cambiare le gomme

Manutenzione Automobile

Cambio gomme

Le ruote sono veramente importanti, o per meglio dire, le gomme lo sono: per questo è importante prendersene sempre cura. Ecco pertanto come capire quando bisogna cambiarle, e sopratutto come effettuare il cambio gomme per una buona manutenzione dell'automobile.

di Redazione

18 novembre 2013

Come capire quando è ora di cambiare le gomme del proprio veicolo

Le gomme dell'auto sono come le proprie scarpe: dopo una certa quantità di tempo, queste iniziano a consumarsi, ed ovviamente, potendosi rovinare definitivamente, devono essere sostituite al più presto. Se queste infatti non venissero sostituite, l'automobile potrebbe risentirne, ma non solo: se una gomma dovesse forarsi nel bel mezzo di un lungo viaggio, per il proprietario dell'auto potrebbero esserci delle conseguenze poco piacevoli, come ad esempio incidenti oppure bloccare il traffico e ricevere una scarica di parole tutt'altro che cordiali. Quando è quindi l'ora di cambiare le ruote? I segnali sono tantissimi: osservando una ruota attentamente infatti, quando questa risulta essere troppo liscia, il tempo di cambiarla è arrivato, in quanto la stabilità del veicolo potrebbe essere compromessa, così come la frenata. Anche questi due piccoli problemi potrebbero essere il segnale che il cambio delle gomme deve essere imminente: seppur si possa trattare di altri problemi, quando l'auto è poco stabile o il tempo di frenata più lungo del previsto, allora la gomma potrebbe esser il vero fulcro del problema. Anche quando la gomma ha dei segni di usura, diversi da quelli della lisciatura, il tempo di cambiarle deve essere nel futuro prossimo: in questo modo, i problemi precedentemente elencati si dovrebbero risolvere in un batter d'occhio.

Come cambiare le gomme

Cambiare le gomme non è molto difficile: esistono infatti due modi, ed uno di questi consiste nel portarla dal proprio gommista di fiducia, in maniera tale che tutto il lavoro sia svolto da lui, senza che il proprietario debba faticare troppo. Questo metodo è il più costoso, ed ovviamente quello più veloce, ma come deve comportarsi una persona alla quale piace fare le proprie cose in casa? Prima di tutto, bisogna procurarsi il numero di ruote: esso generalmente è scritto nel libretto della propria auto, quello di circolazione, ma anche nella ruota, e bisogna segnarselo, in maniera tale che la ruota che si acquisterà monterà senza problemi nella propria auto. Acquistate le gomme, è il momento di passare al cambio: prima di tutto bisogna rimuovere la protezione dei bulloni, ovvero la patana, poi svitare i bulloni che sostengono la ruote e la tengono attaccata al braccio dell'auto, inserire il crick sotto il veicolo, sollevarlo e successivamente estrarre la ruota. Fatte queste operazioni, bisognerà mettere la nuova ruoto, avvitare nuovamente i bulloni, rimettere la pattana, abbassare dolcemente il crick e successivamente verificare che la ruota sia attaccata per bene al braccio del veicolo: con queste semplici e veloci operazioni quindi si è potuta sostituire la ruota senza dover spendere soldi extra, acquistando solamente le ruote, le quali possono esser trovare anche ad un prezzo inferiore rispetto quello proposto dai gommisti.

Come prendersi cura delle proprie gomme

Una volta che le gomme sono sostituite, ovviamente per farle durare molto è necessario cercare di avere un occhi di riguardo nei loro confronti: solo in questo modo si garantirà al veicolo una lunga durata delle proprie gomme. La prima regola è quella di evitare brusche frenate: frenando di botto infatti si consuma più velocemente la ruota, ed i peli su di essa, ovvero quelle piccole sporgenze che sono sinonimo di nuovo nella ruota, verrebbero appunto consumati molto più velocemente del previsto. Bisogna anche evitare sgommate per lo stesso motivo, ed infine evitare anche di urtare troppo forte lo spigolo dei marciapiedi: in questo modo la ruota infatti non rischierà di forarsi dopo un grande urto, o di deformarsi e danneggiarsi. Da evitare anche strade bianche, nelle quali ci possono essere elementi che danneggiano, seppur poco, le ruote. Infine, è opportuno gonfiare le ruote nella giusta maniera: gonfiarle troppo o troppo poco infatti ne aumenta il consumo, e nel caso siano sgonfie e si continui ad andare in giro con le ruote in quello stato, il rischi di forare è una costante ed un problema maggiore.

