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Serbatoi acqua

Aggiornato il 10 luglio 20154 capitoli4 domande frequenti
Le grondaie

Le grondaie

Le grondaie sono particolari materiali edili. Consistono in diversi canali situati in prossimità delle case utili allo scolo delle acque meteoriche, principalmente quelle piovane. La grondaia di una casa è un sistema assai semplice perché raccoglie l'acqua, limitando il dilavamento di quest'ultima, evitando cosi problemi riguardanti gli esterni delle case: deterioramento e altre problematiche strutturali e a livello estetico. In assenza di un sistema di raccolta l'edificio è esposto a molteplici problemi in quanto l'acqua piovana cadrebbe e si insinuerebbe lungo le pareti portando con se detriti e agenti fisici e chimici che corroderebbero le pareti. I risultati, o per meglio dire i danni, possono essere diversi: grandi chiazze, macchie, striature e aloni; l'acqua andrebbe a danneggiare anche le finiture esterne e altri elementi oppure insinuarsi e degradare le pareti degli ambienti interni andando a corrompere la stabilità e l'estetica dei locali.

Impianto di sistemi di raccolta

I materiali generalmente utilizzati per la costruzione delle grondaie sono acciaio inox o zincato; alluminio e le sue diverse leghe; rame, titanio, zinco e PVC-rigido. Sono materiali molto resistenti agli agenti atmosferici. La norma UNI 10724 inoltre stabilisce tutti i criteri per la progettazione e costruzione di un impianto di raccolta delle acque piovane. Questa norma particolare, che riguarda soprattutto il campo dell'edilizia, illustra le caratteristiche che devono avere i materiali delle grondaie, le modalità di costruzione e i rischi e le problematiche che un ipotetico progettatore o installatore di impianti di raccolta deve considerare. Il fissaggio di una grondaia è un'operazione assai complessa: essa deve essere ben fissata e supportare gli ipotetici carichi dell'acqua e resistere all'azione del vento, anch'esso un fattore molto determinate nella stabilità di una grondaia. In parole povere il tubo della grondaia viene posizionato lungo il perimetro della casa e raccoglie l'acqua convogliandola nelle pluviali, cioè tubi che trasportano l'acqua verso il suolo dove c'è il pozzetto fognario.

Tipologie di grondaie

Certamente la tipologia di grondaia dipende dalla quantità e frequenza delle precipitazioni meteoriche. Un fattore importante è anche la forma del tetto, se spiovente o piano. Un esempio è la grondaia circolare che garantisce un assetto stabile alla casa, che rimane duraturo nel tempo. Queste grondaie sono formate principalmente da alluminio, materiale resistente, leggero e facile da lavorare. Esso resiste ad alte temperature e la struttura della grondaia permette uno scorrimento continuo dell'acqua. Abbiamo anche la grondaia a cornicione fatta anch'essa principalmente da alluminio che non è soggetto ad alcun rischio fisiologico perché non si arrugginisce a causa delle precipitazioni acide. L'acqua che cade dalle grondaie infatti non contamina e non mette a rischio piante e animali. L'alluminio è chimicamente resistente perché quando questo materiale entra in contatto con l'acqua, esso si lega con l'ossigeno formando un forte strato protettivo di ossido. L'ulluminio inoltre è totalmente riciclabile. Abbiamo le grondaie a quadro, dalla forma squadrata che regalano all'edificio oltre protezione dagli agenti atmosferici, anche un design elegante.

Serbatoi acque piovane

I serbatoi di acque piovane raccolgono l'acqua, immagazzinandola al loro interno. Ci sono indubbi vantaggi nel possedere un serbatoio di raccolta di acque piovane: si risparmia sulla bolletta dell'acquedotto. Se l'acqua piovana viene filtrata per bene, si può prolungare la vita dei nostri elettrodomestici. Essa inoltre è una riserva in caso di necessità. Raccogliendo l'acqua favoriamo lo smaltimento delle fogne, riducendo le molteplici possibilità di allagamento. Inoltre così siamo a favore dell'ecologia, andando a risparmiare il nostro bene più prezioso, l'acqua. I serbatoi d'acqua sono costruiti di diversi materiali, molto resistenti, di diverse grandezze, che riescono a contenere enormi quantità d'acqua piovana. Nei serbatoi soprattutto di plastica dura, la qualità dell'acqua rimane invariata. I serbatoi sono molto duraturi nel tempo e possono essere montati, spostati e rimossi facilmente. Sono strumenti edili davvero utili e si possono acquistare in moltissimi punti vendita o ordinarli via Internet ad un costo davvero economico.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per le grondaie e come si scelgono?
    La scelta del materiale per le grondaie dipende da durata, estetica e budget. L'alluminio è molto diffuso perché è leggero, resistente alla corrosione grazie allo strato di ossido protettivo e non arrugginisce nemmeno con piogge acide. L'acciaio inox e zincato offrono grande robustezza strutturale, mentre il rame e il titanio garantiscono eleganza e longevità eccezionale, pur costando di più. Il PVC rigido è una soluzione economica e facile da installare. È fondamentale verificare che i materiali rispettino la norma UNI 10724, che regola progettazione e installazione per garantire resistenza al vento e ai carichi idrici.
  • A cosa servono i serbatoi per l'acqua piovana e quali vantaggi portano?
    I serbatoi per acqua piovana permettono di raccogliere e stoccare l'acqua piovana derivante dal tetto, offrendo numerosi benefici economici ed ecologici. Il vantaggio principale è il risparmio in bolletta dell'acquedotto, poiché l'acqua raccolta può essere utilizzata per irrigazione, pulizia o scarichi wc. Inoltre, riducono il carico sulle reti fognarie diminuendo il rischio di allagamenti durante forti temporali. Utilizzare acqua piovana filtrata aiuta anche a prolungare la vita degli elettrodomestici e delle caldaie, poiché è priva di calcare e cloro, proteggendo così gli impianti domestici dall'usura prematura.
  • Cosa succede se una casa non ha un sistema di grondaie funzionante?
    L'assenza di grondaie espone l'edificio a gravi danni strutturali e estetici. L'acqua piovana, cadendo direttamente dai tetti, si insinua lungo le facciate portando con sé detriti e agenti chimici che corrodono i muri. Questo provoca la formazione di chiazze, macchie, striature e aloni visibili sull'esterno. Nel tempo, l'umidità penetrata può degradare le finiture interne, compromettere la stabilità delle pareti e favorire la crescita di muffe. Un corretto sistema di raccolta convoglia l'acqua lontano dalla fondazione, prevenendo infiltrazioni e preservando l'integrità dell'immobile sia esternamente che internamente.
  • Come funziona il collegamento tra grondaie, pluviali e serbatoi?
    Il sistema inizia con le grondaie posizionate lungo il perimetro del tetto, che raccolgono l'acqua piovana convogliandola verso le pluviali. Le pluviali sono tubi verticali che trasportano l'acqua fino a terra. A questo punto, l'acqua può essere indirizzata verso un pozzetto fognario o, in alternativa, incanalata verso un serbatoio di accumulo. Per ottimizzare la raccolta, specialmente nei tetti piani o spioventi, è necessario calcolare la portata in base alle precipitazioni medie della zona. Il fissaggio deve essere rigoroso per resistere al peso dell'acqua e alla forza del vento, garantendo che tutto il flusso sia diretto correttamente verso il punto di stoccaggio o smaltimento.

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