tramezza

Muratura

Come fare una tramezza

Attraverso una parete divisoria è possibile cambaire l'aspetto della casa; come fare una tramezza non è un'impresa impossibile.

di Redazione

29 ottobre 2015

Valutazioni preliminari

Realizzare una tramezza richiede innanzitutto un progetto che indichi con esattezza dove la stessa sarà collocata e come la stessa dovrà essere realizzata. Solitamente si usano dei mattoni leggeri forati ai quali viene aggiunta malta di calce che funge da collante. E' importante però verificare preliminarmente se il pavimento sopporterà il peso della nuova parete: in genere il peso sopportato è di circa 150 Kg per metro quadrato. Questa valutazione è fondamentale se la parete sarà realizzato in un piano superiore mentre non andrà fatta se la tramezza si troverà in un pian terreno senza cantina. Lo scopo di questa verifica è di evitare che possano verificarsi cedimenti e flessioni del pavimento una volta che la parete divisoria sia realizzata.

Dove collocare la tramezza

Altre valutazioni che devono essere effettuate riguardano il dove deve essere posizionata la tramezza: innanzitutto lontano da porte e finestre preesistenti per garantirne la completa apertura. Bisogna poi valutare gli impianti elettrico ed idraulico, in primo luogo per non creare danni all'impianto già esistente e poi per creare una cassetta di derivazione nella tramezza per inserire dei punti luce. Una volta definita la posizione esatta si può iniziare con la vera e propria realizzazione avendo cura di posizionare delle guide lungo l'estremità superiore ed inferiore della tramezza: in questa guida scorreranno delle lenze dal basso verso l'alto per fare in modo che la parete man mano che viene realizzata mantenga la sua precisione in verticale. Per assicurare questa lavoro di precisione, le lenze non dovranno essere rimosse fino alla completa realizzazione della parete, in quanto si rischierebbe di non avere più l'allineamento verticale e creare così una parete fuori squadra.

L'effettiva realizzazione della tramezza

Per creare la nuova parete si partirà stendendo uno strato di calce di circa 2 centimetri da un'estremità all'altra e cercando di livellarlo il più possibile. Una volta verificato con la livella che la malta è livellata si può procedere con l'applicazione del primo strato di mattoni, avendo cura di assestare qualche colpettino per farli entrare nella malta e che siano in linea con la lenza. Per essere certi di aver fatto un ottimo lavoro iniziandolo bene, la prima linea di mattoni dovrà quasi combaciare con il pavimento. A questo punto si procederà con lo stesso criterio per le linee di mattoni successive, alterando strati di mattoni con calce di malta. I mattoni dovranno essere posizionati sfalsati, quindi se il primo mattone combacia con la parete, la seconda fila inizierà con metà mattone e così via. Dopo aver collocato ogni linea di mattoni ed aver assestato qualche colpettino, bisognerà sempre assicurarsi con la livella che sia perfettamente orizzontale.

Accorgimenti da considerare e la definizione della tramezza

Un buon lavoro sarà compiuto se si praticano dei fori nella parete esistente per far entrare la testa di un mattone per iniziare una nuova fila. In prossimità del soffitto sarà necessario tagliare dei mattoni nel senso dell'altezza per collocarli nella fessura rimasta. La realizzazione di una eventuale porta dovrà partire dal telaio, che dovrà essere posizionato con precisione nel punto esatto per creare poi l'effettiva apertura. Al termine della realizzazione della tramezza, bisognerà attendere qualche giorno affinchè la malta si asciughi e procedere poi con la finitura ad intonaco. L'impasto per intonaco dovrà essere preparato con malta di calce e sabbia nella proporzione giusta per garantirne consistenza e compattezza. Si consiglia anche di non prepararne in quantità eccessiva per evitare che il mancato utilizzo lo faccia indurire. Dopo aver applicato con cura l'intonaco, magari in due riprese delle quali la seconda è di finitura, si potrà procedere a livellare la parete con il frattazzo di legno. Ad asciugatura ultimata della parete si potrà procedere con la tinteggiatura.

Domande frequenti

  • Devo verificare la capacità portante del pavimento prima di costruire una tramezza?
    Sì, è fondamentale. Una parete divisoria in mattoni forati pesa mediamente 150 kg per metro quadrato. Se la costruisci in un appartamento al piano superiore, devi assolutamente accertarti che il solaio possa sostenere questo carico aggiuntivo per evitare cedimenti strutturali o flessioni pericolose. Al contrario, se lavori in un pian terreno privo di cantina o seminterrato, tale verifica strutturale approfondita solitamente non è necessaria poiché il carico viene trasferito direttamente al suolo.
  • Come posso garantire che la tramezza venga costruita perfettamente dritta?
    La precisione verticale si ottiene installando guide metalliche o lignei sia sul pavimento che sul soffitto nei punti estremi della futura parete. Da queste guide si tendono delle lenze (cavi sottili tesi) verticalmente. Durante la posa, ogni mattone dovrà essere allineato visivamente con queste lenze. È cruciale non rimuovere le lenze fino al completamento totale della muratura: toglierle prematuramente potrebbe causare disallineamenti e far uscire la parete fuori squadra, rendendo difficile la successiva finitura.
  • Qual è la tecnica corretta per posare i mattoni della tramezza?
    Si inizia stendendo uno strato di malta di calce di circa 2 cm sul pavimento, ben livellato. La prima fila di mattoni va appoggiata delicatamente sulla malta, dando piccoli colpi per assestarla, facendo attenzione che combaci quasi perfettamente con il pavimento. Nelle file successive, i mattoni devono essere posati sfalsati rispetto a quelli sottostanti (ad esempio, iniziando la seconda riga con mezzo mattone) per aumentare la stabilità strutturale. Dopo ogni corso, bisogna verificare costantemente la horizontalità con la bolla e la verticalità con la plumbum.
  • Come devo gestire gli impianti elettrici e idraulici durante la costruzione?
    Prima di iniziare, verifica attentamente la posizione degli impianti esistenti per non danneggiarli. Se intendi aggiungere prese o punti luce, dovrai predisporre delle cassette di derivazione direttamente all'interno dello spessore della nuova parete. Assicurati che la posizione della tramezza non ostacoli l'apertura di porte o finestre preesistenti. È buona norma praticare dei fori nella parete esistente per incastrare la testa dei primi mattoni, garantendo così un migliore aggancio meccanico tra la nuova divisione e la struttura preesistente.
  • Quando e come posso applicare l'intonaco sulla nuova tramezza?
    Non intonachare immediatamente dopo la posa: aspetta alcuni giorni affinché la malta di allettamento si asciughi completamente. Prepara l'impasto mescolando malta di calce e sabbia nelle proporzioni indicate per ottenere la giusta consistenza; preparane solo quanto ti serve per evitare che indurisca nel secchio. Applica l'intonaco preferibilmente in due mani: la prima per dare corpo e la seconda di finitura. Infine, usa un frattazzo di legno per livellare la superficie mentre l'intonaco è ancora lavorabile, prima di passare alla tinteggiatura definitiva.