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Impianti Idraulici

bagno in muratura fai da te

Il bagno in muratura fai da te: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili a non sbagliare

di Redazione

22 aprile 2014

Le informazioni di base sul bagno in muratura fai da te

Più volte abbiamo sentito parlare dell’esigenza di rinnovare il bagno anche se un numero più o meno uguale di volte abbiamo sentito anche desistere la maggioranza di noi da un intendimento del genere a causa dei costi e non solo. Posto ciò il nostro consiglio di base, oltre, ovviamente, in maniera intuibile, a considerare fino in fondo la portata del tipo di lavori che stiamo andando ad affrontare, consiste nel cercare delle bune soluzioni, come, ad esempio, potrebbe essere la soluzione rappresentato oggigiorno dal bagno in muratura fai da te. Perché se da un lato l’esigenza di rinnovare il bagno è senza dubbio presente in molte delle nostre abitazioni, dall’altro molti di noi non vogliono fare i conti sia con le spese che servono per rinnovare il bagno che con i fastidi e le noi che un’operazione del genere porta con sé.

Le caratteristiche principali del bagno in muratura fai da te

Ovviamente, in maniera intuibile, se vogliamo sostituire il nostro bagno con un bagno in muratura fai da te, non solo dobbiamo mettere in calendario cosa ciò significa dal punto di vista squisitamente economico, ma anche, mettendo momentaneamente tra parentesi il discorso relativo agli oneri economici dovuti alle operazioni complete di costruire un bagno in muratura fai da te, vi sono degli oneri di natura pratica che si concretizzano essenzialmente nel non poter usare il bagno di casa per un dato periodo di tempo necessario allo svolgimento dei lavori. Di conseguenza, in una fattispecie come quella appena descritta, il nostro obiettivo è essenzialmente uno, vale a dire cercare di fornire al nostro lettore affezionato una soluzione in grado di contenere sia i costi che i tempi di realizzazione del suo nuovo bagno in muratura fai da te per la sua abitazione.

Consigli pratici sul bagno in muratura fai da te

Obiettivamente, ad onor del vero, per costruire un bagno in muratura fai da te senza dover fare i lavori in casa una possibilità è quella che consiste nell’impiego di una serie di prodotti in grado di dare un nuovo aspetto ad una stanza come quella da bagno che risente dell’usura più di tante altre. Del resto, nella larga maggioranza dei casi, la necessità di intervenire nel bagno di casa nostra discende non tanto dalla nostra volontà di riarredare la stanza da bagno o di modificare l’organizzazione interna degli spazi quanto piuttosto dal nostro bisogno di mascherare i segni dell’usura del tempo. E, naturalmente, la maggiore comodità, accompagnata dalla certezza del buon esisto dei lavori nella bagno in muratura fai da te d solito la abbiamo rivolgendoci ad un idraulico o a un classico addetto ai lavori. Anche se, soprattutto negli ultimi tempi, le esigenze di risparmio ci spingono sempre più verso soluzioni come il bagno in muratura fai da te .

Domande frequenti

  • È possibile realizzare un bagno in muratura completamente da soli?
    Realizzare un bagno ex-novo in muratura interamente da soli è sconsigliato e spesso illegale per quanto riguarda gli impianti. Mentre la posa di piastrelle, la cartongesso e la verniciatura possono essere gestite con competenze manuali, le opere idrauliche ed elettriche richiedono per legge personale qualificato e certificato. Inoltre, la costruzione delle pareti richiede conoscenze strutturali precise. Un approccio 'fai da te' realistico prevede quindi di limitarsi alla finitura estetica, affidando la parte tecnica (scarichi, tubazioni, collegamenti elettrici) a professionisti abilitati per garantire sicurezza e conformità normativa.
  • Quanto tempo richiede la costruzione di un bagno in muratura?
    I tempi variano notevolmente in base alla complessità e alle dimensioni. Per un bagno standard, si possono stimare dai 7 ai 15 giorni lavorativi esclusi i tempi di asciugatura. La fase di demolizione e smaltimento può richiedere 2-3 giorni. L'alzatura dei muri in cartongesso o mattoni, l'impiantistica e l'intonaco richiedono altri 4-5 giorni. Fondamentale è rispettare i tempi tecnici di asciugatura degli intonaci e delle mallee, che possono variare da alcuni giorni a settimane a seconda dell'umidità ambientale. Includere sempre un margine di errore per imprevisti o ritardi nella consegna dei materiali.
  • Quali sono i costi indicativi per un bagno in muratura fai da te?
    Il costo totale dipende da materiali e manodopera. Se si fa da soli solo sulle finiture, si risparmia sulla mano d'opera ma si devono acquistare attrezzi professionali. I materiali per muri (cartongesso, profili, viti, malte) costano circa 10-15€ al mq. Le piastrelle variano da 10€ a oltre 50€ al mq. Gli accessori sanitari e rubinetterie hanno un range enorme. Considerando solo i materiali per una ristrutturazione completa senza manodopera esterna, si può stimare una spesa tra i 2.000 e i 4.000 euro per un bagno medio, ma questa cifra sale rapidamente aggiungendo impianti certificati e finiture di pregio. Il risparmio reale sta nell'esclusione della manodopera generica.
  • Si può posare la ceramica direttamente sui vecchi rivestimenti?
    In teoria sì, ma è una pratica rischiosa e spesso sconsigliata dagli specialisti. Posare nuove piastrelle sopra quelle vecchie aumenta lo spessore del pavimento, creando problemi di soglia con porte e arredi. Aumenta inoltre il carico strutturale. Se i vecchi rivestimenti sono ben aderenti e livellati, si può procedere dopo una accurata pulizia e applicazione di un primer adesivo specifico. Tuttavia, il metodo corretto rimane la rimozione completa dei vecchi rivestimenti per verificare lo stato dell'intonaco sottostante e garantire una tenuta stagna perfetta, evitando futuri distacchi o infiltrazioni d'acqua.
  • Quali errori comuni evitare nella costruzione fai da te del bagno?
    L'errore principale è sottovalutare l'impermeabilizzazione. Prima di posare qualsiasi materiale, è fondamentale applicare membrane liquide o teli impermeabili su pavimenti e zone bagnate dei muri, curando particolarmente gli angoli e i passaggi tubi-parete. Un altro errore grave è ignorare la pendenza dello scarico: il pavimento deve inclinarsi leggermente verso il punto di raccolta acqua. Infine, non prevedere una ventilazione adeguata (finestra o estrattore meccanico) porta a muffe e danni strutturali. Verificare sempre il livello dei muri e la verticalità prima di incollare le piastrelle per evitare effetti visivi sgradevoli.