scala fai da te

Scale

scala fai da te

Una scala è un elemento architettonico, costituito da gradini, che serve a collegare due diversi piani di un edificio sia all'interno di un appartamento che nella parte esterna di un condominio o di una villa. È possibile farla costruire oppure scegliere una scala-fai da te.

di Redazione

22 gennaio 2014

Scala fai da te

Se un appartamento si sviluppa su due o più piani è necessario collegare un ambiente al piano superiore mediante una scala. Può essere costituita da vari materiali quali il legno, il ferro, la muratura, ecc. e può essere di diverse forme: a rampe, una o due, oppure a chiocciola con pianta circolare, quadrata o ellittica. Spesso per creare una scala si pensa a soluzioni onerose, ricorrendo a falegnami o a fabbri. Invece è possibile acquistare un kit di montaggio per una scala fai da te, del tipo che si preferisce e adattabile alle esigenze dell’appartamento. Attualmente, grazie ai kit per il montaggio delle scale e alle sue istruzioni dettagliate comprensive di foto, è possibile montare con facilità e immediatezza uno dei tanti modelli di scala che si trovano in commercio. Una delle fasi più importanti è forare il solaio nel punto di arrivo della scala, segnando i punti sul muro e facendo attenzione all'orizzontalità. Per l'assemblaggio si parte dall'alto, montando i supporti uno al di sotto dell'altro; poi montare i gradini e puntellare tutto man mano verso il basso. Alla fine del fissaggio a terra, si realizza la ringhiera e si fissa il corrimano dopo averlo tagliato su misura.

Ingombro della scala

La scala interna a un appartamento occupa uno spazio nella stanza che di fatto riduce quello necessario per l’arredo. Ma bisogna considerare il fatto che una scala, se è disegnata con gusto e anche in sintonia con il resto della casa, può essere un raffinato e particolare complemento d’arredo. Se nella stanza non c’è molto spazio a disposizione è opportuno scegliere un tipo di scala con un ingombro che sia il minore possibile. Le leggi vigenti impongono che una scala debba essere di una dimensione minima, nella larghezza, almeno di 80 cm. Il tipo di scala che ha il minimo ingombro è quella a chiocciola: l’ingombro effettivo è dato dalla sua base che può essere di forma rotonda, quadrata o ellittica. Invece la scala a rampa, specie se le rampe sono due, magari con pianerottolo, occupano molto più spazio e sono indicate per ambienti molto ampi. Infatti secondo la legge la larghezza di ingombro totale per una scala che ha rampe affiancate è almeno di 170 cm. Le scale che hanno una rampa o anche più sono ideali quando si devono addossare a una delle pareti oppure mettere in un angolo.

Scale per librerie

Le scale per librerie non sono solo uno strumento utile per raggiungere libri a una certa altezza qualora si abbia una libreria che arriva al soffitto come spesso accade nelle biblioteche, ma sono anche un complemento di arredo di vero design, elegante e originale. La scala per una libreria può essere di vari tipi. La più semplice è quella in appoggio sulla libreria che deve essere di legno o di alluminio ma abbastanza leggera da poterla spostare facilmente da un posto all’altro della libreria. La scala più comoda è quella scorrevole, specialmente se la parete della libreria è sufficientemente lunga: anche questa può essere in legno o metallo, ma la sbarra su cui scorre deve essere di metallo, resistente a sufficienza e ben fissata alle estremità. Se l’arredamento è di tipo classico è preferibile un binario in ottone e una scala in legno massiccia.

