Alcune note

Illuminazione

illuminazione bar

Qualche accorgimento per avere una buona illuminazione da bar: le informazioni di base, le caratteristiche principali e alcuni consigli pratici

di Redazione

11 ottobre 2013

Le informazioni di base sull'illuminazione da bar

La illuminazione bar rappresenta qualcosa di molto importante nell’ambito delle classiche operazioni di allestimento di un bar, di un pub o, più in generale di un locale pubblico. Qualcuno potrebbe definire la illuminazione bar come un vero e proprio biglietto da visita per il locale in questione e, di fatto, non si allontanerebbe troppo dalla verità in quanto è normale che nell’ambito del commercio e della concorrenza tra esercizi commerciali dello stesso tipo, è il dettaglio a fare la differenza. E’ vero da un lato che se un bar offre dei servizi o anche un rapporto qualità/prezzo assai più vantaggioso del bar accanto la concorrenza è stroncata sul nascere, ma, dall’altro lato, è altrettanto vero che spesso differenze abissali tra lo stesso tipo di esercizio commerciale nella medesima zona non ci sono.

Le caratteristiche di base dell'illuminazione da bar

E, proprio per questo, un ruolo chiave per attirare clienti lo hanno tutti i dettagli, vale a dire tutti gli elementi di contorno che accompagnano il cliente all’interno del dato negozio: e, tra questi, ovviamente, in maniera intuibile, un peso specifico ce l’ha anche la illuminazione bar. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere a cosa è giusto fare riferimento ogni qual volta parliamo di illuminazione bar. Chiaramente è bene fare delle precisazioni di fondo in merito al tipo di illuminazione bar che si deve per forza di cosa calibrare in base alle esigenze e alle caratteristiche del locale stesso: perché la illuminazione bar per un bar aperto di giorno è ovviamente molto differente da quella di un locale aperto tutta la notte.

Consigli pratici sull'illuminazione da bar

Le esigenze e le caratteristiche di un bar conformano dunque il tipo di illuminazione bar che conviene adottare all’interno del locale in questione. Senza dubbio il locale deve calibrare una serie di fattori, a partire dal servizio fino alle tipologie di cibi e bevande da offrire alla propria clientela ma, tra questi fattori da considerare, vi è per l’appunto anche la illuminazione bar. Perché è palese che all’interno di un bar che somiglia ad un ristorante per tipologia e quantità di bevande occorre pensare ad un’illuminazione più classica e, soprattutto, più forte rispetto al solito. E, allo stesso tempo, diventa fondamentale anche comprendere che all’interno di quei lunge bar che stanno prendendo sempre più piede all’interno delle nostre città la illuminazione bar deve essere più sifistacata, più debole, ma anche più creativa.

Domande frequenti

  • Come cambia l'illuminazione tra un bar diurno e uno notturno?
    L'illuminazione deve essere adattata agli orari di apertura e all'atmosfera desiderata. Per un bar aperto principalmente di giorno, è preferibile una luce più intensa e naturale, simile a quella di un ristorante classico, per garantire visibilità durante le ore luminose e creare un ambiente accogliente e vivace. Al contrario, nei locali aperti di notte o nei lounge bar, la luce deve essere più soffusa, creativa e scenografica. L'obiettivo è creare intimità, rilassatezza e un'atmosfera suggestiva che invogli i clienti a fermarsi e socializzare, utilizzando giochi d'ombra e punti focali luminosi invece di una copertura uniforme.
  • Perché l'illuminazione è considerata un fattore competitivo per un bar?
    In un mercato saturo dove molti esercizi offrono servizi e prezzi simili, l'illuminazione diventa un elemento differenziante cruciale. Funziona come un 'biglietto da visita' immediato che attira l'attenzione dei passanti e definisce l'identità del locale. Una corretta progettazione illuminotecnica migliora l'estetica degli interni, valorizza gli arredi e il design, e influenza direttamente la percezione del cliente sulla qualità del servizio. Un'illuminazione ben studiata non è solo funzionale, ma contribuisce a creare un'esperienza memorabile, fidelizzando la clientela attraverso l'atmosfera complessiva offerta dallo spazio.
  • Che tipo di illuminazione è adatta per un lounge bar moderno?
    Nei lounge bar, l'illuminazione non deve limitarsi a fornire visibilità, ma deve essere parte integrante del design d'interni. Si consiglia un'illuminazione indiretta, calda e diffusa, evitando luci dirette e accecanti. L'uso di faretti orientabili per evidenziare dettagli architettonici, lampade da tavolo sui banconi e illuminazione ambientale soffusa crea un'atmosfera sofisticata e rilassata. La creatività gioca un ruolo fondamentale: giochi di luce colorati, effetti dinamici o l'utilizzo di materiali traslucidi possono trasformare lo spazio, rendendolo invitante per la sera e favorendo un'esperienza sensoriale completa oltre al semplice consumo di bevande.
  • Come dimensionare la potenza luminosa in base al tipo di servizio offerto?
    Il livello di illuminazione deve riflettere la natura del servizio. Se il bar opera con un modello simile a un ristorante, offrendo pasti completi e un servizio al tavolo strutturato, è necessaria un'illuminazione più forte e uniforme per permettere ai clienti di leggere menu e apprezzare il cibo in modo chiaro. Al contrario, se il focus è sulle bevande e il relax, come nei pub tradizionali o nei cocktail bar, si può optare per livelli di lux inferiori. È essenziale bilanciare la luminosità generale con punti luce specifici sulle aree di lavoro del barista e sui tavoli per garantire comfort visivo senza appesantire l'ambiente.