termostufa a legna

Stufe

Termostufa a legna

La termostufa a legna è uno dei sistemi di riscaldamento più efficiente tra quelli attualmente sul mercato. Si tratta di una valida alternativa al classico camino a legna, ormai in disuso o comunque utilizzato per lo più nelle abitazioni in cui c'è molto spazio a disposizione e al cui interno esso viene considerato un elemento ornamentale oltre che uno strumento per riscaldarsi.

di Redazione

29 ottobre 2013

La termostufa a legna: ecco come scaldare l'intero appartamento con un solo strumento

Il vantaggio della termostufa è che non si tratta di una stufa come tutte le altre, di quelle classiche alimentate a legna. La termostufa si chiama così proprio perché racchiude delle potenzialità aggiuntive molto importanti. Con un impianto di questo tipo nel proprio appartamento, infatti, si può tranquillamente dire addio alla caldaia e al gas metano, andando a riscaldare l'intera abitazione semplicemente con la legna, combustibile molto più economico. Il segreto sta nel collegamento della stufa stessa ad un impianto di riscaldamento dell'acqua calda, che va poi ad alimentare direttamente i termosifoni distribuiti nelle stanze dell'abitazione, riscaldandone le piastre. Il tutto, ovviamente, alimentato dalla sola legna come combustibile. Ma non è tutto. L'acqua riscaldata, infatti, può essere utilizzata anche ad uso sanitario o in cucina e questo comporta un notevole risparmio economico.

Come funziona una termostufa a legna

Una termostufa tradizionale è costituita da una stufa vera e propria, con apposito focolare chiuso da un vetro, all'interno del quale avviene la combustione della legna da ardere, e da tutto un impianto retrostante che ne consente il regolare funzionamento. Grazie ad uno scambiatore di calore e ad un serbatoio in cui l'acqua calda viene man mano accumulata, è possibile disporre di quest'ultima anche a ore di distanza dallo spegnimento della stufa. Per fare un esempio, se la termostufa resta in funzione per tutta la serata e poi viene spenta, nel corso della notte verrà conservata nel serbatoio tutta l'acqua calda disponibile, che potrà così essere sfruttata la mattina successiva. Apposite manopole poste sul fronte della stufa permettono di regolare anche la temperatura dell'acqua, così da gestire al meglio ogni funzione. Se la termostufa a legna più utilizzata è quella a produzione di acqua calda, non bisogna dimenticare che esistono anche le termostufe ad aria calda. Queste ultime sono più semplici da installare, in quanto non sono collegate a un vero e proprio impianto ma distribuiscono il calore tramite delle apposite griglie da cui l'aria calda fuoriesce. Le griglie possono essere collocate in ogni stanza e così il calore andrà a diffondersi in modo omogeneo in tutta la casa.

La termostufa a legna come elemento d'arredo

Scegliere di installare una termostufa a legna nel proprio appartamento non è soltanto una questione legata alla praticità del poter riscaldare lo stesso con un dispendio di energie molto contenuto. La termostufa, infatti, se scelta bene, diventa un vero e proprio elemento d'arredo e trasforma la stanza che la va ad accogliere. Esistono diverse tipologie di termostufe a legna ma le più diffuse sono quelle dotate di rivestimento in ceramica. Questa tipologia di termostufa è la più comune non solo per la sua bellezza ma anche perché le lastre in ceramica che la rivestono hanno la proprietà di trattenere il calore e di rilasciarlo lentamente nell'ambiente, moltiplicando dunque le potenzialità di riscaldare e sfruttando al massimo l'energia sprigionata dal combustibile. Poi ci sono le potenzialità estetiche, da non sottovalutare. Le lastre in ceramica che sono poste a rivestimento delle termostufe vengono il più delle volte appositamente lavorate con disegni decorativi che le rendono davvero originali. Disegni e colorazione insieme, dunque, creano dei prodotti artigianali dalle caratteristiche uniche, che possono essere considerati dei piccoli gioielli dell'arredamento.

