Case di paglia

Costruire una casa

Case di paglia

La paglia è un prodotto ecologico dotato di eccellenti proprietà, il cui uso nel comparto edile suscita sempre più maggiore interesse. Le case di paglia offrono infatti diversi vantaggi.

di Redazione

28 gennaio 2014

La paglia nell'edilizia

Una balla di paglia fa subito pensare all'aperta campagna, a distese di campi circondati da poche costruzioni e lontano dai rumori e dal caos delle città. Difficilmente però viene considerata come possibile materiale naturale da poter essere impiegato con successo nell'edilizia, grazie alle sue innumerevoli proprietà. L'uso della paglia nelle costruzioni risulta essere l'ideale quando si va alla ricerca di una progettazione cosiddetta sostenibile e volta a tutelare al massimo l'ambiente. L'impiego di questo materiale nell'edilizia trae beneficio dalle sue specifiche proprietà di isolamento termico. La paglia viene oggi sempre più usata per la realizzazione di pareti che riescono ad assicurare una elevata prestazione termica.

Studi e ricerche sulla paglia nel campo edile

Diversi sono gli studi che sono stati effettuati nel corso di questi ultimi anni, per meglio comprendere quali possono essere i livelli raggiungibili di isolamento termico, tramite l'utilizzo di pareti realizzate con la paglia. Ad esempio è stato rilevato che adottando una serie di apposite membrane verticali, vengono completamente modificati i livelli e la qualità delle prestazioni termiche delle pareti prodotte tramite l'uso di paglia. Ricerche e studi hanno portato a confrontare le pareti create con balle in paglia, con opere murarie realizzate facendo uso delle tecnologie più tradizionali, al solo scopo di comprendere il grado di consumo di energia richiesta. Studi che hanno confermato che la convenienza dell'uso della paglia nelle costruzioni, può rappresentare una valida alternativa ad altri, più costosi e non sostenibili, materiali isolanti.

Vantaggi delle pareti in paglia

Sono diversi i vantaggi offerti dall'uso delle paglia nelle opere murarie. Secondo gli ultimi studi eseguiti al riguardo, le pareti in paglia, rivestite con intonaco di calce, garantiscono una trasmittanza termica maggiore rispetto ad esempio alle tradizionali opere murarie a cassa vuota, ma che al loro interno presentano una serie di materiali isolanti che richiedono uno spessore molto superiore. Oltre alla trasmissione di calore, un altro elemento da considerare è quello relativo alla cosidetta massività della parete. A tal fine potrebbe essere utile adottare delle più semplici strutture in legno, oppure fare ricorso a materiali riciclati, che richiedono poca energia e che offrono il vantaggio di essere a basso impatto ambientale, capaci di garantire eccellenti livelli in termini di prestazioni termiche.

Considerazioni finali

La paglia è un prodotto che a prima vista sembrerebbe avere basse possibilità di utilizzo nel settore delle costruzioni. In realtà offre eccellenti proprietà di isolamento termico, oltre a presentare diversi vantaggi in termini di rispetto e tutela dell'ambiente, essendo infatti un materiale assolutamente naturale. La paglia è un ottimo isolante vegetale. L'ipotesi di una coltivazione ad hoc della paglia, per essere destinata esclusivamente ad impieghi come isolante termico, dopo aver compreso il grande vantaggio derivante dal suo utilizzo, andrebbe gradualmente scemando ed alla fine potrebbe essere paragonata a quello dei tanti materiali isolanti sintetici. La coltivazione della paglia, da destinare soltanto all'uso esclusivo nel comparto delle costruzioni, potrebbe essere presa in considerazione soltanto se saranno stabiliti degli appositi paletti. Il primo (e più importante) di questi, è di non venire coltivata prendendo il posto di altre tipologie di piantagioni e colture. Puntando su aree incolte ed inutilizzate, si darebbe un ottimo contributo all'ambiente, in quanto si andrebbero a coltivare campi abbandonati, senza dimenticare i risvolti economici, ovvero l'aumento del consumo e della richiesta di cereali. La paglia è un materiale da costruzione dalle enormi potenzialità, ma prima di comprendere appieno come sfruttare tutte le sue principali caratteristiche, è necessario attendere l'arrivo sul mercato di nuovi prodotti che consentano di sfruttare al meglio i suoi notevoli benefici naturali.

