cisterne

Grondaie

Cisterne acqua piovana

Tra i materiali edili più utilizzati le grondaie cisterne acqua piovana sono una soluzione scelta da molti per le abitazioni.

di Redazione

10 luglio 2015

Cisterne per acqua piovana: grondaie vantaggiose

L'acqua è una risorsa fondamentale per tutti gli uomini, garantendo numerose funzioni: dal cibo all'igiene, passando per molte altre funzioni che senza acqua sarebbero impossibili. Ma spesso l'acqua che deriva dalle piogge può essere problematica, soprattutto per quanto riguarda lo smaltimento che permetterà di allontanare il pericolo di infiltrazioni nelle pareti dell'immobile e molto altro ancora. Una delle soluzioni migliori che, molto spesso, viene riadattata in modo da favorire un altro utilizzo della stessa acqua è quella delle cisterne per l'acqua piovana. Infatti queste, se posizionate in punti strategici di giardini o grossi terrazzi permetteranno l'accumulo di una buona quantità di acqua. La stessa potrà poi essere riutilizzata per garantire l'apporto idrico alle piante presenti nelle zone limitrofe, creando così un vero e proprio sistema di irrigazioni. Il tutto sarà però fortemente vincolato alle dimensioni del giardino o terrazzo.

Come creare sistema di cisterne per acqua piovana

Installare un sistema di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana può diventare una soluzione estremamente vantaggiosa se effettuata seguendo alcuni semplici passaggi. Innanzitutto sarà fondamentale costituire un sistema di tubature che garantiscano la raccolta dell'acqua piovana che, in un secondo momento, potrà finire nel serbatoio di accumulo. In questo verrà disposto un filtro di fondamentale importanza al fine di garantire un corretto riutilizzo della stessa acqua per poter, ad esempio, irrigare zone verdi. Frequente il pericolo di saturazione di tali cisterne in caso di piogge abbondanti. Infatti è frequente assistere nelle città italiane ad acquazzoni che possono durare anche giorni. Nessuna preoccupazione in tal caso poiché basterà creare un sistema all'interno della stessa cisterna che garantirà un controllo per la quantità di acqua presente. Immettendo questo sistema di scolo la parte in eccesso dovrà finire nel sistema di raccolta delle acque bianche e in un secondo momento nella fognatura.

Vari tipi di cisterne per l'acqua piovana

In commercio si possono trovare diversi modelli e tipologie di cisterne per la raccolta di acqua piovana. Importante innanzitutto andare a valutare la capienza necessaria della cisterna da utilizzare in una determinata zona. Esistono dei serbatoi interrati, molto usati e consigliati in zone dove è possibile effettuare uno scavo, mentre per quelli esterni se ne fa un uso diverso. Questi sono consigliati, valutando attentamente le dimensioni, per coloro i quali non possano effettuare uno scavo e potranno mantenere tale cisterna su un terreno piano come le superfici di copertura. Si parla comunque di un sistema molto vantaggioso e che ha introdotto una soluzione efficace e funzionale per quanto riguarda la raccolta delle acque che derivano dalle piogge. Numerose anche le aziende che si sono impegnate negli ultimi tempi nella produzione di utili cisterne per gli ambienti esterni, di varie dimensioni, e che meglio si adattano a qualsiasi tipo di esigenza.

Cisterne per acqua piovana: utili sistemi di recupero idrico

L'acqua è una risorsa fondamentale che non va in nessun modo sprecata. Questo l'obiettivo di tutte le aziende che lavorano per creare nuove vantaggiose soluzioni per la raccolta dell'acqua piovana. Varie sono le dimensioni e anche i materiali di cui sono costituiti tali sistemi di raccolta dell'acqua piovana. Infatti si parla di cisterne cilindriche verticali o orizzontali, ma anche per il sottoscala o da trasporto, oltre che a cubo, parallelepipedo e molti altri modelli. Il tutto per adattarsi al meglio a qualsiasi tipo di esigenza ed ambiente in cui sarà necessaria la raccolta di acque reflue. Un materiale che sta trovando grossi consensi è il polietilene, resistente e duraturo e con basso impatto ambientale. Oltre al polietilene, troviamo anche delle cisterne per la raccolta di acque reflue in acciaio inox ed acciaio zincato che si adattano soprattutto ad ambienti che siano molto grandi e non presentino alcuna possibilità di contatto con persone che abitano nella zona di installazione.

