crepa per cedimento fondazioni

Ristrutturazione casa

Cedimento delle fondazioni di casa, cinque indizi importanti

In caso di cedimento delle fondazioni di casa ci sono cinque indizi importanti di cosa stia accadendo: sono le lesioni alle pareti e gli avvallamenti.

di Redazione

22 febbraio 2016

Le cause del cedimento delle fondazioni

La stabilità di un edificio è garantita da una buona progettazione e dalla corretta realizzazione delle fondazioni: si tratta delle opere che collegano la struttura al terreno e che permettono di scaricare al suolo le sollecitazioni a cui è sottoposto l'edificio. Per questo è necessario che le opere di fondazione tengano conto delle caratteristiche sia della struttura portante dell'immobile che del terreno stesso: in questo modo l'edificio rimarrà stabile anche in condizioni di estrema sollecitudine. Se questi parametri non sono rispettati o ben calcolati si avrà il cedimento delle fondazioni di casa. Le cause si dividono in quelle legate alle caratteristiche del terreno o da un'errata progettazione: nel primo caso il terreno può non avere una portata adeguata, essere scarsamente resistente o essere vicino a falde acquifere. Nel secondo caso non si è tenuto conto della portanza del terreno o del corretto smaltimento delle acque.

Cedimento delle fondazioni di casa: cinque indizi importanti

Il cedimento delle fondazioni di casa è un evento pericoloso che può minare la stabilità stessa dell'immobile, quindi è necessario fare molta attenzione alla presenza degli indizi che possono annunciarlo. Ci sono tanti sintomi che costituiscono un vero e proprio segnale d'allarme di quanto sta accadendo nelle fondazioni e quindi si deve individuarli il più presto possibile per poter intervenire tempestivamente. Il cedimento delle fondazioni di casa è segnalato da cinque indizi importanti, primi fra tutti le crepe sulle pareti e sul pavimento: infatti le lesioni alle fondazioni aumentano le tensioni strutturali a cui è sottoposto l'edificio. Il sintomo evidente è la comparsa di lesioni sulle pareti e poi sul pavimento (o viceversa a seconda dei casi). In più compaiono avvallamenti e rigonfiamenti nel pavimento e si fa molta difficoltà nel chiudere le porte e le finestre senza incontrare una certa resistenza. Infine, quando la gravità della situazione è davvero avanzata, può capitare di sentire scricchiolii e rumori di rottura improvvisi.

Le lesioni alle pareti e ai pavimenti

Le fessure si differenziano da caso a caso, in base al metodo di costruzione, alle caratteristiche del terreno, alla vetustà dell'edificio e al fatto che si adotti una struttura in cemento armato oppure una in muratura. In genere le lesioni sulle pareti compaiono seguendo un tipico schema in diagonale e, se si adotta questo tipo di struttura, lungo i giunti dei mattoni. In più vi sono fessure orizzontali che accompagnano le lesioni principali nella parte inferiore delle armature dei solai; dove vi è un cambiamento dei materiali nella realizzazione della struttura portante possono comparire anche fessure verticali. Una volta che interessano tutto lo spessore della parete, le lesioni possono estendersi anche ai pavimenti e causano infiltrazioni d'acqua: in inverno e alle basse temperature l'acqua si trasforma in ghiaccio e quindi la situazione peggiora ulteriormente. Le crepe e le lesioni non vanno mai sottovalutate perché sono sintomi importanti dell'instabilità dell'edificio e si verificano quando l'equilibrio tra il terreno e l'immobile viene alterato.

