Cambio olio auto

Manutenzione Automobile

Cambio olio auto

Una delle operazioni più importanti per salvaguardare la salute del proprio autoveicolo è sicuramente il cambio dell'olio motore. E' importante, però, sapere ogni quanto deve essere effettuato e come controllarne il livello, in modo da non incorrere in problemi inerenti il funzionamento del motore stesso.

di Redazione

10 gennaio 2014

Come si effettua il cambio dell'olio?

Se si decide di effettuare il cambio dell'olio motore da soli, senza rivolgersi ad officine autorizzate, bisogna disporre di alcune assi di legno per sollevare il veicolo. L'autovettura, inoltre, dovrà essere totalmente ferma, quindi è utile ricordarsi di tirare il freno a mano. Il cambio dell'olio dovrà avvenire a motore spento da almeno trenta minuti. A motore freddo, quindi, si può aprire il cofano anteriore e si può rimuovere l'asticella che permette di controllare il livello dell'olio e il tappo che permette al liquido di non fuoriuscire durante l'utilizzo del veicolo. Adesso si può svitare il tappo dell'olio posto al di sotto del veicolo e si lascia gocciolare l'olio esausto in una vaschetta con una capacità di almeno cinque litri. Per svitare il tappo può essere utile una chiave inglese, una torcia e uno straccio. Quando tutto l'olio esausto è sgocciolato nella apposita vaschetta, si può richiudere il tappo e si può rimuovere il filtro dell'olio. Il nuovo filtro si può acquistare in qualsiasi negozio di ricambi, ma per conoscere il giusto tipo di filtro occorre portare con sé il libretto del veicolo. Prima di montarlo, è necessario ungere la guarnizione per garantire il massimo livello di aderenza. Adesso è possibile avvitare con forza il filtro. A questo punto è possibile versare il nuovo olio motore, acquistabile anche esso in un qualsiasi negozio di ricambi stando attenti alle specifiche tecniche, servendosi di un piccolo imbuto. E' importante controllare il livello dell'olio tramite la apposita asticella durante le operazioni di rabbocco. Prima di accendere il motore è utile controllare se al di sotto del veicolo ci sono eventuali perdite. In caso affermativo bisogna controllare la presenza di buchi o che il tappo sia avvitato correttamente. Una volta risolto il problema si può accendere il motore mantenendolo al minimo per circa quindici minuti. Durante le fasi di sostituzione dell'olio motore è importante ricordarsi di non accendere il motore per nessun motivo. L'olio esausto dovrà essere consegnato in un centro di smaltimento autorizzato.

Ogni quanto si effettua il cambio dell'olio motore?

Nei veicoli di ultima generazione, il computer di bordo segnala prontamente quando il livello dell'olio motore risulta essere insufficiente per il normale svolgimento delle funzioni del motore stesso. E' interessante notare come le auto a benzina abbiano bisogno di un cambio di olio ogni quindicimila chilometri, mentre le auto diesel ogni trentamila chilometri: in vista di un possibile acquisto di una nuova autovettura occorre tener presente anche questo dato. Per quanto riguarda le auto che hanno sulle spalle parecchi anni e parecchi chilometri, occorre sostituire l'olio motore almeno ogni diecimila chilometri. Se si utilizza il proprio veicolo per effettuare pochi chilometri, in ogni caso l'olio deve essere sostituito ogni due anni per mantenere al massimo il livello delle prestazioni del motore.

Come si controlla il livello dell'olio motore?

Controllare periodicamente il livello dell'olio motore è utile per verificare la presenza di eventuali danni al contenitore. Questa è una operazione molto semplice: basta prendere l'asticella, pulirla, e immergerla nel contenitore che raccoglie l'olio motore. L'asticella è costituita da una due tacche che ci permettono di valutare quanti litri sono presenti nel serbatoio. Il livello dell'olio deve essere compreso tra la tacca superiore e quella inferiore: se ci si accorge che il livello è molto basso occorre sostituire al più presto l'olio, per evitare danni al funzionamento del motore.

Domande frequenti

  • È sicuro cambiare l'olio motore da soli in garage?
    Sì, è fattibile se si seguono rigorosamente le norme di sicurezza. È fondamentale lavorare con il veicolo fermo, freno a mano tirato e il motore spento da almeno trenta minuti per evitare scottature e incidenti. Bisogna utilizzare assi robuste per sollevare l'auto e mai affidarsi solo al crick. Inoltre, è vietato accendere il motore durante la procedura. La sicurezza personale richiede l'uso di guanti e occhiali protettivi per maneggiare l'olio esausto e gli strumenti, garantendo che non vi siano rischi di schiacciamento o contatto con sostanze calde.
  • Quante volte l'anno devo cambiare l'olio anche se faccio pochi chilometri?
    Anche se percorri pochissimi chilometri, la regola generale impone di sostituire l'olio motore ogni due anni. Questo intervallo temporale è necessario perché l'olio perde le sue proprietà chimiche e lubrificanti col tempo, accumulando condensa e contaminanti indipendentemente dall'usura meccanica. Ignorare questa scadenza può compromettere le prestazioni del motore e la sua longevità. Controlla sempre il libretto d'uso della tua vettura per confermare le specifiche del produttore, ma come linea guida conservativa, non superare mai i ventiquattro mesi tra un cambio e l'altro.
  • Come capire se ho messo la quantità giusta di olio nuovo?
    Per verificare il livello corretto, inserisci l'apposita asticella nell'apposito foro dopo aver versato l'olio nuovo attraverso un imbuto. Estrai l'asticella, pulila con uno straccio, reinserila completamente ed estraila nuovamente per leggere il livello. L'olio deve trovarsi esattamente tra la tacca inferiore e quella superiore indicate sull'asticella. Non superare mai il livello massimo indicato, poiché un eccesso di olio potrebbe causare pressioni anomale e danni al motore. Aggiungi olio a piccoli intervalli, verificando spesso, fino a raggiungere il livello ottimale.
  • Devo sostituire anche il filtro dell'olio insieme all'olio?
    Assolutamente sì. La sostituzione del filtro dell'olio è parte integrante e obbligatoria di ogni intervento di cambio olio. Un filtro vecchio e intasato non riesce più a trattenere le impurità, compromettendo la pulizia dell'olio nuovo appena immesso nel circuito. Prima di installare il nuovo filtro, è cruciale ungere la guarnizione in gomma con un po' di olio motore fresco per garantire una corretta tenuta e facilitare la chiusura manuale. Utilizza sempre il tipo di filtro specificato nel libretto della tua auto per assicurare compatibilità e efficienza massima del sistema di lubrificazione.
  • Dove devo smaltire l'olio esausto dopo la sostituzione?
    L'olio motore usato è un rifiuto pericoloso per l'ambiente e non può essere gettato nello scarico dei tombini, nel water né nei rifiuti solidi urbani. Dopo aver raccolto l'olio esausto in una vaschetta adeguata, devi portarlo presso un centro di raccolta autorizzato, solitamente disponibile presso le officine meccaniche, i centri di riciclo comunali o le stazioni ecologiche. Molti negozi di ricambi auto accettano anche l'olio usato quando acquisti quello nuovo. Smaltirlo correttamente evita gravi inquinamenti del suolo e delle falde acquifere ed è un obbligo di legge.