Termostufe a pellet

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Termostufe a pellet

Le termostufe a pellet sono dei potenti generatori di calore molto adatti per riscaldare ambienti domestici più o meno grandi. Sono la moderna alternativa alle classiche stufe a legno e per essere istallate hanno bisogno di canne fumarie con sezioni molto più piccole rispetto a quelle necessarie per le stufe a legna.

di Redazione

24 ottobre 2013

Stufe a pellet moderne e stufe a pellet da incasso

Le stufe a pellet moderne sono dei veri e propri generatori di calore e possono essere adoperate sia come le comuni stufe per riscaldare gli ambienti che come caldaie adatte per alimentare l’intero impianto di riscaldamento realizzato con i comuni termosifoni, con i ventilconvettori oppure fatto con i moderni pannelli radianti. Se la termostufa viene opportunamente collegata all’impianto preesistente di riscaldamento con una pompa, può alimentare con acqua riscaldata i radiatori e riscaldare tutte le stanze. A volte possono essere collegate anche con le caldaie già esistenti per mezzo di un apposito scambiatore di calore fra i due singoli circuiti. Dal punto di vista estetico le stufe a pellet moderne non differiscono molto da quelli più tradizionali a legna che eravamo abituati a vedere nelle case degli anni sessanta ma permettono di essere meglio regolate grazie ad un display. Infatti è possibile programmare le ore di funzionamento, l’ora dell’accensione e la potenza che si desidera di volta in volta. Esistono poi stufe a pellet da incasso che spesso vengono inserite dentro la camera di combustione oramai inutilizzata dei camini preesistenti oppure direttamente all’interno delle pareti divisorie dell'abitazione per ricreare una particolare atmosfera in un contesto contemporaneo caratterizzato da linee essenziali e dalla sobrietà dell'insieme. Le temostufe possono essere predisposte per produrre acqua calda da adoperare nei sanitari ma in questo caso specifico deve essere montato un’apposita serie di tubazioni atte a collegare in modo diretto la stufa ad un boiler in grado di accumulare perlomeno ottanta litri di acqua scaldata. Il serbatoio ben coibentato può mantenere a lungo in temperatura l’acqua anche dopo che la termo stufa è stata spenta. Il pellet è un materiale estremamente economico realizzato con gli scarti della lavorazione del legno. Inoltre è anche molto ecologico in quanto non è necessario abbattere alcuna pianta per produrlo ma è sufficiente compattare la segatura e il truciolato con procedimenti industriali che non prevedono l’aggiunta di alcun collante.

Stufe a pellet con forno e stufe a pellet in maiolica

Le stufe a pellet, grazie alla loro praticità d’utilizzo e alla facilità di istallazione, stanno prendendo sempre più piede e negli ultimi anni il loro incremento di vendite è aumentato in maniera esponenziale. Alcune di piccole dimensioni possono essere sufficienti per riscaldare ambienti di soli 50 metri quadrati mentre altre molto più voluminose riescono a produrre tanto calore fino a riscaldare quasi 300 metri quadrati di abitazione. Per chi vuole sfruttare al meglio il calore delle stufe può scegliere di acquistare le stufe a pellet con forno. Assomigliano alle cucine economiche di un tempo ma permettono di cuocere i cibi in maniera molto più uniforme grazie ai materiali innovativi con i quali vengono realizzate sia la camera di combustione che il forno. In pratica, quando la stufa è accesa, si ha sempre a disposizione un forno ben caldo da adoperare per cuocere arrosti succulenti, dolci, biscotti o tutti i prodotti della panificazione. Per chi invece desidera un tocco di eleganza in più può sempre scegliere le stufe a pellet in maiolica. Sono le più belle da vedere e sono dei veri e propri elementi d’arredo che impreziosiscono l’ambiente nel quale vengono inserito dandogli un valore aggiunto nient’affatto trascurabile.