Domande frequenti

  • Come faccio a sapere se le mie gomme sono finite e vanno cambiate?
    Il segnale più evidente è l'usura del battistrada: se la superficie appare troppo liscia e priva di scanalature, la tenuta stradale è compromessa. Un indicatore affidabile è la presenza degli indicatori di usura, piccoli ponticelli di gomma all'interno delle scanalature; quando il battistrada è allo stesso livello di questi rialzi, la gomma va sostituita immediatamente. Inoltre, presta attenzione ai comportamenti dell'auto: se noti instabilità in curva o un aumento anomalo della distanza di frenata, le gomme potrebbero aver perso efficacia. Controlla anche la data di produzione (DOT) sul fianco: anche se il battistrada sembra integro, la gomma si indurisce e si degrada chimicamente dopo 5-6 anni, diventando pericolosa.
  • Quali strumenti mi servono per cambiare una gomma da solo?
    Per un intervento fai-da-te sicuro ti occorrono alcuni attrezzi specifici. In primis, un crick (sollevatore) di adeguata capacità e una cassetta di sicurezza per stabilizzare il terreno. Ti serviranno una chiave dinamometrica per serrare i bulloni con la coppia corretta e una chiave a T o a manico lungo per allentarli. Non dimenticare il mazzuolo in plastica o metallo per staccare eventuali cerchi saldati dalla ralla. È fondamentale consultare il manuale d'uso della tua vettura per conoscere il punto esatto di appoggio del crick e la coppia di serraggio specifica per i bulloni del tuo modello, evitando danni al telaio o rotture dei filetti.
  • È sicuro montare le gomme da soli o è meglio rivolgersi a un professionista?
    Montare le gomme è tecnicamente semplice, ma comporta rischi significativi se non eseguito correttamente. Il pericolo principale riguarda il sollevamento del veicolo: un crick mal posizionato può far schiacciare la scocca o far cadere l'auto, causando gravi lesioni. Inoltre, un serraggio errato dei bulloni (troppo stretto o troppo lento) può portare alla perdita della ruota in movimento o alla deformazione dei dischi. Se hai esperienza e gli attrezzi giusti, puoi farlo, ma per la prima volta o se non sei certo della stabilità del sollevamento, affidarsi a un gommista è la scelta più sicura, garantendo anche la corretta bilanciatura e convergenza.
  • Quanta pressione devo dare alle gomme e perché è importante?
    La pressione corretta non è universale: devi riferirti ai valori indicati dal costruttore, solitamente riportati sull'etichetta nello stipite della portiera driver o nel libretto di uso e manutenzione. Gonfiare troppo riduce il contatto col suolo, aumentando il rischio di aquaplaning e l'usura centrale; gonfiare troppo poco aumenta il consumo laterale, il surriscaldamento e il rischio di foratura. Controlla la pressione a freddo almeno una volta al mese: la temperatura influisce sulla densità dell'aria. Una pressione errata non solo consuma prematuramente le gomme, ma compromette gravemente la stabilità del veicolo e i consumi di carburante.
  • Come posso prolungare la vita utile delle mie gomme?
    La guida inclemente accelera l'usura: evita accelerazioni brusche, frenate violente e curve prese ad alta velocità, poiché generano attrito eccessivo. Stai attento agli urti contro i bordi del marciapiede, che possono causare deformazioni interne invisibili o forature. Evita percorsi su sterrati o strade dissestate quando possibile. Fondamentale è mantenere la pressione corretta e controllare periodicamente l'equilibratura e la convergenza delle ruote: uno squilibrio causa usure irregolari (come il consumo a pettine), mentre una convergenza sbagliata consuma i fianchi interni o esterni in modo asimmetrico, accorciando drasticamente la vita del pneumatico.