addolcitore

Impianti Idraulici

addolcitore per acqua

L’addolcitore, è un dispositivo che viene istallato per eliminare il calcare dall’acqua; questo infatti può danneggiare le tubature, e gli elettrodomestici.

di Redazione

31 agosto 2013

Addolcitore acqua

L’acqua che arriva nelle abitazioni, effettua un lungo percorso attraverso una serie di tubature sotterranee, acquistando diverse sostanze minerali. Queste sostanze, contengono in parte il calcare, una sostanza dura, di colore bianco grigiastro, che ostruisce le tubature stesse, rallentando il naturale percorso dell’acqua, che a sua volta tende ad indurirsi, diventando maggiormente torbida. Il calcare, tende ad intaccare gli elettrodomestici, poiché va a collocarsi nelle stesse tubature che trasportano l’acqua, comportando un maggior dispendio energetico. Il calcare, è infatti in pessimo conduttore di calore, e anche per questa specifica motivazione, comporta un aumento del consumo energetico, ed un malfunzionamento di tutte le strutture tecnologiche che utilizzano l’acqua per il loro stesso funzionamento. Il calcare, dunque, crea una serie di disagi e un notevole dispendio economico: danneggia il funzionamento degli elettrodomestici, causandone inizialmente un rallentamento poi il disuso, indurisce ed intorpidisce l’acqua, danneggiando le fibre degli abiti, ed inoltre tende a compromettere la bellezza di pelle e capelli. Per ovviare a questa problematica, è necessario eliminare il calcare: la soluzione, è l’istallazione di un meccanismo che ripulisca le tubature e che renda l’acqua meno dura e più dolce. L’addolcitore, è un dispositivo che viene istallato appositamente per depurare le tubature, che discioglie il calcare, migliorando la qualità dell’acqua; quest’ultima se priva di calcare, assume una consistenza più tenue, e non lascia aloni su piatti, stoviglie e cristalli, cosi come sul bucato. Gli elettrodomestici maggiormente a rischio in mancanza di un addolcitore, sono la caldaia, lo scaldabagno, la lavatrice e la lavastoviglie: elettrodomestici che lavorano esclusivamente con l’acqua, e che necessitano di energia. In presenza di un addolcitore, questi strumenti funzioneranno meglio, riducendo la quantità di energia durante le fasi di consumo. Gli addolcitori tendono a rimuovere le due sostanze che rendono l’acqua maggiormente dura, ovvero il calcio ed il magnesio, e in minime quantità il ferro. La soluzione è tra le migliori e rappresenta un investimento sul futuro: l’acquisto e l’istallazione di un addolcitore, può comportare un miglioramento soprattutto sul piano del economico, dello sviluppo ecosostenibile, e sul piano pragmatico estetico. Molto spesso, l’addolcitore, viene istallato per rendere l’acqua buona da bere, oltre che utile per lavare le verdure, le stoviglie e le superfici. Un’acqua che non lascia aloni, residui di sapone e che no incrosta, un’acqua dolce.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e pratici dell'installazione di un addolcitore?
    Installare un addolcitore offre numerosi benefici tangibili. Principalmente, riduce il consumo energetico fino al 30% perché il calcare è un cattivo conduttore di calore; senza incrostazioni, caldaie e scaldabagni funzionano in modo più efficiente. Inoltre, prolunga la vita utile degli elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, evitando guasti prematuri dovuti all'ostruzione delle tubature. Sul piano pratico, l'acqua dolce migliora la resa della lavatrice, rendendo i panni più morbidi e colorati, e elimina aloni su piatti e cristalli, riducendo drasticamente l'uso di detersivi e prodotti per la pulizia.
  • Come funziona tecnicamente un addolcitore per rimuovere il calcare?
    Il principio di base è lo scambio ionico. All'interno del dispositivo si trova una resina carica positivamente che trattiene gli ioni di calcio e magnesio, responsabili della durezza dell'acqua, rilasciando invece ioni sodio. Quando la resina si satura, entra in gioco la fase di rigenerazione: una soluzione salina (brina) lava via i minerali accumulati, scaricandoli nell'ambiente e ricaricando la resina per il ciclo successivo. Questo processo automatico garantisce che l'acqua che esce dal rubinetto sia costantemente 'dolce', priva delle sostanze che formano le incrostazioni bianche tipiche del calcare.
  • È sicuro bere l'acqua trattata da un addolcitore?
    Sì, l'acqua addolcita è generalmente sicura per il consumo umano, ma con alcune precisazioni. Il processo aumenta leggermente il contenuto di sodio nell'acqua. Sebbene l'aumento sia solitamente minimo e non pericoloso per la maggior parte delle persone, chi soffre di ipertensione o deve seguire diete povere di sale dovrebbe consultare un medico prima di consumarla regolarmente. Inoltre, molti utenti preferiscono installare un filtro separato solo per l'acqua potabile (rubinetto cucina) per mantenere il gusto originale dell'acqua non trattata, utilizzando l'acqua addolciata principalmente per lavaggi, docce e elettrodomestici.
  • Quanto costa mantenere in funzione un addolcitore?
    I costi di gestione riguardano principalmente l'elettricità per il controllo elettronico e, soprattutto, il sale per la rigenerazione della resina. Il consumo di sale varia in base alla durezza dell'acqua locale e al numero di abitanti: mediamente si spende tra i 50 e i 100 euro all'anno. I consumi idrici aumentano leggermente a causa delle acque di lavaggio della resina durante la rigenerazione, ma questo costo è spesso compensato dal risparmio sui detersivi e sull'energia elettrica. In sintesi, l'investimento iniziale si ammortizza nel tempo grazie ai risparmi operativi.
  • Cosa succede alla pelle e ai capelli usando acqua addolcita?
    L'acqua addolcita è molto più delicata per la cute e i capelli rispetto all'acqua dura. Il calcare forma una patina opaca sulla pelle che ne altera il pH naturale, causando secchezza, prurito e aggravando condizioni come l'eczema. Con l'acqua dolce, il sapone e gli shampoo fanno più schiuma e risciacquano meglio, lasciando la pelle morbida e idratata naturalmente. Anche i capelli risultano più setosi, lucidi e facili da pettinare, poiché non si accumula residuo minerale sulle fibre capellute. È una soluzione ideale per chi ha pelli sensibili o bambini piccoli.