Stufe a pellet piccole e stufe a pellet strette

A volte si può avere poco spazio per istallare una di queste stufe e è necessario ricorrere a stufe a pellet piccole da collocare in un angolo della casa. Il potere calorifico delle stesse non è strettamente legato alle loro dimensioni e una stufa piccola può sviluppare tutto il calore necessario per far innalzare la temperatura della casa o dell’appartamento di diversi gradi. È possibile trovare in commercio anche stufe a pellet strette che si sviluppano in verticale per essere inserite in particolari contesti abitativi fortemente condizionati dalla mancanza di spazi.

Domande frequenti

  • Posso usare la termostufa a pellet per riscaldare tutta la casa attraverso i termosifoni?
    Sì, le moderne termostufe a pellet funzionano come generatori di calore integrabili nell'impianto esistente. Collegando la stufa alla rete idraulica tramite una pompa di circolazione, l'acqua riscaldata dalla macchina può alimentare termosifoni, ventilconvettori o pannelli radianti in tutte le stanze. Questo permette di sostituire o affiancare la caldaia tradizionale, garantendo comfort termico uniforme. È fondamentale verificare la compatibilità con l'impianto esistente e installare uno scambiatore di calore se si intende interfacciare la stufa con una caldaia già presente, assicurando così un corretto trasferimento energetico tra i due circuiti.
  • Quanto spazio occupa una stufa a pellet e cosa succede se ho poca metratura?
    Le dimensioni variano notevolmente: modelli compatti sono ideali per ambienti di circa 50 mq, mentre unità più voluminose possono coprire fino a 300 mq. Tuttavia, il potere calorifico non dipende esclusivamente dal volume esterno. Se disponi di poco spazio, puoi optare per modelli piccoli da angolare o versioni 'strette', sviluppate verticalmente per adattarsi a nicchie o spazi ridotti senza compromettere l'efficienza. Inoltre, esistono soluzioni da incasso, inseribili in muri divisori o vecchi camini, che ottimizzano l'uso della superficie calpestabile mantenendo un'estetica essenziale e contemporanea.
  • La stufa a pellet produce anche acqua calda sanitaria per doccia e lavabi?
    Alcuni modelli sono predisposti per la produzione di acqua calda sanitaria, ma richiedono un'installazione specifica. È necessario collegare direttamente la stufa a un boiler (accumulo) con una capacità minima di 80 litri, utilizzando una serie di tubazioni dedicate. Il serbatoio, essendo ben coibentato, mantiene l'acqua calda per lungo tempo anche dopo lo spegnimento della stufa, permettendo un utilizzo efficiente dell'energia termica prodotta. Questa soluzione è ideale per chi vuole massimizzare il rendimento dell'impianto, trasformando la stufa in un generatore multifunzione per riscaldamento ambiente e acqua calda.
  • È possibile cuocere il cibo sulla stufa a pellet? Come funziona il forno integrato?
    Esistono modelli specifici dotati di forno, simili alle vecchie cucine economiche ma tecnologicamente avanzati. Questi forni sfruttano il calore residuo della camera di combustione per garantire una cottura uniforme e costante. Quando la stufa è accesa, il forno raggiunge temperature ideali per arrosti, dolci, biscotti e prodotti da forno. L'utilizzo di materiali innovativi nella costruzione assicura una distribuzione omogenea del calore. Questa funzione trasforma la stufa in un elettrodomestico pratico ed ecologico, perfetto per chi ama cucinare con metodi tradizionali ma cerca efficienza energetica e semplicità d'uso.
  • Il pellet è ecologico e quanto costa rispetto alla legna?
    Il pellet è considerato un combustibile ecologico ed economico perché deriva dagli scarti di lavorazione del legno, come segatura e truciolato, compressi industrialmente senza aggiunta di collanti. Non richiede l'abbattimento di alberi, favorendo il riciclo di sottoprodotti. Rispetto alla legna classica, offre un potere calorifico superiore e una combustione più pulita, riducendo le emissioni. Inoltre, la sua forma standardizzata permette un caricamento automatico e una regolazione precisa della fiamma tramite display, offrendo maggiore comodità e controllo rispetto alla gestione manuale della legna, mantenendo costi di esercizio competitivi.