Quando è consigliato il ritocco della carrozzeria
Anche se il danno della carrozzeria è di lieve entità, come gli antiestetici graffi, conviene intervenire al più presto sulla parte danneggiata, onde evitare che il problema degeneri in ruggine. Il ritocco della carrozzeria fai da te consente in primo luogo di risparmiare sui i costi di un carrozziere professionista. La riparazione può essere eseguita seguendo dei semplici passaggi ed utilizzando un apposito kit di ritocco, acquistabile presso i negozi specializzati in vernici per auto.
Il kit da ritocco e la scelta del colore
Per essere sicuri di acquistare la tinta adeguata occorre individuare il codice colore della propria auto. Si tratta di un dato fondamentale per garantire l’omogeneità del risultato. Il codice viene di solito riportato in una targhetta sul cofano ma la posizione cambia a seconda della casa automobilistica. Considerando che le targhette sono tutte diverse, e non sempre di facile lettura, la cosa più rapida è rivolgersi alla propria concessionaria, o presso negozi specializzati, che sono in grado di reperire velocemente il codice esatto. Il kit da ritocco comprende la vernice, il trasparente ed i pennelli. Bisogna poi munirsi di alcuni panni, dell’alcol etilico, carta abrasiva a grana 2000P e della pasta abrasiva per auto. I kit hanno diverse caratteristiche e sono genericamente classificati in kit basic, kit standard e kit professional. La classificazione dipende dalla presenza di più o meno accessori e la differenza di costo tra un kit basic ed un kit professional è mediamente di 20,00 euro. Un kit basic è dotato, oltre alle istruzioni, della bottiglietta con la vernice, di punte di diverse misure per ritoccare i graffi, di un paio di guanti di lattice e di una penna wizard per rimuovere le strisciate. Il ritocco può essere effettuato anche con degli appositi pennellini a stilo. Le auto metallizzate o con colori pastello necessitano di un unico pennellino a stilo, con vernice identica a quella della vettura, mentre la carrozzeria ad effetto perlato necessita di due pennellini a stilo, uno del colore dell’auto e l’altro di colore trasparente. Sia il kit di vernice che lo stilo hanno costi del tutto accessibili.
Come eseguire il ritocco
La prima regola per eseguire un buon lavoro è la preparazione della parte da trattare. La carrozzeria deve essere ben pulita prima di cominciare il ritocco. Eventuale ruggine andrà asportata con la carta abrasiva, la parte interessata andrà poi protetta con un prodotto antiruggine. La pulizia viene completata passando un panno imbevuto d’alcol, in questo modo si avrà la certezza di aver eliminato tutta la polvere ed eventuali residui di grasso. Una volta che la superficie è ben pulita, e la lamiera è fredda, si procede con il ritocco vero e proprio. I contenitori con la vernice devono essere agitati molto bene prima di cominciare la riparazione. Una biglia all'interno di essi farà si che la vernice si mescoli. Col pennello si passa la prima mano di vernice fino a coprire tutta la parte danneggiata, quindi si attendere circa mezz’ora per l'essicazione. Se il danno è più profondo di un superficiale graffio, come può essere un solco provocato da un chiodo, sarà necessario ripetere l’operazione. Per le auto in tinta perlata, una volta che la vernice è ben asciutta, occorrerà passare una seconda mano con la vernice trasparente, da far essiccare per mezz’ora. Anche in questo caso la bottiglietta con la vernice dovrà essere agitata molto bene prima dell’uso. Onde evitare il deposito di polveri, che potrebbero compromettere il lavoro, è consigliato far passare qualche ora prima di utilizzare l’auto. Dopo almeno un giorno il lavoro può essere perfezionato levigando e lucidando la parte ritoccata. Per levigare si utilizza la carta abrasiva effettuando un movimento circolare. Infine il lavoro andrà concluso lucidando con un panno ed un po’ di pasta abrasiva. Anche in questo caso si deve effettuare un movimento circolare esercitando una leggera pressione.
Domande frequenti
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Come posso trovare il codice colore esatto della mia auto per evitare discordanze nel ritocco?Il codice colore è fondamentale per garantire l'omogeneità della riparazione e si trova generalmente su una targhetta applicata sul cofano o nell'abitacolo. Poiché la posizione varia in base alla casa automobilistica e le targhette possono risultare poco leggibili, il metodo più sicuro e rapido è contattare la concessionanza ufficiale o recarsi in un negozio specializzato in vernici per auto. Loro potranno identificare il codice esatto partendo dal modello e dall'anno di produzione del veicolo, assicurandosi così di acquistare la tinta corretta e matching con la carrozzeria esistente.
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Quali strumenti e materiali mi servono per un ritocco professionale fai-da-te?Un kit completo include vernice, trasparente e pennelli specifici. Oltre al kit, ti serviranno alcol etilico per la sgrassatura, carta abrasiva a grana fine (es. 2000P), pasta abrasiva per la lucidatura finale, panni morbidi e guanti di lattice. Per auto metallizzate o pastello basta un pennellino a stilo, mentre per le carrozzerie perlate ne servono due: uno colorato e uno trasparente. I kit variano da 'basic' a 'professional', differenziandosi principalmente per la quantità di accessori inclusi e il prezzo, che può aumentare di circa 20 euro per le versioni più complete.
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È necessario rimuovere la ruggine prima di applicare la vernice?Assolutamente sì. Prima di qualsiasi applicazione, è cruciale preparare correttamente la superficie. Se presenti tracce di ruggine, queste vanno asportate meccanicamente con la carta abrasiva. Successivamente, la zona va trattata con un prodotto antiruggine specifico per proteggere la lamiera sottostante. Una volta rimossa la corrosione, la superficie deve essere accuratamente pulita con un panno imbevuto di alcol per eliminare polvere e residui di grasso. Solo quando la lamiera è fredda, pulita e priva di ossido si può procedere con l'applicazione della vernice di ritocco.
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Quanto tempo devo aspettare tra una mano di vernice e l'altra?Dopo aver applicato la prima mano di vernice con il pennello, devi attendere circa mezz'ora affinché asciughi correttamente. Se il danno è profondo (come un solco), potrebbe essere necessario ripetere l'operazione per colmare la cavità. Nel caso di auto con vernice perlata, dopo che la vernice colorata è asciutta, va applicata una seconda mano con il trasparente, anch'essa lasciata asciugare per mezz'ora. È importante agitare bene le bottigliette prima di ogni utilizzo per miscelare correttamente i pigmenti e garantire un risultato uniforme.
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Quando posso usare l'auto e come finisco il lavoro di levigatura?Per evitare che polveri atmosferiche compromettano il lavoro, è consigliabile non usare l'auto per alcune ore dopo l'ultima mano. Il perfezionamento definitivo può avvenire dopo almeno un giorno. Si procede allora con la levigatura usando carta abrasiva a grana fine (2000P) con movimenti circolari per uniformare la superficie. Infine, si conclude lucidando la zona trattata con pasta abrasiva e un panno morbido, sempre con movimenti circolari e leggera pressione, per restituire lucentezza e nascondere eventuali imperfezioni residue del ritocco.






