Stufa a bioetanolo esempio

Stufe

Stufa a bioetanolo

I modelli di stufa a bioetanolo sfruttano il potenziale calorifero prodotto da un combustibile naturale, ricavato dalla fermentazione di derivati vegetali.

di Redazione

10 agosto 2016

Stufa a bioetanolo Ruby

Ideale per i piccoli ambienti la stufa a bioetanolo Ruby nei suoi diversi modelli risponde alle esigenze di riscaldamento di locali fino a 110 metricubi. Si tratta di stufe compatte e leggere, il modello mini Ruby pesa infatti appena 17 chili e mezzo, il che la rende stabile e sicura ma anche all'occorrenza trasportabile. Come tutte le stufe a bioetanolo contribuisce a creare un'atmosfera particolarmente elegante. Con le sue misure minime di mm 485x450x310 e massime di 748x448x307, la stufa Ruby s'inserisce discretamente in ogni ambiente.Ha un'autonomia di riscaldamento che va dalle 6 alle 7 ore, grazie al serbatoio di 2 litri per un consumo di 0,30-0,32 l/h. Per rendere comoda e facile l'accensione, le stufe sono dotate di un accendino flessibile e una pompa manuale consente di riempire il serbatoio senza sporcarsi le mani. Il bruciatore è completamente removibile per agevolare la pulizia. I piedini sono regolabili e un vano apposito consente l'inserimento delle essenze aromatiche. E' possibile, grazie alla pompa anche il travaso manuale. Le stufe Ruby hanno 2 anni di garanzia e vengono prodotte in tre diversi colori, bianco, nero e bordeaux, per adattarsi a tutti gli ambienti.

Stufa a bioetanolo prezzi

Il bioetanolo ha un alta resa e i suoi costi variano dai 2,5 ai 4,6 euro per litro, ragione che, unita alle qualità poco inquinanti di questo combustibile rende questa opzione molto interessante. Ma quali sono i costi per un impianto alimentato a bioetanolo? I prezzi di una stufa a bioetanolo dipendono dalla grandezza della stufa stessa, dalle sue caratteristiche e, ovviamente, dalle offerte presenti sul mercato, soprattutto l' e-commerce offre grandi opportunità nel settore. In linea generale si va da 249 o 259 euro per una potenza termica di 1,7 kw, a 436 euro se la stufa è isolata con lana di vetro, con doppio fondo e adatta a riscaldare ambienti di 30 mq. La mini Ruby si trova in commercio a 315 euro mentre per la Ruby 2300w il prezzo sale a 355 euro che diventano 444,50 per la Ruby 3000w o 587 se è ventilata. Va da sé che acquistando online possano esservi dei costi aggiuntivi relativi al prezzo della spedizione.

Stufe a bioetanolo opinioni

Tra le varie opinioni degli utenti che cercano un sistema di riscaldamento alternativo, quelle che propendono per la stufa a bioetanolo privilegiano l'aspetto estetico e l'atmosfera che questo tipo di stufa riesce a creare, ma con molte divergenze sulla somiglianza tra la fiamma sviluppata nel bruciatore della biostufa e quella del camino a legna: finta la prima, vera e romantica solo la seconda. Soprattutto chi abita in condominio, però, e non può installare un vero camino è disposto ad accontentarsi dell'effetto fiamma della stufa a bioetanolo, che riscalda, ma non fa fumo e non emana cattivi odori, né ceneri o scintille. I costi rispetto ad altre stufe, come quelle a pellet per i consumatori sono decisamente a favore della stufa a bioetanolo, così come la possibilità di poterla facilmente spostare dove serve non dovendo essere ancorata ad alcuna canna fumaria. Anche il costo del combustibile, il bioetanolo, è visto con favore per molti e solo per poche opinioni viene visto come un costo esoso e soprattutto quando usata con frequenza e in più di un ambiente.

