muro di pietra

Muratura

Muratura fai da te

La muratura fai da te è da molti considerata un tabu, ma consiste invece in un mondo che se esplorato a dovere, può dare grandi soddisfazioni

di Redazione

09 dicembre 2012

Hobby o tabù?

Ci sono modi e modi di concepire la vita in casa. Ci sono modi e modi di concepire la casa come luogo in cui trascorrere la maggior parte del tempo, o comunque quello più comodo, più rilassato, più libero da influenze esterne. E poi, ci sono modi e modi di prendersi cura dell’ambiente domestico, e questi modi dipendono dalle abitudini personali ma anche dalle capacità e dalla possibilità di farlo in maniera diretta. Sostituire una lampadina, pulire, lucidare, riparare un tavolo sbilanciato, una porta che cigola, il lavello che perde acqua. E così via: i lavori domestici sono tantissimi e diversi, ma spaventano gran parte degli uomini. C’è una parola, poi, che a sentirla, soprattutto agli individui meno arditi, vengono praticamente i brividi: “muratura”. Secondo il dizionario, la muratura è l’arte di costruire pareti. Naturali o artificiali che siano, poco importa: quello che conta è che ci troviamo di fronte a un’arte, ad un mestiere che ritiene capacità forse innate o comunque poco sviluppate. E’ ovvio che stiamo parlando di qualcosa che si è sviluppato fin dall’antichità, in quanto fin dalla preistoria l’uomo ha avvertito il bisogno di proteggersi dal freddo, con il fuoco e le pelli, ma prima di tutto costruendo un luogo che offrisse riparo dalle intemperie. La muratura primitiva avveniva con materiali primitivi e rudimentali, salvo svilupparsi in maniera esponenziale con il trascorrere del tempo. Tuttavia, ancora oggi quando si parla di muratura, ci si rende conto che il novero dei materiali utilizzati non è particolarmente ricco, anche perché quando si ha la fortuna di imbattersi in una componente affidabile è meglio non cambiare. Nelle righe che seguono porremo sotto la lente di ingrandimento un argomento che sta a cuore a molti e che spaventa tanti: la muratura fai da te.

Che cos'è?

Prima di cominciare, reputiamo di fondamentale importanza chiarire che nostro obiettivo non è fornire le nozioni per diventare muratori, ma piuttosto parlare di quei piccoli lavori che hanno a che fare con la muratura fai da te e che consentono a tutti di risolvere piccoli problemi in ambito domestico, prima che questi diventino difficoltà insormontabili. La muratura fai da te è attualmente un hobby per tantissime persone, che si divertono a indossare cappello a barchetta e salopette per improvvisarsi muratori e riuscire a cavarsela tra le mura di casa. E’ altrettanto palese che dai tempi in cui i muri si costruivano a secco, ovvero cercando di incastrare al meglio una pietra sopra l’altra, sono cambiate tantissime cose. Con l’avvento della tecnologia, oggi i muri sono sinonimo di sicurezza e vengono creati con materiali quasi impossibili da distruggere. Ma quest’ambito, nel territorio della muratura fai da te, è meglio non inserirlo.

Elementi essenziali

Tra le pagine di questo sito, come facciamo con impegno anche per altre rubriche e materiali, il nostro obiettivo preciso è quello di fornire spunti e chiarimenti a chi ha un rapporto complicato con la muratura fai da te. Il primo elemento su cui focalizzare l’attenzione sono le pietre: ci si può servire di pietre naturali o artificiali, oppure di mattoni di argilla, la cui dimensione varia a seconda delle esigenze e della tipologia. Sia ben chiaro che non tutti gli elementi possono essere utilizzati in maniera indifferente. Ogni pietra ha il suo utilizzo. Nel primo caso, infatti, parliamo di prodotti da utilizzare soprattutto per i muri portanti e per i lavori più importanti, mentre ci si serve dei mattoni per soluzioni esterne all’ambiente domestico, o comunque per piccole tamponature. In secondo luogo, è fondamentale parlare del collante, ovvero del prodotto (che può anche non esistere), con cui si sceglie di legare le pietre. Abbiamo visto in precedenza come fosse usata soprattutto in passato la tecnica della muratura a secco, che prevedeva il semplice incastro delle pietre una sull’altra: un esempio classico e famoso di costruzioni a secco sono senza ombra di dubbio i nuraghi sardi. Nella stragrande maggioranza dei casi, oggi si usa come collante la malta, che è economica, efficace e piuttosto semplice da preparare, anche per chi si diletta con piccoli servizi di muratura fai da te.

