezzo finito. Il prezzo delle mensole per sottobalconi dipende ovviamente dalla presenza o meno di decori, riccioli e modanature varie che possono complicare la creazione dello stampo stesso. E lo stesso discorso vale per quelle in ghisa che di solito vengono lavorate dalle mani abili e artistiche dei fabbri: piú sono elaborate, piú i costi salgono.

Domande frequenti

  • Chi deve pagare il restauro del sottobalcone: il proprietario del balcone sopra o quello dell'appartamento sotto?
    Secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione e l'art. 1125 del Codice Civile, le spese di sistemazione e ripristino del sottobalcone spettano interamente al proprietario dell'appartamento situato al piano inferiore. Questo perché il sottobalcone è giuridicamente considerato un prolungamento strutturale del soffitto dell'unità immobiliare sottostante. Al contrario, le spese per la manutenzione della soletta del balcone (il piano di calpestio) e dei parapetti restano a carico del proprietario del balcone superiore. È fondamentale distinguere queste responsabilità per evitare conflitti condominiali.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per riparare un sottobalcone degradato dall'umidità?
    Il processo di restauro inizia con la rimozione accurata dell'intonaco deteriorato fino a raggiungere la struttura portante. Una volta esposte le armature metalliche, è necessario eliminare la ruggine mediante sabbiatura o spazzolatura meccanica, applicando successivamente un trattamento antiruggine specifico. Si procede quindi con la stesura di una malta di ripristino utilizzando una cazzuola per colmare i volumi asportati, rifinendo la superficie con un frattazzo mentre la malta è ancora fresca. Infine, dopo l'asciugatura completa, si applica una vernice protettiva per esterni compatibile con il resto della facciata per garantire impermeabilità e durata nel tempo.
  • Con quale frequenza è necessario intervenire sulla manutenzione dei sottobalconi?
    I sottobalconi sono soggetti a un forte degrado ambientale e richiedono interventi di ripristino e manutenzione ordinaria ogni 8-10 anni circa. Questa periodicità è necessaria per contrastare i danni causati principalmente dalle infiltrazioni d'acqua, che intaccano l'intonaco e minano la stabilità delle armature interne. Ignorare questi cicli di manutenzione può portare a distacchi pericolosi dell'intonaco, creando rischi per la sicurezza pubblica e degli inquilini, oltre a compromettere gravemente l'estetica dell'edificio. Un controllo regolare permette di intervenire tempestivamente prima che il danno strutturale diventi irreversibile.
  • Cosa sono le mensole o modiglioni per sottobalconi e quali materiali hanno?
    Le mensole, tecnicamente definite modiglioni, sono elementi decorativi e talvolta strutturali applicati sotto il bordo del balcone per sostenerne la proiezione o semplicemente abbellirlo. Possono essere realizzati in diversi materiali: la ghisa offre disegni elaborati e artistici lavorati dai fabbri; il cemento armato richiede la creazione di stampi specifici per la formatura; la pietra offre un aspetto classico e durevole. Il costo varia notevolmente in base alla complessità dei decori, alle modanature e alla qualità del materiale scelto, influenzando sia l'estetica che la resistenza nel tempo.