aereo di carta

Bricolage

Come fare l'aereo di carta più stabile

Quante volte è capitato di fare un aereo di carta e non riuscire a farlo volare correttamente? Vediamo insieme vari accorgimenti da attuare per rendere il nostro aereo più stabile

di Redazione

28 maggio 2013

La nascita dell'aereo di carta

L'utilizzo della carta come materiale per la realizzazione di giocattoli si ritiene che abbia avuto inizio circa 2000 anni fa in Cina con la costruzione di aquiloni. L'aeroplanino di carta è probabilmente la forma più semplice e popolare di aerogami, ossia un tipo di origami adottato per la costruzione degli aeroplanini e la versione più semplice prevede solo sei semplici mosse per essere completata in maniera corretta. Sicuramente questi possono essere ritenuti dei precursori degli aeroplanini di carta ma non si sa per certo dove abbia avuto origine questa invenzione. Nel corso degli anni, anche grazie all'ausilio delle moderne scoperte nel carpo dell'aerodinamica, sono di gran lunga migliorati il sollevamento, i disegni per ottenere una maggiore velocità e l'aspetto. Si pensa che il primo ad aver impiegato questa invenzione fu nel 1930 un ingegnere della Lockheed Corporation, Jack Northrop,il quale utilizzava gli aeroplanini di carta per scoprire nuove idee da poter impiegare per il volo degli aerei veri.

Tipi di aereo di carta e istruzioni

Esistono diversi tipi di aeroplanini di carta, sebbene le più conosciute siano essenzialmente due: quella tradizionale e la DC-03.. 1) Tradizionale Questo tipo di aeroplanino, se viene fatto correttamente, prevede solo sei passaggi ma ne sono sufficienti anche solo cinque se si evita di fare la prima piegatura utilizzata per dividee a metà il foglio. Si utilizza un foglio di carta rettangolare del formato che si preferisce, anche se i più utilizzati sono in A4 o in formato lettera. Si inizia piegando il foglio in due così da sovrapporre i due lati più lunghi per poi riaprirlo. In questo modo si ottiene una linea che andrà a dividere in due il foglio e sarà utile nei successivi passi. Si tiene il foglio nella maniera tale che i lati lunghi siano in verticale. Si piega l'angolo superiore sinistro in modo tale che il semi-lato superiore vada a combaciare esattamente con la piega centrale. Si ripete la stessa operazione con l'angolo superiore destro. A questo punto si ripiega il foglio di carta seguendo la linea creata nel primo passo. Si formano le due ali piegando i lati del foglio lungo la linea parallela alla piega del centro ad una distanza di circa un paio di centimetri e l'aeroplanino è pronto. Le ali e tutte le parti di destra e di sinistra dovranno necessariamente essere identiche se si vuole assicurare la massima stabilità che è alla base di un buon volo. 2)DC-03 Questo viene considerato da molti come il metodo migliore per creare un buon aeroplanino di carta: ha due grandi ali da aliante ed è anche provvisto di una coda. Questa struttura, simile alla realizzazione di un vero aereo, gli conferisce una stabilità ed una aerodinamicità superiore. Tuttavia alcuni sostengono che la coda non è un elemento indispensabile per garantire maggiore stabilità all'aeroplanino.

Come rendere gli aerei di carta più stabili: aerodinamica

Nel 1977 Edmond Hui inventa un aereo di carta dalle fattezze molto simili a quelle del bombardiere stealth detto Paperang, che si basa sull'aerodinamica dei deltaplani. L'aeroplanino creato è unico nel suo genere perché ha sezioni per il controllo dell'aria e ali con elevati coefficienti di penetrazione. Questo metodo costruttivo fu pensato per consentire di modificare qualsiasi particolare del suo aspetto. Il modello B-2 Spirit è adottato da Blackburn, il detentore del primato del mondo, come l'esempio per eccellenza di aeroplano stabile: i pesi messi sulle ali conferiscono maggiore equilibrio e garantiscono un volo più lungo.