Sfide semplici, ma avvincenti

Altri legamenti utilizzati abbastanza spesso nella muratura fai da te sono le grappe e i tasselli, soluzioni che si adattano molto bene nel caso di piccole costruzioni. La scelta del tassello è di fondamentale importanza nell’ottica del risultato finale, ma qualunque sia il prodotto scelto, è vitale distribuirlo in maniera omogenea e compatta tra le pietre, in modo da garantire un fissaggio perfetto e durevole nel tempo. Volendo effettuare una distinzione grossolana e poco approfondita, possiamo affermare senza ombra di dubbio che mentre la malta viene utilizzata soprattutto per le murature in mattoni, nel caso si abbia a che fare con pietre naturali, l’opzione più diffusa prevede le dinamiche del lavoro a secco. In ogni modo, quando si parla della muratura fai da te si ha a che fare con un mondo avvincente e tutto da scoprire, in cui le sfide non mancano.

Domande frequenti

  • È sicuro cimentarsi nella muratura fai da te per lavori domestici?
    La muratura fai da te è assolutamente consigliata per piccoli interventi domestici, come la realizzazione di tamponature leggere, rivestimenti estetici o piccole strutture non portanti. L'obiettivo non è sostituire un professionista per opere strutturali complesse, ma gestire manutenzioni e piccole creazioni che migliorano la casa. Questo approccio permette di risolvere problemi prima che diventino critici, trasformando un'attività potenzialmente intimidatoria in un hobby soddisfacente. È fondamentale distinguere tra lavori leggeri e quelli che richiedono competenze ingegneristiche specifiche, riservando ai professionisti solo le parti critiche della struttura edilizia.
  • Quali sono i materiali principali usati nella muratura fai da te?
    I materiali base variano in base all'uso: per interni e rivestimenti si preferiscono pietre naturali o artificiali, mentre per esterni o tamponature leggere si utilizzano comunemente mattoni di argilla. Ogni materiale ha uno scopo specifico; ad esempio, le pietre robuste sono ideali per muri portanti o lavori strutturali, ma nel fai da te domestico si usano spesso varianti più leggere. I mattoni, invece, sono versatili per chiusure esterne. La scelta dipende dagli obiettivi estetici e funzionali del progetto, ricordando che non tutti gli elementi sono intercambiabili e vanno selezionati in base alla destinazione d'uso specifica.
  • Come si legano le pietre o i mattoni nei lavori fai da te?
    Il legame avviene principalmente attraverso due metodi: l'uso di malta o tecniche a secco. La malta è il collante più diffuso ed economico, facile da preparare ed efficace per fissare mattoni e pietre in modo duraturo. Per le pietre naturali, specialmente in contesti decorativi o giardini, si può optare per la costruzione a secco, ispirata alle antiche tecniche dei nuraghi, dove le pietre si incastrano senza cemento. In alternativa, per piccole costruzioni o fissaggi puntuali, si impiegano grappe e tasselli specifici, garantendo stabilità meccanica oltre che adesiva.
  • Cosa sono i tasselli e qual è la loro funzione nella muratura?
    I tasselli sono elementi di fissaggio fondamentali per ancorare materiali da costruzione o oggetti alla parete. Nella muratura fai date, la scelta del tassello giusto è cruciale per il risultato finale. Una volta posizionati, devono essere distribuiti in modo omogeneo e compatto tra le pietre o i mattoni per assicurare un fissaggio solido e resistente nel tempo. Un'installazione corretta dei tasselli previene cedimenti e garantisce che la struttura, anche leggera, mantenga la sua integrità strutturale e estetica, evitando distacchi successivi dovuti a vibrazioni o peso.