La termostufa a legna con forno incorporato

La maggior parte delle termostufe a legna attualmente in commercio sono dotate anche di un forno, posto normalmente al di sopra del focolare e di capienza variabile, direttamente legata alle dimensioni della stufa stessa. Il forno può raggiungere temperature elevate, proprio come un qualsiasi forno elettrico, ma con il vantaggio che al suo interno i cibi vengono cotti in modo assolutamente naturale. Al privilegio di avere a disposizione un vero e proprio forno a legna all'interno del proprio appartamento, si aggiunge l'ulteriore risparmio energetico dato dalla possibilità di cucinare sfruttando la medesima fonte di energia che si utilizza per riscaldare la casa.

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Domande frequenti

  • Posso sostituire completamente la caldaia a gas con una termostufa a legna?
    Sì, la termostufa a legna è progettata per essere un sistema autonomo capace di sostituire la caldaia tradizionale. A differenza delle classiche stufe che scaldano solo l'ambiente circostante, questa apparecchiatura è collegata a un circuito idraulico che alimenta i termosifoni di tutta la casa. Inoltre, grazie allo scambiatore di calore e al serbatoio di accumulo, gestisce anche l'acqua calda sanitaria per doccia e rubinetti. Questo permette di eliminare definitivamente il consumo di gas metano per il riscaldamento e la produzione di ACS, riducendo drasticamente i costi energetici annuali.
  • Come funziona l'accumulo termico durante la notte?
    Il cuore del sistema è un serbatoio di accumulo integrato nella struttura della stufa. Durante la combustione, l'acqua viene riscaldata e immagazzinata in questo contenitore isolato. Anche dopo aver spento il fuoco la sera, l'acqua calda rimane confinata nel serbatoio per molte ore, mantenendo la temperatura stabile. Questo permette di sfruttare il calore generato di giorno per riscaldare gli ambienti o fornire acqua calda sanitaria la mattina successiva, garantendo continuità termica senza bisogno di riaccendere continuamente la stufa.
  • Quali sono le differenze tra termostufa ad acqua e quella ad aria?
    La principale differenza risiede nel metodo di distribuzione del calore. La termostufa ad acqua è collegata a un impianto idraulico esistente (termosifoni o radiatori a pavimento) e fornisce anche acqua calda sanitaria, offrendo un comfort uniforme in tutta la casa. La versione ad aria, invece, non richiede tubazioni complesse: distribuisce il calore direttamente attraverso griglie posizionate strategicamente nelle varie stanze. È generalmente più semplice da installare in case già ristrutturate senza impianti centralizzati, ma offre una gestione della temperatura meno omogenea rispetto al sistema ad acqua.
  • Perché scegliere una termostufa rivestita in ceramica?
    Le termostufe in ceramica offrono vantaggi sia tecnici che estetici. Dal punto di vista tecnico, la ceramica ha un'elevata capacità di assorbire e trattenere il calore, rilasciandolo nell'ambiente in modo lento e costante. Questo migliora l'efficienza energetica, sfruttando al massimo l'energia sprigionata dalla legna. Esteticamente, questi rivestimenti sono spesso realizzati artigianalmente con disegni unici, trasformando la stufa da semplice apparecchio tecnico a vero e proprio pezzo d'arredo centrale, adatto a integrarsi armoniosamente con diversi stili di interior design.
  • È possibile cuocere il cibo sulla termostufa a legna?
    Assolutamente sì, la maggior parte dei modelli moderni integra un forno a legna posizionato solitamente sopra il focolare. Questo forno raggiunge temperature elevate paragonabili a quelle di un forno elettrico tradizionale, permettendo di cuocere pane, pizza e altri piatti in modo naturale. Utilizzare il calore residuo o attivo della stufa per cucinare rappresenta un ulteriore vantaggio economico ed ecologico, poiché si sfrutta la stessa fonte di energia (legna) necessaria per il riscaldamento domestico, eliminando la necessità di utilizzare elettrodomestici elettrici per la preparazione dei pasti.