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Domande frequenti

  • Come funziona il sistema di scarico dell'eccesso d'acqua quando piove molto?
    È fondamentale installare un sistema di controllo interno alla cisterna per gestire i picchi di pioggia, comuni in Italia. Quando il serbatoio raggiunge la sua capacità massima, un dispositivo di sfioro attiva automaticamente lo scarico dell'acqua in eccesso. Questa acqua deve essere convogliata verso il sistema di raccolta delle acque bianche per poi raggiungere la fognatura pubblica. Questo meccanismo evita il traboccamento della cisterna, proteggendo le fondamenta dell'edificio e il giardino circostante da possibili infiltrazioni o danni strutturali causati dall'accumulo incontrollato.
  • Quali sono i materiali migliori per le cisterne esterne?
    I materiali più diffusi ed efficaci sono il polietilene, l'acciaio inox e l'acciaio zincato. Il polietilene è particolarmente consigliato per la sua resistenza, durata nel tempo e basso impatto ambientale, rendendolo adatto a diverse esigenze domestiche. L'acciaio, sia inox che zincato, offre maggiore robustezza ed è ideale per installazioni in aree vaste o industriali, specialmente dove non ci sono contatti diretti con residenti. La scelta dipende dalla capienza necessaria e dall'ambiente in cui la cisterna verrà posizionata, valutando sempre la compatibilità con il contesto architettonico.
  • Posso usare l'acqua piovana raccolta per irrigare il giardino?
    Sì, l'acqua piovana è eccellente per l'irrigazione grazie alla sua mancanza di calcare e cloro. Tuttavia, prima di essere utilizzata, deve passare attraverso un filtro installato nel serbatoio. Questo passaggio è cruciale per rimuovere foglie, polvere e detriti raccolti dalle grondaie, garantendo che l'acqua sia pulita e non intasi gli sprinkler o le tubazioni dell'impianto di irrigazione. Utilizzare acqua filtrata prolunga la vita degli attrezzi da giardino e favorisce la salute delle piante, trasformando la cisterna in un vero e proprio sistema di risparmio idrico.
  • Meglio una cisterna interrata o esterna?
    La scelta dipende dalla disponibilità di spazio e dalla possibilità di eseguire scavi. Le cisterne interrate sono ideali per chi può scavare nel giardino, poiché occupano zero spazio superficiale e mantengono l'acqua fresca, riducendo la crescita di alghe. Al contrario, le cisterne esterne sono perfette per chi non può o non vuole scavare; possono essere posizionate su terreni piani, terrazze o tetti. Sebbene richiedano più spazio visibile, offrono una soluzione immediata e funzionale, adattandosi bene a diverse dimensioni di abitazioni e giardini urbani.
  • Quale dimensione di cisterna devo scegliere?
    La capienza ideale varia in base alle dimensioni del tetto captante, alle precipitazioni medie locali e all'uso previsto, principalmente l'irrigazione. Per piccoli giardini, cisterne da 500-1000 litri possono bastare, mentre per aree verdi ampie o utilizzi domestici più intensi, servono serbatoi da diverse migliaia di litri. È importante calcolare il volume necessario per coprire i periodi di siccità tra una pioggia e l'altra. Valutare attentamente questi fattori permette di dimensionare correttamente l'investimento, evitando sprechi di spazio o carenze idriche durante le stagioni secche.

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