Porte

Porte basculanti

Ecco tutto quello che bisogna sapere sulle porte basculanti, su dove e come usarle e sui costi.

di Redazione

21 dicembre 2012

Caratteristiche:

Tutti sappiamo che, quando si parla di finire o rifinire una casa, non si è mai completamente a posto. Un antico detto, infatti, dice che per completare davvero una casa nei minimi particolari , dandole tutti i comfort necessari, serve viverla almeno per sette anni. Le porte sono, però, degli elementi che in una casa sono indispensabili, necessari: esse, infatti, servono a creare una separazione tra due ambienti, che però può essere comunque eliminata tramite la loro apertura: consentono, quindi, anche una comunicazione tra un ambiente e l’ altro. Le tipologie di porte che è possibile utilizzare per la propria casa sono tantissime: ci sono le porte normali, che si aprono verso l’ esterno o verso l’ interno, le porte scorrevoli esterno muro, le porte scorrevoli interno muro ecc ecc. Una tipologia particolare di porte, di cui oggi vogliamo parlare, è la porta basculante. La porta basculante è un tipo di porta che serve per chiudere vani abbastanza ampi dove, normalmente, installare altre porte sarebbe più difficoltoso e magari richiederebbe una spesa maggiore, oltre che un maggiore spreco di spazio. In questi casi, infatti, una normale porta a battenti di lunghezza prossima ai due metri causerebbe dei seri problemi di ingombro, senza considerare che l’ assenza di pareti lateali rende impossibile l’ utilizzo di porte scorrevoli , siano esse a scomparsa o esterno muro. In genere, le porte basculanti sono realizzate in metallo, preferibilmente in acciaio zincati, ma possono essere anche rifinite con altri materiali, a seconda poi della destinazione: a volte, infatti, vengono fatte rifinire in legno, anche se comunque porte del genere non possono prescindere da una struttura interna metallica. Per quanto riguarda il telaio, esso viene realizzato con una solida cornice di acciaio zincato, e viene fissato al muro tramite delle zanche a murare o a mezzo di viti e tasselli, nella quale bascula la porta, grazie ad un sistema a contrappesi e cuscinetti a sfera, che ne assicurano un funzionamento lineare e silenzioso. Bisogna dire che, durante le operazioni di apertura o di chiusura, la porta impegna equamente una parte dello spazio interno del localo e una parte dello spazio della zona antistante ad esso. In mancanza di spazio esterno alla struttura, il mercato offre anche porte basculanti che occupano esclusivamente lo spazio all’ interno del vano.

Tipologie:

Sul mercato vi sono varie tipologie di porte basculanti : partendo da una distinzione già fatta nel capitolo precedente, può variare il loro rivestimento, dal momento che possono essere sia completamente in acciaio, sia essere rivestite in legno, anche se entrambi i tipi di porte hanno bisogno di una struttura interna in metallo. Inoltre, le porte basculanti possono essere manuali o meccanizzate, a seconda del tipo di apertura che sfruttano: quelle manuali richiedono un’ apertura appunto manuale, quindi una spinta verso l’ alto, mentre quelle meccanizzate in genere si aprono attraverso un meccanismo da azionare tramite un pulsante o tramite l’ immissione della chiave. Inoltre, le porte basculanti possono prevedere al loro interno le porte pedonali e le griglie per il circolo dell’ aria e per l’ introduzione di un minimo di luminosità, dal momento che forse questo tipo di porta è quello che maggiormente chiude ermeticamente l’ ambiente, impedendo l’ introduzione di luce o il circolo dell’ aria. Per quanto riguarda la chiusura, è presente anche un’ altro tipo di distinzione, oltre a quella manuale e quella meccanica: a seconda dello spazio che si ha a disposizione, le porte basculanti possono chiudersi sfruttando: 1. Una parte dello spazio interno e una parte dello spazio esterno nello stesso modo, quindi equamente. 2. Soltanto lo spazio interno, in mancanza di spazio esterno, ovvero antistante alla struttura, a disposizione; 3. Soltanto lo spazio esterno, in mancanza di spazio interno a disposizione.

