Alcune note

Muratura

Muri a cassetta

Tutto sui muri a cassetta: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per non fare errori

di Redazione

13 gennaio 2014

Le informazioni di base sui muri a cassetta

I muri a cassetta sono qualcosa di molto importante nell’ambito dell’edilizia civile e, allo stesso tempo, qualcosa di abbastanza innovativo e molto diffuso. Adesso, ad onor del vero, parlare di muri a cassetta come di un prototipo o di una modalità di costruzione particolarmente innovativa ci risulta difficile per una lunga serie di ragioni e, prima di tutto, perché i muri a cassetta non sono un’invenzione di certo recentissima dal punto di vista meramente cronologico. Ma tutto ciò non ci deve portare a sminuire l’apporto che i muri a cassetta possono generare nelle costruzioni moderne, prova ne sia che la diffusione di questo particolare tipo di muro è oggi crescente all’interno del nostro Paese e non solo per una serie di ragioni collegate ad una serie di aspetti interessanti non ultimo il discorso sul risparmio energetico.

Le caratteristiche principali dei muri a cassetta

Ma, come è nostra buon abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli elementi di base che più potranno esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di muri a cassetta, un’analisi per forza di cose sintetica che però speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per il nostro lettore. Ovviamente, in maniera intuibile, già la definizione stessa di muri a cassetta ci fa comprendere qualcosa di utile in merito alla conformazione particolare di questa tipologia di muro, vale a dire un muro che contiene qualcosa al suo interno. Ed è proprio la conformazione particolare che assumono i muri a cassetta al momento della loro costruzione a renderli una tipologia particolarmente adatta a favorire il risparmio energetico.

Consigli pratici sui muri a cassetta

A conti fatti, per quanto riguarda la composizione propria dei muri a cassetta occorre scendere nei particolari per comprenderne al meglio anche il meccanismo di funzionamento. Per quanto concerne dunque la composizione dei muri a cassetta occorre sottolineare come tutti i muri a cassetta siano in realtà dei muri doppi vale a dire dei muri che sono formati da due pareti sottili che corrono parallele e che al loro interno contengono un materiale isolante di vario genere. Naturalmente le due pareti sottili che compongo i muri a cassetta sono perfettamente saldate così come è perfettamente chiusa la cassetta interna che si viene a creare e che contiene nella larghissima maggioranza dei casi il materiale isolante. Proprio per queste caratteristiche, oggi i muri a cassetta sono particolarmente diffusi anche all’interno del nostro Paese.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente un muro a cassetta e com'è strutturato?
    Il muro a cassetta è una soluzione edilizia composta da due pareti sottili parallele, realizzate solitamente in calcestruzzo armato o laterizio, che racchiudono uno spazio centrale vuoto. Questa cavità interna, appunto la 'cassetta', viene riempita con materiali isolanti termici ed acustici come lana di roccia, polistirene o poliuretano espanso. La struttura è progettata per essere ermeticamente chiusa e saldata tra le due facciate, garantendo integrità strutturale e massima efficienza energetica. È fondamentale che l'isolante sia installato correttamente per evitare ponti termici.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici dei muri a cassetta?
    La caratteristica principale dei muri a cassetta è l'elevata capacità di isolamento termico, derivante direttamente dalla presenza dello strato isolante inserito tra le due ali murarie. Questo sistema riduce significativamente le dispersioni di calore d'inverno e il surriscaldamento estivo, abbattendo i costi di climatizzazione. Inoltre, grazie alla massa termica delle pareti esterne e all'isolamento interno, questi muri contribuiscono a stabilizzare la temperatura interna degli ambienti. L'efficacia dipende però dalla qualità del materiale isolante scelto e dall'accuratezza della posa in opera per garantire la continuità dell'isolamento.
  • È possibile realizzare muri a cassetta con materiali diversi dal calcestruzzo?
    Sì, sebbene il calcestruzzo armato sia il materiale più comune per le due pareti esterne per la sua resistenza strutturale, i muri a cassetta possono essere realizzati anche con blocchi di laterizio porizzato o altri materiali da costruzione leggeri. La scelta del materiale dipende dalle esigenze strutturali dell'edificio, dal clima locale e dai requisiti di isolamento richiesti. In alcune configurazioni, si utilizzano pannelli prefabbricati in cemento armato che vengono assemblati in cantiere. È essenziale verificare che il materiale scelto garantisca stabilità meccanica e compatibilità con l'isolante inserito all'interno della cavità.
  • Come si gestisce l'umidità e la condensa in un muro a cassetta?
    La gestione dell'umidità è critica nei muri a cassetta per prevenire muffe e degrado strutturale. È necessario installare barriere al vapore appropriate, posizionate generalmente lato caldo, per impedire al vapore acqueo interno di penetrare nell'isolante e condensare sulle superfici fredde. Inoltre, la tenuta stagna della cassetta è vitale: eventuali fessure potrebbero permettere l'ingresso di aria umida esterna. Una corretta ventilazione degli spazi tecnici e l'uso di materiali isolanti idrofughi o traspiranti, a seconda del progetto, aiutano a mantenere asciutta la struttura nel tempo, preservando le prestazioni termiche.
  • Quanto costano i muri a cassetta rispetto alle murature tradizionali?
    Inizialmente, la realizzazione di muri a cassetta può presentare costi di manodopera e materiali leggermente superiori rispetto alle murature tradizionali semplici, dovuti alla complessità della doppia parete e all'installazione precisa dell'isolante. Tuttavia, nel lungo termine, il investimento si ripaga grazie ai drastici risparmi sulle bollette energetiche e alla maggiore durata dell'edificio. Inoltre, la prefabbricazione di alcuni componenti può accelerare i tempi di cantiere, riducendo i costi indiretti. Valutare il costo totale di possesso, includendo manutenzione e energia, rende spesso questa soluzione economicamente vantaggiosa.