Stufa a bioetanolo senza canna fumaria

Tra i vantaggi della stufa a bioetanolo viene spesso citato quello di non necessitare di canna fumaria perché dal combustibile, di origine totalmente vegetale, non vengono sviluppate e di conseguenza, liberate nell'ambiente, sostanze tossiche. Questo comporta il vantaggio immediato di non dover effettuare lavori per collocare una canna fumaria per la stufa, con relative spese, di poter spostare la stufa dove si vuole e, non ultimo, non avere dispersioni di calore dalla parte della canna fumaria facilitando quindi il riscaldamento dell'ambiente che non presenta aperture verso l'esterno, vie di fuga per il calore. I produttori, consigliano comunque di areare la stanza o di fare una presa di ventilazione, tenuto conto che, se è vero che il combustibile è biologico e atossico, è anche vero che il comburente è l'aria, ovvero l'ossigeno. A meno che la stufa non si tenga accesa per poche ore al giorno e in ambienti dove si crea una certa ventilazione la mancanza della canna fumaria non sempre è un completo vantaggio.

Domande frequenti

  • Quanto costa utilizzare una stufa a bioetanolo e qual è il prezzo d'acquisto?
    I prezzi delle stufe a bioetanolo variano generalmente tra i 250 e i 600 euro, a seconda della potenza, delle finiture e della presenza di funzioni aggiuntive come la ventilazione. Il combustibile, il bioetanolo, ha un costo al litro compreso tra 2,5 e 4,6 euro. Un modello standard come la Ruby Mini consuma circa 0,30-0,32 litri all'ora, offrendo un'autonomia di 6-7 ore. Sebbene il costo iniziale sia contenuto, l'uso intensivo e frequente può rendere il combustibile una spesa rilevante nel tempo rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.
  • È necessaria la canna fumaria per installare una stufa a bioetanolo?
    No, uno dei principali vantaggi della stufa a bioetanolo è l'assenza totale di necessità di canna fumaria o collegamenti esterni. Poiché la combustione è pulita e non produce fumo, fuliggine o gas tossici nocivi, l'apparecchio può essere posizionato ovunque ci sia spazio, anche in appartamenti condominiali. Tuttavia, poiché il processo consuma ossigeno dall'aria circostante, è fondamentale garantire un'adeguata ventilazione della stanza per evitare carenze di aria fresca durante l'utilizzo prolungato.
  • La fiamma della stufa a bioetanolo è reale o artificiale?
    La fiamma generata da una stufa a bioetanolo è assolutamente reale e naturale, risultando dalla combustione diretta del liquido alcolico nel bruciatore. A differenza dei camini virtuali o delle stufe elettriche con effetti LED, qui si verifica una reazione chimica effettiva. Tuttavia, alcuni utenti notano differenze rispetto al camino a legna tradizionale: la fiamma del bioetanolo tende a essere più uniforme e priva delle scintille tipiche della legna, pur mantenendo un aspetto romantico ed elegante che arricchisce l'arredo interno.
  • Come funziona il rifornimento e la pulizia della stufa?
    Le moderne stufe a bioetanolo sono progettate per semplificare la gestione quotidiana. Il serbatoio, solitamente integrato nella base, può essere riempito tramite una pompa manuale inclusa, che permette di introdurre il combustibile senza sporcare le mani. Per la pulizia, il bruciatore è quasi sempre completamente removibile, consentendo di rimuoverlo dopo il raffreddamento per eliminare eventuali residui o macchie. Questa caratteristica facilita la manutenzione ordinaria e garantisce che la combustione rimanga efficiente e sicura nel tempo.
  • Qual è la capacità di riscaldamento e l'autonomia di questi apparecchi?
    L'autonomia dipende dalla capienza del serbatoio e dal livello di potenza impostato. Ad esempio, modelli compatti come la Ruby, dotati di un serbatoio da 2 litri, possono funzionare per circa 6-7 ore con un consumo orario di 0,30-0,32 litri. Per quanto riguarda la superficie riscaldata, queste stufe sono ideali per piccoli ambienti, coprendo volumi fino a 110 metri cubi o superfici di circa 30-40 metri quadrati, a seconda dell'isolamento termico della stanza e della potenza specifica del modello scelto.