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Domande frequenti

  • Le case di paglia offrono davvero un buon isolamento termico?
    Sì, le pareti realizzate con balle di paglia garantiscono eccellenti prestazioni di isolamento termico, spesso superiori a quelle delle murature tradizionali a cassa vuota dotate di materiali isolanti standard. Grazie alla struttura fibrosa della paglia, si ottiene una bassa trasmittanza termica che riduce significativamente i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento. Studi recenti confermano che, soprattutto se abbinata a membrane verticali appropriate e intonaci traspiranti, la paglia rappresenta una soluzione efficace per mantenere stabili le temperature interne, rendendola un'alternativa valida ai coibentanti sintetici.
  • È sicuro costruire una casa interamente in paglia? Quali rischi comporta?
    Costruire una casa in paglia è sicuro se si rispettano rigorosamente le norme tecniche e si utilizzano materiali corretti. Il rischio principale è l'umidità: la paglia deve rimanere asciutta per evitare muffe o decomposizione. Per questo motivo, è fondamentale proteggere le balle con intonaci naturali (come la calce) e membrane traspiranti che regolano l'igrometria. Inoltre, la struttura portante solitamente non è data dalla paglia stessa, ma da telai in legno o acciaio, garantendo solidità strutturale. Se progettata correttamente, l'abitazione è resistente, duratura e protetta dagli agenti atmosferici.
  • Quanto costa costruire una casa di paglia rispetto a una tradizionale?
    I costi possono variare notevolmente in base alla regione, alla disponibilità locale di materiali e alla manodopera specializzata. In generale, la paglia è un materiale economico e spesso sottoutilizzato, quindi il costo delle materie prime è contenuto. Tuttavia, poiché non è ancora una pratica diffusissima, potrebbero esserci costi aggiuntivi per la progettazione specifica e per tecnici specializzati nella posa. Nel lungo termine, però, i risparmi sui consumi energetici dovuti all'eccellente isolamento termico permettono di ammortizzare rapidamente l'investimento iniziale, rendendo questa scelta economicamente vantaggiosa nel tempo.
  • Che tipo di intonaco devo usare sulle pareti in paglia?
    L'intonaco ideale per le pareti in paglia è quello a base di calce o argilla. Questi materiali sono fondamentali perché devono essere traspiranti: permettono all'eventuale umidità presente nella paglia di disperdersi verso l'esterno, impedendo il ristagno che potrebbe danneggiare le balle. Gli intonaci cementizi o quelli sintetici impermeabili sono generalmente sconsigliati perché intrappolano l'umidità, creando il rischio di marciume. Un intonaco in calce protegge inoltre meccanicamente la paglia dagli animali e dagli urti, mantenendo intatte le sue proprietà isolanti per decenni.
  • La produzione di paglia per edilizia compete con quella alimentare?
    Attualmente no, poiché la paglia è un sottoprodotto della raccolta dei cereali (grano, orzo, ecc.) destinati all'alimentazione umana o animale. Non si coltivano cereali specificamente per ottenere paglia da costruzione, evitando così conflitti con la filiera alimentare. L'articolo suggerisce che, in futuro, si potrebbe valutare l'uso di terreni incolti o abbandonati per coltivazioni dedicate, ma solo se non si sottraggono terre fertili alla produzione agricola alimentare. Questa precauzione garantisce che l'espansione dell'edilizia sostenibile in paglia rimanga realmente ecologica e non crei squilibri nel mercato agroalimentare.