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Solare

detrazione solare termico

La detrazione solare termico: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici e burocratici per non fare errori

di Redazione

20 novembre 2013

Le informazioni di base sulla detrazione solare termico

Se volessimo o se fossimo chiamati ad individuare una dei primi dieci argomenti, argomenti di ampio respiro, che si stanno diffondendo con crescente successo all’interno del nostro Paese negli ultimi tempo, non faticheremmo a individuare il ricorso alle energie pulite come uno di quelli ai primi posti. E in effetti le ragioni alla base dello sviluppo in aumento per quanto riguarda la commercializzazione, la produzione e la vendita di energie alternative sono di natura eterogenea in quanto comprendono tanto una nuova e più spiccata sensibilità verso ideali quali il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente che quanto le più concrete esigenze di risparmio vero e proprio. E, in tal caso, quando parliamo di risparmio vero e proprio ci stiamo riferendo al costo della bolletta energetica di fine mese. Ma, in molti casi un impedimento, più mentale e psicologico che reale, all’installazione di energie pulite all’interno di casa nostra è rappresentato dai costi iniziali relativi sì all’acquisto, ma principalmente alla posa in opera delle apparecchiature di turno, come, ad esempio, i pannelli fotovoltaici.

Come funziona la detrazione solare termico

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo ad esaminare quelli che potrebbero essere gli elementi di base più di aiuto e di sostegno all’interno della nostra analisi, sintetica ma speriamo comunque sempre parimenti esaustiva, in merito ad alcune agevolazioni economiche che riguardano l’installazione dei pannelli solari. In effetti spesso sono venute in cronaca la cosiddetta detrazione solare termica, ma molto spesso non abbiamo approfondito l’argomento con la dovizia che un argomento del genere richiede pe poterne arrivare a capo. C’è, ad esempio, un primissimo chiarimento che è opportuno fare quando si parla di detrazione solare termica: la detrazione solare termica è diversa dalle detrazioni pannelli solari vere e proprie. La detrazione solare termica, infatti, corrisponde a quella che, per intenderci meglio, è definita come la detrazione al 65 per cento e che, per l’anno scorso, erano ferme al 55 per cento.

Tutti i tipi di agevolazione fiscale sul fotovoltaico

Di contro le altre, vale a dire le detrazioni pannelli solari vere e proprie sono pari al 50%: si tratta nei fatti di detrazioni fiscali Irpef che permettono di rientrare del 50% delle spese sostenute per la costruzione e la posa in opera dei pannelli solari stessi. Tali detrazioni in un primo momento erano in vigore fino al prossimo 31 dicembre ma un recente intervento del legislatore ha posposto la scadenza includendo anche tutto l’anno prossimo. E, non ci stanchiamo di ripeterlo sono differenti dalla detrazione solare termica applicabile nella larga maggioranza dei casi fino a tutto il 2013. Ad esempio nell’ambito della detrazione solare termica rientrano tutte le spese relative alla costruzione di impianti solari termici mentre non rimangono escluse parte le spese necessarie alla sostituzione di impianti di climatizzazione o di scalda acqua tradizionali. E non ne fanno parte neanche le spese che riguardano l’acquisto di pompe di calore ad alta efficienza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra detrazione per solare termico e quella per fotovoltaico?
    La distinzione fondamentale risiede nel tipo di impianto e nell'aliquota di sconto. La detrazione per solare termico, destinata agli impianti che producono solo energia termica (come scaldabagni solari), prevede un bonus del 65%. Al contrario, le detrazioni per il fotovoltaico, ovvero gli impianti che generano energia elettrica, offrono una percentuale inferiore, pari al 50%. È cruciale non confondere le due voci: se installi pannelli per produrre elettricità, hai diritto allo sconto del 50%, mentre se il tuo obiettivo è riscaldare l'acqua sanitaria tramite collettori solari, puoi accedere alla quota maggiorata del 65%. Verificare sempre la destinazione d'uso dell'impianto prima di presentare la pratica.
  • Quali spese sono ammesse per ottenere la detrazione del 65% sul solare termico?
    Per accedere alla detrazione al 65%, devono essere considerate tutte le spese direttamente connesse alla realizzazione dell'impianto solare termico. Questo include l'acquisto dei pannelli o dei collettori, lo scaricatore di calore, i serbatoi di accumulo e i materiali necessari per l'installazione. Inoltre, sono incluse le spese per la sostituzione di vecchi sistemi di riscaldamento dell'acqua tradizionali con nuovi impianti solari termici. Attenzione: non rientrano in questa categoria le pompe di calore ad alta efficienza né i componenti destinati esclusivamente alla produzione di energia elettrica. L'agevolazione copre quindi l'intero processo, dall'acquisto alla messa in funzione.
  • Come funziona la detrazione IRPEF al 50% per il fotovoltaico e qual è la sua durata?
    La detrazione IRPEF al 50% permette di recuperare metà della spesa sostenuta per l'acquisto e l'installazione di pannelli fotovoltaici. Il rimborso non avviene in un'unica soluzione, ma viene suddiviso in quote annuali uguali per cinque anni. Per beneficiarne, è necessario rispettare specifici requisiti tecnici e burocratici. Riguardo la validità temporale, la normativa ha subito proroghe: inizialmente prevista per un certo periodo, è stata estesa per coprire l'anno successivo alla data di riferimento. È essenziale verificare sempre le scadenze aggiornate presso il sito dell'Agenzia delle Entrate per assicurarsi che l'intervento rientri ancora nelle finestre temporali consentite dal legislatore vigente.
  • Posso installare un sistema ibrido che combina solare termico ed elettrico e quale detrazione spetta?
    L'installazione di un sistema ibrido richiede una valutazione attenta perché le normative distinguono chiaramente tra produzione di calore ed elettricità. Generalmente, le detrazioni vengono applicate separatamente in base alla componente prevalente o specifica. Se l'impianto è progettato principalmente per produrre acqua calda sanitaria (solare termico), si applica la detrazione al 65%. Se invece genera elettricità (fotovoltaico), la quota relativa sarà soggetta al 50%. In caso di sistemi integrati complessi, potrebbe essere necessario scomporre le fatture o dimostrare la destinazione d'uso delle varie parti. Si consiglia vivamente di consultare un tecnico specializzato per strutturare la pratica correttamente e massimizzare il recupero fiscale senza incorrere in controlli errati.