Consigli utili

Per un'elevazione ottimale e un buon volo planato, è consigliato dallo stesso Blackburn che il lancio debba rientrare nei giro di 10° di verticale e ciò dimostrerebbe che ad una velocità di circa 100 km l'ora l'aeroplano di carta vola con successo. Se il modello creato tende a virare o si desidera fargli eseguire delle virate, è possibile piegare piccole parti del bordo posteriore delle ali come se fossero degli alettoni. Alla stessa maniera se si piega una piccola porzione della coda verso destra o verso sinistra si otterranno deviazioni di volo laterali. L'aeroplanino deve essere lanciato come una freccetta eseguendo un movimento del braccio estremamente rapido. E' bene ricordarsi che la direzione del lancio è determinante per influenzare le caratteristiche del volo e la sua stabilità. Altrettanto importante è lanciare sempre l'aereo in assenza di vento o al chiuso e con sufficiente spazio a disposizione.

Domande frequenti

  • Qual è il modello di aereo di carta più stabile e perché?
    Il modello DC-03 è generalmente considerato il più stabile tra quelli classici. A differenza della versione tradizionale, presenta una struttura simile a quella di un vero aliante, dotata di grandi ali e di una coda. Questa configurazione migliora significativamente l'aerodinamicità e l'equilibrio durante il volo. Sebbene alcune opinioni suggeriscano che la coda non sia strettamente indispensabile, la sua presenza contribuisce a mantenere la traiettoria rettilinea, riducendo le oscillazioni indesiderate e garantendo una planata più lunga e controllata rispetto ai modelli semplici.
  • Come devo impugnare e lanciare l'aereo di carta per massimizzare la distanza?
    Per ottenere il volo migliore, l'aereo va lanciato come una freccetta, utilizzando un movimento del braccio estremamente rapido per generare la giusta spinta iniziale. È fondamentale rispettare un angolo di lancio di circa 10 gradi rispetto alla verticale; questo inclinazione ottimizza l'elevazione e permette una planata efficace. Un lancio troppo verticale farà cadere l'aereo subito, mentre uno troppo orizzontale potrebbe causare una caduta prematura. La velocità iniziale è cruciale per sfruttare l'effetto portante delle ali senza richiedere forza bruta.
  • Cosa posso fare se l'aereo di carta tende a virare o perdere quota rapidamente?
    Se l'aereo vira lateralmente, puoi correggere il volo piegando leggermente il bordo posteriore di un'ala verso l'alto o il basso, agendo come un alettone per bilanciare la deriva. Per correggere la quota o la direzione generale, assicurati che le ali siano perfettamente simmetriche: ogni asimmetria causa instabilità. Inoltre, aggiungi piccoli pesi (come graffette) alle estremità delle ali per migliorare l'equilibrio e la stabilità strutturale. Questi piccoli aggiustamenti permettono di compensare le imperfezioni di piegatura e di stabilizzare la traiettoria in volo.
  • In quali condizioni ambientali è meglio far volare un aereo di carta?
    La condizione ideale per il volo è l'assenza totale di vento. L'aereo di carta ha poca massa e superficie portante, quindi anche una brezza leggera può deviarne drasticamente la traiettoria o impedirgli di decollare correttamente. Si consiglia di volarlo in ambienti chiusi, come palestre o corridoi ampi, dove non ci sono correnti d'aria disturbative. Assicurati inoltre di avere sufficiente spazio libero davanti a te per permettere all'aereo di completare la sua planata senza ostacoli, garantendo sicurezza e permettendoti di osservare appieno le sue prestazioni aerodinamiche.
  • Quale tipo di carta è più adatta per costruire un aereo resistente e leggero?
    Anche se il testo menziona formati standard come A4 o Lettera, la scelta del grammaggio è cruciale. Una carta troppo pesante riduce la capacità di planata, mentre una troppo sottile rischia di deformarsi perdendo rigidità strutturale. La carta standard da ufficio (80 g/m²) offre un ottimo compromesso tra leggerezza e resistenza. Per modelli avanzati come il Paperang, la precisione delle pieghe è essenziale: usa una superficie piana e premi bene le linee di piega per creare spigoli vivi che migliorano l'aerodinamica. Evita carte ricoperte di plastificato che potrebbero impedire alle pieghe di restare ferme.