Le grondaie
Le grondaie sono particolari materiali edili. Consistono in diversi canali situati in prossimità delle case utili allo scolo delle acque meteoriche, principalmente quelle piovane. La grondaia di una casa è un sistema assai semplice perché raccoglie l'acqua, limitando il dilavamento di quest'ultima, evitando cosi problemi riguardanti gli esterni delle case: deterioramento e altre problematiche strutturali e a livello estetico. In assenza di un sistema di raccolta l'edificio è esposto a molteplici problemi in quanto l'acqua piovana cadrebbe e si insinuerebbe lungo le pareti portando con se detriti e agenti fisici e chimici che corroderebbero le pareti. I risultati, o per meglio dire i danni, possono essere diversi: grandi chiazze, macchie, striature e aloni; l'acqua andrebbe a danneggiare anche le finiture esterne e altri elementi oppure insinuarsi e degradare le pareti degli ambienti interni andando a corrompere la stabilità e l'estetica dei locali.
Impianto di sistemi di raccolta
I materiali generalmente utilizzati per la costruzione delle grondaie sono acciaio inox o zincato; alluminio e le sue diverse leghe; rame, titanio, zinco e PVC-rigido. Sono materiali molto resistenti agli agenti atmosferici. La norma UNI 10724 inoltre stabilisce tutti i criteri per la progettazione e costruzione di un impianto di raccolta delle acque piovane. Questa norma particolare, che riguarda soprattutto il campo dell'edilizia, illustra le caratteristiche che devono avere i materiali delle grondaie, le modalità di costruzione e i rischi e le problematiche che un ipotetico progettatore o installatore di impianti di raccolta deve considerare. Il fissaggio di una grondaia è un'operazione assai complessa: essa deve essere ben fissata e supportare gli ipotetici carichi dell'acqua e resistere all'azione del vento, anch'esso un fattore molto determinate nella stabilità di una grondaia. In parole povere il tubo della grondaia viene posizionato lungo il perimetro della casa e raccoglie l'acqua convogliandola nelle pluviali, cioè tubi che trasportano l'acqua verso il suolo dove c'è il pozzetto fognario.
Tipologie di grondaie
Certamente la tipologia di grondaia dipende dalla quantità e frequenza delle precipitazioni meteoriche. Un fattore importante è anche la forma del tetto, se spiovente o piano. Un esempio è la grondaia circolare che garantisce un assetto stabile alla casa, che rimane duraturo nel tempo. Queste grondaie sono formate principalmente da alluminio, materiale resistente, leggero e facile da lavorare. Esso resiste ad alte temperature e la struttura della grondaia permette uno scorrimento continuo dell'acqua. Abbiamo anche la grondaia a cornicione fatta anch'essa principalmente da alluminio che non è soggetto ad alcun rischio fisiologico perché non si arrugginisce a causa delle precipitazioni acide. L'acqua che cade dalle grondaie infatti non contamina e non mette a rischio piante e animali. L'alluminio è chimicamente resistente perché quando questo materiale entra in contatto con l'acqua, esso si lega con l'ossigeno formando un forte strato protettivo di ossido. L'ulluminio inoltre è totalmente riciclabile. Abbiamo le grondaie a quadro, dalla forma squadrata che regalano all'edificio oltre protezione dagli agenti atmosferici, anche un design elegante.
Serbatoi acque piovane
I serbatoi di acque piovane raccolgono l'acqua, immagazzinandola al loro interno. Ci sono indubbi vantaggi nel possedere un serbatoio di raccolta di acque piovane: si risparmia sulla bolletta dell'acquedotto. Se l'acqua piovana viene filtrata per bene, si può prolungare la vita dei nostri elettrodomestici. Essa inoltre è una riserva in caso di necessità. Raccogliendo l'acqua favoriamo lo smaltimento delle fogne, riducendo le molteplici possibilità di allagamento. Inoltre così siamo a favore dell'ecologia, andando a risparmiare il nostro bene più prezioso, l'acqua. I serbatoi d'acqua sono costruiti di diversi materiali, molto resistenti, di diverse grandezze, che riescono a contenere enormi quantità d'acqua piovana. Nei serbatoi soprattutto di plastica dura, la qualità dell'acqua rimane invariata. I serbatoi sono molto duraturi nel tempo e possono essere montati, spostati e rimossi facilmente. Sono strumenti edili davvero utili e si possono acquistare in moltissimi punti vendita o ordinarli via Internet ad un costo davvero economico.
Domande frequenti
-
Quali sono i materiali migliori per le grondaie e come si scelgono?La scelta del materiale per le grondaie dipende da durata, estetica e budget. L'alluminio è molto diffuso perché è leggero, resistente alla corrosione grazie allo strato di ossido protettivo e non arrugginisce nemmeno con piogge acide. L'acciaio inox e zincato offrono grande robustezza strutturale, mentre il rame e il titanio garantiscono eleganza e longevità eccezionale, pur costando di più. Il PVC rigido è una soluzione economica e facile da installare. È fondamentale verificare che i materiali rispettino la norma UNI 10724, che regola progettazione e installazione per garantire resistenza al vento e ai carichi idrici.
-
A cosa servono i serbatoi per l'acqua piovana e quali vantaggi portano?I serbatoi per acqua piovana permettono di raccogliere e stoccare l'acqua piovana derivante dal tetto, offrendo numerosi benefici economici ed ecologici. Il vantaggio principale è il risparmio in bolletta dell'acquedotto, poiché l'acqua raccolta può essere utilizzata per irrigazione, pulizia o scarichi wc. Inoltre, riducono il carico sulle reti fognarie diminuendo il rischio di allagamenti durante forti temporali. Utilizzare acqua piovana filtrata aiuta anche a prolungare la vita degli elettrodomestici e delle caldaie, poiché è priva di calcare e cloro, proteggendo così gli impianti domestici dall'usura prematura.
-
Cosa succede se una casa non ha un sistema di grondaie funzionante?L'assenza di grondaie espone l'edificio a gravi danni strutturali e estetici. L'acqua piovana, cadendo direttamente dai tetti, si insinua lungo le facciate portando con sé detriti e agenti chimici che corrodono i muri. Questo provoca la formazione di chiazze, macchie, striature e aloni visibili sull'esterno. Nel tempo, l'umidità penetrata può degradare le finiture interne, compromettere la stabilità delle pareti e favorire la crescita di muffe. Un corretto sistema di raccolta convoglia l'acqua lontano dalla fondazione, prevenendo infiltrazioni e preservando l'integrità dell'immobile sia esternamente che internamente.
-
Come funziona il collegamento tra grondaie, pluviali e serbatoi?Il sistema inizia con le grondaie posizionate lungo il perimetro del tetto, che raccolgono l'acqua piovana convogliandola verso le pluviali. Le pluviali sono tubi verticali che trasportano l'acqua fino a terra. A questo punto, l'acqua può essere indirizzata verso un pozzetto fognario o, in alternativa, incanalata verso un serbatoio di accumulo. Per ottimizzare la raccolta, specialmente nei tetti piani o spioventi, è necessario calcolare la portata in base alle precipitazioni medie della zona. Il fissaggio deve essere rigoroso per resistere al peso dell'acqua e alla forza del vento, garantendo che tutto il flusso sia diretto correttamente verso il punto di stoccaggio o smaltimento.





