viti in plastica

Chiodi e Viti

viti in plastica

Le viti in plastica vengono realizzate con il materiale avente sigla di PA 6.6. Questo tipo d i viti sono impiegate in tutte quelle circostanze particolari che non prevedono l’utilizzo del metallo.

di Redazione

06 giugno 2013

Caratteristiche principali delle viti in materiale plastico

Spesso per varie esigenze tecniche e di sicurezza ci si trova costretti a eliminare potenziali conduttori elettrici e quindi in qualche modo si è costretti a ricorrere a materiali alternativi come la plastica che garantisce le stesse proprietà meccaniche dei metalli ma senza avere le loro caratteristiche negative. Talvolta questo particolare tipo di viti viene impiegato anche in luoghi ad altissimo tasso di corrosione nei quali una vite normale in acciaio temprato non resisterebbe per molto tempo senza venire interessata dalla corrosione deteriorandosi in maniera irreparabile. Inoltre possono essere adottate per collegare fra di loro componenti in materiale completamente sintetico come ad esempio gli ABS o materiali di varia natura con caratteristiche termoindurenti. Le viti in plastica, essendo in parte elastiche, offrono una buona resistenza alle vibrazioni paragonabile in tutto e per tutto a quelle in metallo. Esistono in commercio numerose varietà di viti in materiale plastico: da quelle esagonali a taglio fino a quelle con innesto a croce, da quelle a testa cilindrica con intaglio fino a ai grani filettati sempre realizzati in materiale plastico. In alcune particolari tipologie di viti possono essere inserite delle fibre di vetro che le rendono molto più resistenti agli urti. Le viti in plastica non resistono però ad altissime temperature a possono arrivare ad un massimo di 100°C e quindi il loro impiego è completamente inadatto in luoghi sottoposti a surriscaldamenti eccessivi costanti o improvvisi che siano.

La plastica utilizzata per fabbricare le viti

Le viti in plastica vengono prodotte quasi esclusivamente in PA 6.6. Questo materiale è un poliamide appartenente alla famiglia dei termoplastici più conosciuti con la nomenclatura Nylon. Esistono diversi tipi di poliamidi ottenuti dalle diverse pressioni alle quali vengono sottoposti in fase di lavorazione e in base ai tempi e alle temperature del processo stesso di creazione. Hanno un ampio raggio d’impiego che va dal settore imballaggio dei prodotti alimentari all’abbigliamento, dalle protesi fino appunto alla produzioni di viti. In particolari per le viti in plastica viene adoperato il PA 6.6 perché fra tutti i poliamidi è quello che offre il punto di fusione più alto compreso fra i 225°C e i 265° anche se per motivi di sicurezza non è consigliabile sottoporre le viti in questo materiale ad una temperatura superiore ai 100°C. Inoltre ha una buona durezza, resiste in maniera ottimale all’abrasione e alla corrosione e in fase di lavorazione è molto duttile e permette un’ottima facilità di stampaggio anche per i particolari più minuti.

Dove si acquistano e quanto costano le viti in plastica

Acquistare viti di questo tipo può sembrare complicato ma non è affatto così. Vengono vendute con regolarità in qualsiasi negozio di ferramenta ben fornito oppure nei centri che offrono alla loro clientela prodotti per il fai da te e per il bricolage. Se però si ha intenzione di cercare un modello alquanto raro o particolare ci si può sempre rivolgere alla rete internet e agli shop online che dispongono di una serie pressoché infinita di ogni tipologia di vite per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti. Le viti fabbricate in materiale plastico costano molto poco ed hanno un prezzo medio che va da un minimo di dieci centesimi di euro per unità fino ad un massimo di 30 centesimi di euro per le viti a sezione più grande o con le forme meno usuali.

Viti in plastica per modellismo

Il modellismo è uno dei settori che utilizza con una certa regolarità le viti in plastica grazie alle loro caratteristiche tecniche pregevoli. Sono molto leggere, assorbono nella maniera opportuna le forti vibrazioni senza svitarsi, si spezzano difficilmente e la loro elasticità le rende resistenti ad ogni tipo di urto. Riescono a collegare nella maniera opportuna fra di loro elementi plastici e non si usurano facilmente a patto che non vengano sottoposte ad alte temperature che oltrepassino i 100°C: in quel tal caso inizierebbero a deformarsi in modo significativo non assolvendo più al loro compito principale nel migliore dei modi. Anche per le viti in plastica adatte per il modellismo ne esistono di vari modelli tutti acquistabili a prezzi assai modesti anche se il loro costo è leggermente superiore a quello delle normali viti utilizzate per altri scopi.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale principale utilizzato per produrre le viti in plastica?
    La maggior parte delle viti in plastica è realizzata in PA 6.6, una poliammide termoplastica nota comunemente come nylon. Questo materiale è preferito per la sua elevata duttilità durante lo stampaggio, la sua resistenza all'abrasione e alla corrosione, nonché per la capacità di mantenere buone proprietà meccaniche. Il PA 6.6 presenta un punto di fusione elevato, compreso tra 225°C e 265°C, il che lo rende robusto, sebbene l'uso pratico sia limitato a temperature inferiori per garantire la sicurezza strutturale.
  • A quale temperatura massima posso esporre le viti in plastica senza rischio di deformazione?
    Nonostante il materiale di origine (PA 6.6) possa fondere a temperature superiori ai 225°C, le viti in plastica non devono mai essere sottoposte a calori costanti o improvvisi superiori ai 100°C. Oltre questa soglia critica, le viti iniziano a deformarsi significativamente, perdendo la loro funzionalità di fissaggio. Pertanto, sono sconsigliate in ambienti soggetti a surriscaldamento, anche se il materiale di base ha una resistenza termica teorica molto più alta.
  • In quali contesti specifici è consigliato utilizzare viti in plastica invece di quelle metalliche?
    Le viti in plastica sono ideali quando è necessario evitare la conduzione elettrica, eliminando rischi di cortocircuiti. Sono inoltre eccellenti per ambienti ad alta corrosività, dove l'acciaio tradizionale si deteriorerebbe rapidamente. Un altro utilizzo comune è il collegamento di componenti in materiali sintetici come ABS o termoindurenti, poiché la plastica offre una compatibilità chimica migliore. La loro elasticità le rende inoltre resistenti alle vibrazioni, impedendo il distacco spontaneo.
  • Perché le viti in plastica sono particolarmente indicate per il modellismo?
    Nel modellismo, le viti in plastica sono preferite per il loro peso ridotto e la capacità di assorbire le vibrazioni senza svitarsi. A differenza del metallo, sono elastiche e resistenti agli urti, riducendo il rischio di rottura dei componenti fragili che spesso costituiscono i modelli. Inoltre, collegano efficacemente parti in plastica senza causare usure premature. Tuttavia, richiedono attenzione verso il calore, poiché temperature superiori ai 100°C ne comprometterebbero la stabilità geometrica.
  • Quanto costano le viti in plastica e dove è possibile acquistarle?
    Queste viti sono economiche, con un prezzo medio che varia da 0,10€ a 0,30€ per unità, a seconda della dimensione e della forma. Si trovano facilmente in qualsiasi ferramenta ben fornita o nei grandi centri fai-da-te. Per modelli specifici o rari, il canale online offre una selezione pressoché infinita. Nonostante il costo contenuto, per applicazioni specializzate come il modellismo, il prezzo può lievitare leggermente rispetto alle viti standard per uso generico.