termostufa da cucina

Stufe

Termostufe

Le termostufe sono il futuro dell'abitabilità delle case e dell'autonomia per il riscaldamento e il risparmio energetico delle famiglie. ce ne sono di ogni tipo: anche rielaborazioni delle vecchie cucine economiche.

di Redazione

11 ottobre 2013

L'esperienza del passato ora è l'opportunità del futuro: la termostufa da cucina

Nelle vecchie cucine economiche che si mettevano di fianco al camino il fuoco era sempre acceso. Il camino era usato solo in inverno, la cucina economica, invece, era accesa tutti i giorni, estate o inverno, e veniva spenta solo alla sera. Sulle cucine economiche si cucinavano pranzi per decine di persone. Il fuoco era acceso all'interno di uno scomparto il cui coperchio era formato da una decina di cerchi rimovibili che servivano per regolare il fuoco e il calore necessario per cuocere le vivande. Nello scomparto di fianco al fuoco c'era il forno in cui si cuoceva il pane ma anche delle profumatissime torte.Su uno dei lati della cucina c'era un maniglia che serviva per appendere gli strofinacci, ma anche un grande contenitore riempito d'acqua che era sempre caldissima. Lì a fianco c'era il mestolo per mischiarla con l'acqua fredda nella bacinella. Quando c'era bisogno dell'acqua calda, era sempre disponibile. Tutta la stanza era riscaldata dalla cucina economica e le case erano spesso costruite in modo che in ogni stanza ci fosse un camino oppure la canna fumaria che correva all'interno dei muri interni serviva a scaldare anche le camere. Il fumo bollente che saliva dal camino, prima di disperdersi nel cielo, portava calore alle camere da letto durante tutta la giornata, scaldando i muri di mattoni. C'era sempre molto materiale da bruciare e la legna si comperava solo se a primavera la scorta finiva prima del freddo. Poi sono arrivati il gas e i caloriferi, le caldaie centralizzate e le stufette elettriche e si è cominciato a vivere di bollette e di servizi e ci si è dimenticati il valore dell'indipendenza e dell'organizzazione. Ogni si fa un passo indietro e si è cominciato a rivalutare quel tipo di organizzazione che, fra l'altro, è perfettamente integrabile con tutti i tipi di impianti di riscaldamento moderni, dalle pompe di calore ai pannelli solari e a quelli fotovoltaici e, quindi, sono arrivate le termostufe moderne, che si integrano benissimo fra il mobili della cucina e fra quelli del salotto, al posto del camino. Sono tornate anche le meravigliose cucine economiche che ora si chiamano termostufe da cucina, sono più belle da vedersi e hanno stili e colori più moderni e sono ancora molto economiche.

Progettare il sistema di riscaldamento

Le termostufe moderne sono quasi sempre parte di un sistema di riscaldamento progettato per rendere praticamente autonome le case in cui sono inserite. Le si può utilizzare per produrre l'acqua calda che circolando nei tubi arriva ai caloriferi nei bagni e nelle cucine, Da qualche anno si fanno anche lavatrici e lavastoviglie che possono utilizzare l'acqua preriscaldata e quindi non usano la serpentina elettrica interna. Il sapiente posizionamento delle termostufe, e l'altrettanto sapiente posizionamento dei tubi che portano l'acqua calda per tutta la casa, adattandola ad ogni uso, è compito di un esperto ingegnere in grado di calcolare il grado di calore necessario e di progettare l'intero sistema in modo ottimale. Molte volte insieme alle termostufe si inseriscono anche i pannelli solari per la produzione di acquau calda in estate, quando le termostufe si tengono spente e quelli fotovoltaici che servono per la produzione di elettricità che sono quindi collegati alla rete elettrica con un contratto di scambio e di compravendita di elettricità con il proprio fornitore.

