Natale eco-sostenibile

Bricolage

Albero di Natale e addobbi, come sceglierli rispettando l'ambiente

In questi giorni l'albero di Natale e gli addobbi sono una delle priorità di molti, per non rinunciare alla tradizione possiamo sceglierli rispettando l'ambiente.

di Redazione

19 dicembre 2013

Un Natale eco-sostenibile

Natale e consumismo vanno ormai di pari passo, per fare in modo che questa festività densa di significato non diventi anche un modo per per aumentare esponenzialmente la quantità di rifiuti da smaltire, cerchiamo di scegliere il nostro albero di Natale e gli addobbi con cui decorarlo all'insegna dell'eco-sostenibilità.

L'albero naturale

L'eterno dilemma è: albero vero o di plastica? Se vogliamo rispettare davvero la natura lasciamo da parte la plastica che potrebbe darci successivi problemi di smaltimento e optiamo per un albero di Natale coltivato. Le piante destinate a diventare alberi di Natale vengono coltivate appositamente per questo scopo, permettendo così di avere un tocco di verde nelle nostre case, senza correre il pericolo di distruggere parte della vegetazione di boschi o foreste. Per ridurre al massimo l'impatto ambientale dovuto al trasporto, l'ideale è propendere per l'acquisto presso un produttore locale. Un albero naturale sarà difficilmente di forma e dimensioni perfette, ma anche questo fa parte della sua bellezza. Ricordiamoci di non collocarlo troppo vicino a fonti di calore, come radiatori, stufe o caminetti. Per non far soffrire troppo la pianta, evitiamo di spruzzare prodotti come spray colorati o neve finta sui rami, se proprio non possiamo rinunciare all'effetto neve, possiamo applicare tanti piccoli pezzetti di cotone, servirà un po' più di tempo, ma non correremo il rischio di far soffrire il nostro albero. Per la stessa ragione cerchiamo di non appesantire troppo i rami adoperando addobbi dal peso eccessivo che potrebbero spezzarli. Un albero naturale ha bisogno di alcune cure, ricordiamoci di annaffiarlo ogni tanto per mantenere la terra umida. Una volta passate le feste, possiamo riportare il nostro albero in natura, se si fosse seccato, può sempre essere adoperato per alimentare la stufa e se non abbiamo la stufa possiamo lasciarlo in giardino o in altro luogo dove potrà decomporsi senza causare danni.

L'albero artificiale

Se siamo appassionati di riciclo creativo possiamo optare per un albero costruito con materiali di recupero. Evitiamo di adoperare materiali plastici derivati dal petrolio, che oltre a non decomporsi potrebbero essere decorati con vernici tossiche, e optiamo per soluzioni più eco-friendly. Con una buona dose di manualità e un pizzico di fantasia, potremmo ottenere risultati eccellenti. Da tenere in considerazione l'acquisto di un abete realizzato in cartone riciclato da poter addobbare con adesivi e carte colorate. Se vogliamo essere ancora più creativi possiamo optare per costruzioni a base di vecchie scatole, o bottiglie, il tutto assemblato per ottenere la classica forma dell'albero di Natale. Per chi è abile con ago e filo, stoffe e tessuti possono essere utilizzare per dare vita a un alberello di tutto rispetto da decorare con fili dorati e bottoni colorati.

Gli addobbi

Per quanto riguarda l'albero siamo a posto, abbiamo fatto la nostra scelta consapevole, adesso però bisogna decorarlo. Anche in questo caso, se vogliamo davvero rispettare l'ambiente, la scelta ideale è quella di adoperare addobbi naturali quali gusci di noce, pigne, o realizzati in pane. Tutti materiali che possono essere trovati a basso costo nei boschi o nei parchi vicini e che non presentano alcun problema relativo allo smaltimento. In ogni caso per le decorazioni possiamo davvero sbizzarrirci e dare massimo sfogo alla nostra fantasia. Dai cartoni alle lattine ai tappi di bottiglia, tutto è adoperabile, l'importante è realizzare delle decorazioni che siano all'insegna del riciclo e che aiutino ad evitare lo spreco di materiale. Per un addobbo tutto al naturale, profumato ed esteticamente molto bello da vedere possiamo adoperare delle arance. Bisognerà tagliarle a fette in modo perpendicolare agli spicchi, le fette andranno poi lasciate essiccare completamente ad esempio sulla stufa o nel forno. Le rondelle ottenute in questo modo potranno essere composte con un bastoncino di cannella e appese all'albero tramite dei delicati fiocchetti ottenendo così una decorazione esteticamente piacevole, profumata e completamente biodegradabile.

