Cappa aspirante classica

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Cappe aspiranti cucina

Quando si parla di cappa da cucina non si parla di un elettrodomestico semplice: le cappe moderne sono di tipi, forme e modi di aspirazione differenti. Come scegliere?

di Redazione

03 febbraio 2014

Cappa aspirante classica

Le cappe classiche sono quelle ad aspirazione semplice, che aspirano l'aria e, dopo averla fatta passare attraverso dei filtri, la espellono all'esterno. E tuttavia, pur essendo semplici nel funzionamento, sono sempre più caratterizzate da forme e materiali ricercati, soprattutto quando si parla di cappe che si inseriscono in contesti moderni. La forma ad imbuto capovolto, infatti, è sempre meno comune, mentre le richieste maggiori sono per le cappe che terminano con una sezione piatta. Il loro punto di forza non è solo la forma, ma il fatto che spesso vengono arricchite di elementi in vetro che le rendono di un'eleganza molto raffinata. Purché restino sempre impeccabili dal punto di vista della pulizia! Ma quando si sceglie la cappa è importante che si faccia attenzione non solo all'esetetica, ma anche alla capacità di aspirazione, che deve essere proporzionale al volume della cucina. Meglio rinunciare ad una cappa, per quanto bella, se ci rendiamo conto che la nostra cucina è troppo grande rispetto alla sua capacità di aspirazione: una scelta sbagliata, infatti, si ripercuoterebbe sulla qualità dell'aria della cucina che non verrebbe purificata nel modo corretto.

Cappa filtrante o a riciclo d'aria

Le cappe filtranti hanno un funzionamento differente rispetto a quelle ad aspirazione, in quanto l'aria passa attraverso una serie di filtri che trattengono le particelle di grasso, il fumo e gli odori, ma successivamente viene rimessa in circolo in cucina. Va da sé che questo tipo di cappa deve avere dei filtri sempre perfetti per non rischiare di ritrovarsi sommersi da un'aria non pura, pesante, irrespirabile. Ed essendo i filtri fondamentali per questo tipo di cappa, si può scegliere di utilizzare dei filtri moderni, come quelli in alluminio anodizzato, che possono essere lavati comodamente in lavatrice e riutilizzati. In molte cappe filtranti di ultima generazione, inoltre, si ha la possibilità di bloccare l'aria filtrata per poterla fare fuoriuscire in un secondo momento. Inoltre, molti modelli di cappe hanno anche la doppia funzione, essendo sia aspiranti che filtranti e permettendo di scegliere quale modalità utilizzare in base a cosa si stia cucinando. Infine, altri due fattori da non sottovalutare quando si effettua l'acquisto di una cappa sono il consumo e le emissioni sonore. Le cappe moderne, indipendentemente dal tipo di aspirazione, presentano sempre più spesso motori innovativi a basso consumo, grazie ai quali è possibile mantenere elevata l'intensità di aspirazione abbattendo i costi di consumo. Questi stessi motori, inoltre, sono dotati di sistemi di controllo del rumore, che permettono di cucinare ed aspirare senza quel fastidioso sottofondo sonoro tipico delle vecchie cappe aspiranti.

Cappa per cucina ad isola, tra necessità e design

Quelle ad isola, sono sicuramente le cucine più belle, sogno non sempre realizzabile di molte persone. Per questo tipo di cucine, le cappe rappresentano non solo una necessità, ma anche parte integrante del design. Infatti, in una cucina con isola, la cappa si trova ad essere spesso al centro della stanza, diventando centro attrattore della cucina stessa. Che sia aspirante o filtrante, solitamente questo tipo di cappa si concentra soprattutto sul design, essendo essa stessa anche e soprattutto un elemento d'arredo. Ecco che allora, se la forma resta classica, i materiali devono necessariamente essere caratteristici o almeno colorati. Ma molto più spesso si possono ritrovare forme tondeggianti, cilindriche o tubolari. Con combinazione di acciaio inox e smalti colorati, le cappe per cucina ad isola si presentano spesso anche con la doppia funzione di lampadario centrale, essendo fornite di luce abbastanza forte da potere illuminare l'intera stanza e non solo il piano cottura. Molte delle cappe esteticamente più belle, sono in stile ultramoderno, con linee semplici ed essenziali e si abbinano alla perfezione con piani cottura in vetroceramica, non tanto per un problema di materiali, quanto di stile, essendo entrambi molto minimalisti. E naturalmente sono tutte caratterizzate da motori potenti, ma a risparmio energetico e livelli di rumore molto vicini allo zero. Per coniugare appieno eleganza e funzionalità.