Termostufe a Pellet e termostufe a legna

In questo tipo di progettazione diventa molto importante anche fare la scelta giusta del tipo di alimentazione della termostufa. La scelta fra le termostufe a pellet e quelle a legna fa fatta tenendo conto di molti fattori. Le stufe a pellet sono più economiche rispetto a quelle a legna, si sporcano meno, si accendono subito, si regolano facilmente e se ne può programmare l'accensione, pulirle è facilissimo, se si usano pellet di buona qualità. La resa dei pellet, in termini di calore prodotto, è migliore di quello della legna, anche se il fuoco è più piccolo. le controindicazioni sono il costo dei pellet che si è alzato da quando le termostufe si sono diffuse e non sono più prodotti con gli scarti di segheria e con cascami pressati insieme, ma anche con legno più costoso. Inoltre non è facile fare delle scorte di pellet quando si trovano occasioni perché il pellet è di facile combustione e il rischio di incendio alto. Le termostufe a legna sono generalmente meno economiche, ci vuole più tempo per accenderle e sono un po' più ingombranti e devono essere pulite più spesso. In compenso la legna è molto economica e ce la si può procurare facilmente anche in modo gratuito, la si può stoccare in grosse quantità e il fuoco della legna può nche essere profumato e piacevole da veder consumare.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È possibile usare la termostufa per riscaldare l’acqua sanitaria e i termosifoni?
    Sì, le moderne termostufe sono progettate per funzionare come cuore di un impianto idronico integrato. Grazie a uno scambiatore di calore, l’acqua surriscaldata dalla combustione viene immessa nell’impianto esistente, alimentando sia i radiatori tradizionali per il riscaldamento ambiente sia lo scaldabagno per l’acqua calda sanitaria. Questa configurazione permette di ridurre drasticamente il consumo di gas o energia elettrica per il boiler. È fondamentale però che il dimensionamento dell’impianto e la posizione della stufa siano studiati da un tecnico qualificato per garantire che la temperatura dell’acqua resti entro limiti sicuri ed efficienti, evitando surriscaldamenti o perdite di rendimento.
  • Quale differenza pratica esiste tra scegliere una termostufa a pellet o a legna?
    La scelta dipende principalmente da comodità, costi operativi e disponibilità di combustibile. Le termostufe a pellet offrono maggiore automatismo: si accendono e spengono da sole, richiedono pulizia periodica ridotta e garantiscono una resa termica costante grazie alla combustione controllata. Tuttavia, il costo del pellet è variabile e soggetto a fluttuazioni di mercato. Al contrario, le stufe a legna richiedono un caricamento manuale e una gestione attiva del fuoco, oltre a una pulizia più frequente della cenere. Il vantaggio principale è il basso costo del combustibile, specialmente se si ha accesso a legna gratuita o a prezzi contenuti, e la possibilità di accumulare grandi scorte senza rischi elevati di infiammabilità rapida.
  • Come si integra la termostufa con pannelli solari e fotovoltaico?
    L’integrazione crea un sistema ibrido ad alta efficienza energetica. I pannelli fotovoltaici forniscono l’elettricità necessaria per alimentare le componenti elettroniche della stufa (ventole, timer, display) e altri elettrodomestici, mentre il contratto di scambio sul posto permette di vendere l’energia in eccesso. I pannelli solari termici entrano in gioco prevalentemente nella stagione estiva o nelle giornate molto soleggiate, producendo acqua calda sanitaria quando la stufa è spenta o utilizzata minimamente. Questa sinergia massimizza l’autonomia della casa, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili e ottimizzando i costi energetici annuali sfruttando le risorse rinnovabili disponibili in base alla stagione.
  • Quali sono i vantaggi economici e pratici delle moderne cucine economiche (termostufe da cucina)?
    Questi apparecchi ripropongono il concetto storico della cucina a legna con tecnologie attuali, offrendo un’ottima soluzione per chi cerca autonomia e risparmio. Rispetto alle stufe tradizionali da soggiorno, le termostufe da cucina sono spesso più economiche all’acquisto e producono calore direttamente nell’ambiente dove si passa più tempo, garantendo comfort immediato. Inoltre, il calore residuo e l’acqua calda prodotta possono essere convogliati verso altre stanze tramite canne fumarie interne o sistemi idraulici. La loro natura multifunzionale – cottura, riscaldamento e acqua calda – le rende ideali per case ben isolate o per chi desidera un sistema di riscaldamento primario a basso costo gestionale.
  • Perché è necessario un progetto ingegneristico per installare una termostufa?
    Installare una termostufa non è solo una questione di collegamento elettrico o fumi, ma richiede un calcolo preciso della dispersione termica dell’edificio e della potenza necessaria. Un esperto deve determinare il corretto posizionamento della stufa per garantire una distribuzione uniforme del calore e progettare la rete idraulica (se presente) per bilanciare le temperature tra i diversi ambienti. Un dimensionamento errato può portare a sottoriscaldamento, sovrasfruttamento del combustibile o problemi di tiraggio. Inoltre, l’integrazione con altri impianti (solare, pompa di calore) richiede competenze specifiche per evitare conflitti operativi e garantire che tutto il sistema lavori in armonia per massimizzare l’efficienza energetica complessiva della casa.

Potrebbe interessarti anche