Rivestire una scala

Rivestire una scala esterna o interna in cemento armato o in muratura ha costi piuttosto alti sia per il materiale che per la manodopera. Ma sul mercato esistono prodotti alternativi e validi che consentono di rivestire una scala. Ad esempio bordi che incorniciano dei pavimenti già esistenti, con elementi di ceramica, fatti in modo da formare delle cordonature ornamentali che possono creare scalini di varia forma o colore. Ma, se le scale sono all'esterno e più esposte a usura, è necessario mantenerle in sicurezza, sia strutturalmente che per il rivestimento, che può diventare scivoloso o instabile. Se si vuole usare un rivestimento tradizionale, che duri e sia resistente, occorre scegliere quello più idoneo a evitare infiltrazioni d'acqua, tra cui la pietra naturale, il marmo Trani o il travertino. Per eseguire la posa, si deve procedere dal basso verso l'alto. Occorre preparare una base di cemento armato e quella per la posa, fatta di cemento e sabbia. Per fissare le lastre si deve usare una specifica colla mista ad acqua che deve essere applicata, con una cazzuola dentata, sull'alzata e sulla pedata per ogni gradino. Alla fine la scala deve essere bagnata e restare umida per un periodo di tempo. Secondo le norme in vigore le lastre devono essere spesse non meno di 12 mm. È consigliabile anche mettere dei sistemi anti-scivolamento sui gradini.

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Domande frequenti

  • Qual è la larghezza minima obbligatoria per una scala interna?
    Secondo le normative vigenti, la larghezza minima di una scala interna deve essere di almeno 80 cm. Questa misura garantisce un passaggio sicuro e agevole per gli utenti. Se la scala presenta due rampe affiancate, la larghezza totale dell'ingombro aumenta significativamente, richiedendo almeno 170 cm. È fondamentale rispettare questi standard per garantire la sicurezza strutturale e funzionale dell'accesso tra i piani, evitando problemi futuri legati alla normativa edilizia.
  • Come si assembla correttamente una scala in kit acquistata online?
    L'assemblaggio di una scala in kit richiede precisione e rispetto delle istruzioni fornite. Si inizia generalmente dall'alto, installando i supporti verticali uno sopra l'altro. Successivamente si montano i gradini, puntellando la struttura man mano che si scende verso il basso per mantenere la stabilità. Una fase critica è la preparazione del solaio: bisogna forare nel punto preciso di arrivo della scala, assicurandosi che tutto sia perfettamente orizzontale. Infine, si fissa la scala a terra, si realizza la ringhiera e si taglia il corrimano su misura per completarne il fissaggio.
  • Quale tipo di scala occupa meno spazio in casa?
    Per ottimizzare lo spazio disponibile, la scelta migliore è la scala a chiocciola. Questo modello presenta l'ingombro minimo possibile, con una base che può essere circolare, quadrata o ellittica. Al contrario, le scale a rampa, soprattutto quelle con due rampe e pianerottolo intermedio, richiedono aree molto più ampie e sono indicate solo per spazi generosi. Se hai poco spazio, optare per la chiocciola ti permette di collegare i piani senza sacrificare eccessivamente la superficie abitativa destinata all'arredo.
  • Come si posano le piastrelle per rivestire una scala esistente?
    Il rivestimento va eseguito procedendo dal basso verso l'alto per garantire una corretta sovrapposizione degli elementi. Prima di tutto, prepara una base solida in cemento armato e uno strato di posa composto da cemento e sabbia. Fissa le lastre utilizzando una colla specifica mista ad acqua, applicandola con una cazzuola dentata sia sull'alzata che sulla pedata di ogni gradino. Le lastre devono avere uno spessore minimo di 12 mm. Dopo la posa, bagna la scala e mantienila umida per un periodo determinato per favorire l'indurimento corretto del materiale.
  • Quali accorgimenti prendere per rendere sicura una scala esterna rivestita?
    Le scale esterne sono soggette a maggiore usura e agenti atmosferici, quindi la sicurezza è prioritaria. Oltre a scegliere materiali resistenti come pietra naturale, marmo Trani o travertino, è essenziale installare sistemi anti-scivolamento sui gradini per prevenire cadute, specialmente in caso di pioggia o gelo. Mantieni il rivestimento in buono stato per evitare che diventi scivoloso o instabile. Assicurati inoltre che la posa sia eseguita con materiali impermeabili per bloccare eventuali infiltrazioni d'acqua che potrebbero compromettere la struttura sottostante nel tempo.