Gli avvallamenti nei pavimenti

Con i cambiamenti climatici anche la tenuta delle fondazioni viene messa a dura prova, in quanto le abbondanti precipitazioni atmosferiche possono colpire con variazioni volumetriche i terreni superficiali. Un terreno parzialmente saturo, così come le argille a contatto con l'acqua, aumenta il proprio volume, mentre in presenza di alte temperature e di siccità i volumi diminuiscono. Si tratta del cosiddetto ciclo effetto spugna, che può provocare un cedimento delle fondazioni di casa. Tra i cinque indizi che costituiscono un segnale d'allarme vi è la presenza di avvallamenti e/o di rigonfiamenti nelle zone centrali del pavimento. Segnala il fatto che le travi in ferro, in legno o in cemento armato non possono più reggere il peso del pavimento perché in numero insufficiente oppure perché di dimensioni inadeguate. Se invece gli avvallamenti si trovano vicino alle pareti vuol dire che il muro non riesce più a sorreggere il peso di una trave o che l'estremità di una travatura è marcita. Proprio per la presenza di rigonfiamenti lungo il perimetro della stanza si fa difficoltà anche a chiudere le porte.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali visivi più evidenti di un cedimento strutturale?
    I principali indicatori di problemi alle fondamenta sono la comparsa di lesioni sulle pareti e sui pavimenti. Queste crepe spesso seguono schemi specifici, come linee diagonali o si concentrano lungo i giunti dei mattoni nelle strutture in muratura. Inoltre, osservando il solaio, potresti notare avvallamenti o rigonfiamenti, specialmente al centro della stanza o vicino alle pareti. Un altro sintomo pratico e immediato è la difficoltà nel chiudere porte e finestre, che iniziano ad arrugginirsi o ad incastrarsi perché il telaio si è deformato a causa dello spostamento della struttura.
  • Perché le crepe appaiono in diagonale e quali rischi comportano?
    Le lesioni diagonali sono tipiche del cedimento differenziale, ovvero quando parti diverse della fondazione affondano a velocità diverse, creando tensioni di taglio nella struttura. Questo tipo di fessurazione indica che l'equilibrio tra edificio e terreno è stato compromesso. Se le crepe attraversano tutto lo spessore del muro, diventano particolarmente pericolose perché permettono l'infiltrazione di acqua piovana. In inverno, l'acqua infiltrata gela, aumentando di volume e allargando ulteriormente la fessura, innescando un circolo vizioso di deterioramento strutturale che va affrontato urgentemente.
  • Come influiscono le condizioni meteorologiche sulla stabilità delle fondamenta?
    I cambiamenti climatici giocano un ruolo cruciale attraverso il fenomeno noto come "effetto spugna". Terreni argillosi o parzialmente saturi tendono ad espandersi quando assorbono molta pioggia e a contrarsi durante i periodi di siccità e calore intenso. Queste variazioni volumetriche esercitano pressioni irregolari sulle fondamenta, causando assestamenti non uniformi. Se le fondazioni non sono state progettate tenendo conto della portanza specifica del suolo e del drenaggio delle acque, queste oscillazioni naturali possono portare rapidamente a cedimenti significativi e danni strutturali diffusi.
  • Cosa indicano gli avvallamenti del pavimento rispetto alla posizione?
    La posizione degli avvallamenti fornisce indizi preziosi sulla natura del problema. Se noti depressioni nella zona centrale del pavimento, significa che le travi di sostegno (in legno, ferro o cemento armato) sono insufficienti, troppo sottili o hanno perso capacità portante. Al contrario, se gli avvallamenti si verificano vicino alle pareti, il problema potrebbe risiedere nel muro stesso, incapace di sostenere il carico di una trave, o nell'eventuale marcescenza dell'estremità della travatura a contatto con l'umidità. Entrambi i casi richiedono un intervento tecnico immediato per evitare crolli.
  • È normale sentire scricchiolii o rumori strani in casa?
    No, non è normale ed è un campanello d'allarme serio. Quando la gravità del cedimento è avanzata, la struttura continua a muoversi e a subire stress interni, generando scricchiolii, crepitii o rumori di rottura improvvisa. Questi suoni derivano dal cedimento progressivo dei materiali o dallo sfregamento di elementi strutturali che non sono più allineati correttamente. Sentire questi rumori, specialmente se associati a nuove crepe o porte che non chiudono, indica che la stabilità dell'immobile è compromessa e richiede un sopralluogo urgente da parte di professionisti specializzati.