Domande frequenti

  • Come calcolo la potenza di aspirazione necessaria per la mia cucina?
    La capacità di aspirazione deve essere proporzionale al volume della stanza. Una regola pratica suggerisce di moltiplicare i metri cubi della cucina (lunghezza x larghezza x altezza) per almeno 10-12 ricambi d’aria all’ora. Ad esempio, per una cucina di 30 mq alta 2,5 metri (75 mc), servirà una cappa con almeno 900 mc/h. Scegliere una potenza inferiore comporterebbe una purificazione inefficace dell’aria, lasciando residui di grassi e odori nell’ambiente, mentre una potenza eccessiva potrebbe generare inutilmente rumore e consumi elevati.
  • Qual è la differenza principale tra cappa aspirante e cappa filtrante?
    La cappa aspirante estrae l’aria viziata dalla cucina e la espelle all’esterno tramite un condotto, garantendo una rimozione definitiva di fumi e odori. Al contrario, la cappa filtrante (o a riciclo) trattiene grassi e particolato mediante filtri (spesso in alluminio anodizzato lavabile in lavatrice) e riemette l’aria pulita nella stanza. Questa seconda opzione è ideale quando non è possibile installare un camino di sfogo esterno, ma richiede una manutenzione costante dei filtri per evitare che l’aria risulti pesante o irrespirabile.
  • Posso usare la stessa cappa sia per aspirare che per filtrare?
    Sì, molti modelli moderni offrono la doppia funzione, permettendo di scegliere la modalità in base alle esigenze. Questo è utile se si vive in un appartamento senza possibilità di sfogo all’esterno, oppure se si desidera cambiare strategia stagionalmente. Tuttavia, è fondamentale verificare nelle specifiche tecniche del prodotto che entrambe le funzioni siano supportate nativamente. Assicurarsi anche che il kit per il riciclo d’aria (incluso filtri al carbonio attivo per gli odori) sia compatibile, poiché il semplice filtro antigrasso non basta a eliminare gli odori forti durante il riciclo interno.
  • Quale cappa è consigliata per una cucina ad isola?
    Per le cucine ad isola, la cappa diventa un elemento centrale sia funzionale che estetico, spesso sospesa sopra il piano cottura. Si preferiscono modelli a campana, cilindrici o tubolari, realizzati in acciaio inox, vetro o smalti colorati, che fungono anche da lampadario centrale grazie a un’illuminazione potente. È cruciale selezionare un modello con motori silenziosi e ad alto rendimento, dato che l’assenza di muri laterali rende difficile contenere i fumi. L’abbinamento con piani cottura in vetroceramica è ideale per uno stile minimalista e coerente.
  • Come ridurre il rumore e i consumi energetici della cappa?
    I modelli recenti integrano motori innovativi progettati per bilanciare potenza ed efficienza. Cercate cappe dotate di sistemi di controllo del rumore attivo o passivo, che riducono il fastidioso ronzio mantenendo alte prestazioni. Per i consumi, optate per apparecchiature con classe energetica elevata e motori a velocità variabile. Molti dispositivi moderni permettono di regolare l’intensità dell’aspirazione in base alla fase di cottura, evitando di far lavorare il motore al massimo quando non necessario, ottimizzando così sia la bolletta elettrica che il comfort acustico in cucina.