Domande frequenti

  • È meglio acquistare un albero di Natale naturale o artificiale per l'ambiente?
    La scelta dipende dall'utilizzo, ma per un impatto immediato minore, l'albero naturale è preferibile. Gli alberi di plastica richiedono energie fossili per la produzione e generano rifiuti non biodegradabili difficili da smaltire. L'albero naturale, se acquistato da produttori locali, riduce le emissioni legate al trasporto. Inoltre, dopo le feste, può essere compostato, bruciato come biomassa o lasciato decomporre in natura, chiudendo il ciclo ecologico. L'artificiale diventa sostenibile solo se riutilizzato per decenni, altrimenti rimane un rifiuto permanente.
  • Come devo curare un albero di Natale vivo per mantenerlo fresco più a lungo?
    La cura principale è l'idratazione: annaffia regolarmente il tronco per mantenere il terreno umido, poiché un albero secco perde aghi rapidamente. Posizionalo lontano da fonti dirette di calore come termosifoni, camini o sole diretto, che accelerano l'essiccazione. Non usare spray chimici o neve sintetica liquida sui rami, poiché ostruiscono gli stomi delle foglie e danneggiano la pianta; se vuoi l'effetto neve, usa piccoli pezzi di cotone naturale. Controlla quotidianamente il livello dell'acqua nella staffa e assicurati che non si secchi mai completamente.
  • Quali addobi naturali posso usare per decorare l'albero in modo eco-sostenibile?
    Puoi creare decorazioni bellissime e biodegradabili utilizzando materiali reperibili in natura o in cucina. Le pigne raccolte nei boschi, i gusci di noci e le arance essiccate a fette sono opzioni classiche e profumate. Per le arance, tagliale a rondelle sottili e falle asciugare bene prima di appendere. Altri materiali validi includono cannelli di legno, rametti profumati e fiori secchi. Questi elementi non solo evitano la plastica monouso, ma aggiungono profumo e texture all'arredamento, tornando alla terra dopo le feste senza lasciare tracce inquinanti.
  • Posso costruire un albero di Natale fai-da-te con materiali di riciclo?
    Assolutamente sì, ed è un'ottima alternativa per ridurre i rifiuti. Puoi modellare la struttura usando scatole di cartone riciclato, bottiglie di plastica lavate e riadattate, o persino vecchi maglioni e tessuti. Il cartone offre una base leggera e facile da decorare con adesivi e carta colorata. Le bottiglie possono essere dipinte o avvolte in tessuto. Questa soluzione permette di personalizzare l'albero in base ai propri gusti e a quelli dei bambini, trasformando il riciclo creativo in un'attività ludica che evita l'acquisto di nuovi oggetti destinati a finire nell'indifferenziata.
  • Cosa fare dell'albero di Natale naturale dopo le feste?
    Non gettarlo nella raccolta indifferenziata. Se hai un camino o una stufa a legna, puoi sramarlo e bruciarlo come biomassa, garantendo uno smaltimento a impatto zero. In alternativa, porta l'albero in un punto verde comunale dedicato alla raccolta degli scarti verdi per la compostaggio industriale. Se vivi in zona con spazio esterno, puoi interrarlo parzialmente o lasciarlo in giardino dove si decomporrà naturalmente, restituendo nutrienti al suolo. Questo approccio chiude il ciclo di vita della pianta in modo rispettoso dell'ecosistema.