Usarle in giardino:

Bisogna sapere che, quando ci si occupa della porta per il proprio garage, bisogna tener presente delle particolari caratteristiche tecniche che questa deve avere. Innanzitutto, le porte per il garage devono essere resistenti, perché devono saper “difendere” l’ interno da tentativi di effrazioni eseguiti con diversi tipi di attrezzi, dal momento che in garage vengono riposte macchine e motociclette, quindi in caso di furto il danno sarebbe elevato; Inoltre devono essere dotate di una meccanica che permetta una facilme manovrabilità della porta e una migliore protezione delle intemperie quando viene lasciata aperta, e di una possibilità di apertura non debordante. Sicuramente le porte basculanti sono quelle che rispondono meglio a tutti questi requisiti, perché sono caratterizzate da solidità, indeformabilità nel tempo, sicurezza. Inoltre, le porte basculanti sono ottime per il garage anche perché assicurano isolamento termico e insonorizzazione, e perché possono essere personalizzate sia a livello estetico che funzionale, attraverso l’ immissione di accessori e altre mille opzioni. Inoltre, sono abbastanza ampie da poter ricoprire vani abbastanza larghi come quelli destinati alle porte per il garage.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di installare una porta basculante rispetto a una tradizionale porta a battenti?
    La scelta principale a favore della porta basculante risiede nell'ottimizzazione dello spazio. A differenza delle porte a battenti, che richiedono un ampio raggio di apertura laterale e possono ostacolare il passaggio di veicoli o mobili, la basculante si muove verticalmente. Questo permette di sfruttare al meglio gli spazi interni ed esterni del locale, evitando ingombri pericolosi o fastidiosi. Inoltre, essendo generalmente realizzata in acciaio zincato, offre una resistenza strutturale superiore, garantendo maggiore sicurezza contro le effrazioni e una migliore tenuta termica e acustica, ideale per garage o locali tecnici.
  • È possibile automatizzare una porta basculante esistente o va acquistata già motorizzata?
    Sì, è assolutamente possibile automatizzare una porta basculante. Esistono in commercio kit di automazione specifici progettati per integrarsi con i meccanismi a contrappesi e molle delle porte esistenti. L'automazione consente di aprire e chiudere la porta comodamente da remoto, tramite telecomando o pulsante, migliorando notevolmente la praticità quotidiana. È fondamentale tuttavia affidarsi a professionisti per l'installazione, poiché il bilanciamento del peso della porta e il corretto taratura dei motori sono essenziali per garantire la sicurezza degli utenti e la longevità del dispositivo.
  • Quanto spazio deve esserci davanti alla porta basculante per il suo corretto funzionamento?
    Lo spazio necessario dipende dal modello scelto. Nella configurazione standard, la porta basculante richiede spazio sia all'interno del vano (per la curvatura iniziale) sia all'esterno (per la discesa verticale), dividendo equamente l'ingombro. Tuttavia, se si dispone di poco spazio esterno, esistono modelli specifici progettati per occupare esclusivamente lo spazio interno al locale. Al contrario, in presenza di limitazioni interne, si trovano soluzioni che lavorano prevalentemente all'esterno. Valutare attentamente la disponibilità di spazio prima dell'acquisto è cruciale per evitare problemi di installazione.
  • Le porte basculanti garantiscono una buona isolamento termico e sicurezza antifurto?
    Assolutamente sì. Le porte basculanti moderne sono spesso realizzate con pannelli coibentati (spesso in poliuretano espanso) inseriti tra lastre di acciaio, offrendo eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico. Questo aiuta a mantenere la temperatura stabile nel garage o nel locale, riducendo i consumi energetici. Per quanto riguarda la sicurezza, la struttura in acciaio zincato e il sistema di chiusura ermetica le rendono molto resistenti agli attacchi esterni. Molti modelli includono inoltre serrature multipunto e protezioni anti-serraglio, aumentando significativamente la difficoltà di effrazione.
  • Come si effettua la manutenzione ordinaria di una porta basculante?
    La manutenzione periodica è essenziale per garantire il funzionamento silenzioso e duraturo. Si consiglia di controllare regolarmente lo stato di usura dei cavi, delle molle e dei rulli, lubrificando i punti di snodo e le guide con prodotti specifici. È importante verificare l'equilibrio della porta: se tende a scendere da sola o fatica ad aprirsi, le molle potrebbero aver perso tensione e necessitare di sostituzione da parte di un tecnico specializzato. Inoltre, pulire periodicamente le guide dalla polvere e dalle impurità previene blocchi meccanici e assicura uno scorrimento fluido.