Casa oz

Costruire una casa

Casa oz

CasaOz, sede di un'associazione ONLUS torinese, è stata progettata e costruita seguendo le recenti normative per il contenimento di consumi energetici.

di Redazione

31 marzo 2014

La struttura

La nuova struttura di CasaOz, oggi sorge sulla sponda del fiume Po. La pista ciclabile e la viabilità ordinaria permettono di raggiungere con facilità corso Moncalieri, dove è situato il complesso ospedaliero. L’edificio è stato sviluppato da AT Studio Associato. La sua forma rispecchia molto l’immagine che i bambini hanno della casa: struttura lineare, tetto con due spioventi, porte e finestre ben delineate, un camino, una grande area esterna immersa nel verde. Quando si entra nell’abitazione si trova subito l’ingresso che è lo spazio di benvenuto, dove il personale addetto riceve e accoglie i bambini con le loro famiglie. Il lato destro del passaggio è occupato dalla dispensa e dalla cucina, quindi la sala da pranzo e un piccolo salottino dove potersi rilassare e scambiare due chiacchiere in confidenza, segue la stanza dei giochi: lo spazio preferito dai bambini per conversare, colorare, disegnare e scrivere. Nel lato sinistro c’è la nursery e affianco la lavanderia: un servizio utile per chi vive lontano dall’ospedale e necessita di fare il bucato. Poi c’è la sezione amministrativa con gli uffici e la segreteria. Il progetto include anche uno spazio autonomia, strutturato come un appartamento, dove i ragazzi down assistiti dai loro educatori, possono muovere i primi passi verso l’autonomia abitativa. Adiacente alla struttura, ci sono gli appartamenti costruiti per ospitare le famiglie che provengono da fuori Torino e hanno bisogno di far curare i propri figli negli ospedali della città. Ci sono oltretutto: la stanza della quiete, un luogo neutro dove ricaricare la mente e trovare un posto tranquillo tutto per sé; la sala riunioni per programmare le attività; la sala soft, un ambiente calmo per chi ha bisogno di maggiore intimità; la sala studio, uno spazio concepito per studiare e fare i compiti con personale di sostegno; la biblioteca, dove non solo si leggono libri e si prendono in prestito, ma si ascolta musica e si suona il pianoforte.

I materiali

Per la costruzione della casa sono stati utilizzati principalmente materiali tradizionali come il legno lamellare. Il legno lamellare è costituito da legno naturale molto resistente al fuoco. Le tavole incollate a loro volta garantiscono una buona resistenza in caso di incendio.

Basso consumo energetico

La casa per gran parte costruita in legno ha molte delle caratteristiche di un’abitazione a ridotto consumo energetico. Ai termosifoni tradizionali si affiancano le tecnologie dei pannelli solari che permettono la produzione di acqua sanitaria calda e l'integrazione del riscaldamento. I pannelli fotovoltaici installati nella zona sud del tetto, (quella più esposta al sole), copre il 70% della superficie. Tra le altre cose, l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici alimenta la caldaia termica. In CasaOz l’edilizia e la sostenibilità ambientale viaggiano sullo stesso binario. Una caratteristica dell’edificio è il non trasmettere calore all’esterno e non lasciare che, in estate, quello esterno lo scaldi troppo. Il legno massiccio e la fibra di legno creano una barriera all’edificio così che può essere riscaldato con una minore spesa energetica.

La tecnologia al servizio dell’ambiente

L’edificio è stato costruito su due piani comunicanti tra loro da un ascensore e da una scala interna. Il corpo principale è più alto, mentre le zone laterali sono più basse e concepite come dei cassetti aperti. Gli architetti che hanno progettato la casa sono riusciti a raggiungere uno degli obiettivi principali che si erano prefissati, ossia elevare il fabbricato alla condizione di edificio a emissioni zero. La struttura portante è in cemento armato, le colonne interne sono in acciaio zincato, mentre quelle esterne in legno lamellare, il solaio ha la copertura con travi. L'esterno è un parco gioco all'aperto per tutta la famiglia. Accompagnati dai genitori e dagli assistenti i bambini trascorrono piacevoli ore all'aria aperta a contatto diretto con la natura: un modo di giocare senza plastica, nè elettronica, dando spazio alla loro fantasia cimentandosi in diverse attività ludiche.

Domande frequenti

  • Come funziona il sistema di climatizzazione e produzione energetica di Casa Oz?
    Casa Oz integra soluzioni sostenibili per ridurre drasticamente i consumi. Il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria sono supportati da pannelli solari termici, mentre i pannelli fotovoltaici, posizionati sul lato sud del tetto coprendone il 70%, producono energia elettrica. Questa energia alimenta direttamente la caldaia termica, creando un ciclo efficiente. Inoltre, l'uso massiccio di legno massiccio e fibra di legno crea un'ottima isolazione termica: la struttura trattiene il calore d'inverno e blocca quello esterno d'estate, riducendo ulteriormente il carico sui sistemi di climatizzazione.
  • Quali materiali strutturali e antincendio sono stati utilizzati nella costruzione?
    La struttura portante principale è in cemento armato, con colonne interne in acciaio zincato ed esterne in legno lamellare. Per il solaio e la copertura si impiegano travi in legno. Il materiale predominante è il legno lamellare, scelto non solo per l'estetica ma anche per le sue proprietà ignifughe: le tavole incollate garantiscono una resistenza al fuoco superiore rispetto al legno massello tradizionale, poiché bruciano lentamente formando uno strato carbonizzato protettivo che mantiene integro il nucleo strutturale per lungo tempo.
  • Quali servizi specifici offre la struttura per le famiglie dei pazienti ospedalieri?
    Oltre agli spazi comuni come la sala da pranzo e quella giochi, Casa Oz fornisce alloggi adiacenti per le famiglie provenienti da fuori Torino che necessitano di cure per i figli nei complessi ospedalieri vicini. Sono disponibili servizi pratici come una lavanderia, fondamentale per chi vive lontano, e una dispensa. La struttura include inoltre appartamenti autonomi per giovani con disabilità Down, accompagnati da educatori, per favorire i primi passi verso l'autonomia abitativa, e spazi dedicati al relax come la stanza della quiete e la sala soft.
  • In che modo l'architettura di Casa Oz risponde alle esigenze psicologiche dei bambini?
    Il design riprende l'immagine infantile della casa: linea semplice, tetto a due spioventi, camino e finestre definite. Internamente, gli spazi sono pensati per il benessere emotivo: la stanza della quiete offre un rifugio neutro per ricaricarsi, la sala soft garantisce intimità e calma, mentre la sala studio permette di fare i compiti con supporto. All'esterno, un ampio parco gioco senza plastica né elettronica invita i bambini a interagire con la natura, stimolando la fantasia attraverso il gioco libero e il contatto diretto con l'ambiente circostante.