Posa in opera pavimento galleggiante

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Posa in opera pavimento galleggiante tutorial

Video tutorial che ti farà scoprire passo dopo passo come effettuare la posa in opera di un pavimento galleggiante senza errori e sbavature in maniera semplice e veloce

di Redazione

28 luglio 2014

Posa in opera pavimento galleggiante tutorial

Il pavimento galleggiante per uso esterno o interno è una soluzione interessante per creare un nuovo ambiente in modo rapido e senza rompere nulla della vecchia abitazione o ufficio. Per la posa di questo pavimento avrete bisogno della struttura basta sui piedini metallici, di fogli di catramina, di una livella a bolla e delle apposite piastrelle. Per prima cosa valutate il tipo di piedino da utilizzare: la struttura a piedini statici si alterna ad una con i piedini regolabili con la quale si può stabilire l’altezza desiderata pavimento e mettere in piano anche i pavimenti più dissestati. Posizionate i piedini sul vecchio pavimento e appoggiate la nuova piastrella sopra facendo le opportune regolazioni per sistemare in modo definitivo la vostra piastrella. La piastrella dovrà essere adatta alle vostre esigenze, ricordatevi quindi che la piastrella per pavimento galleggiante è diversa da quella da incollaggio quindi va scelta con attenzione. Per i pavimenti esterni potete mettere sulla soletta una guaina di protezione catramata che permette l'isolamento dall’acqua e dagli agenti atmosferici che potrebbero filtrare tra le naturali intercapedini del pavimento galleggiante. Fate molta attenzione a che la piastrella sia perpendicolare al piano dei muri perimetrali altrimenti avrete un pavimento storto. Se utilizzate i piedini fissi verificate con una livella a bolla che il pavimento sia perpendicolare, altrimenti servitevi di piccoli fogli di catramina come spessori sotto i piedini. Proseguite in questo modo fino all’intera stesura del pavimento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un pavimento galleggiante e uno tradizionale?
    La differenza fondamentale risiede nel metodo di fissaggio: il pavimento galleggiante non viene incollato né chiodato al sottofondo, ma poggia semplicemente sopra una struttura di supporto, spesso costituita da piedini metallici regolabili. Questo sistema lo rende ideale per interventi rapidi senza demolizioni, poiché non richiede lavori umidi o adesivi. A differenza delle piastrelle tradizionali, quelle per pavimenti galleggianti sono progettate specificamente per essere assemblate tra loro o posate su questa struttura sollevata, garantendo facilità di installazione e manutenzione.
  • Come si regola l'altezza e il livello del pavimento durante la posa?
    Per regolare altezza e livello si utilizzano piedini metallici, che possono essere statici o regolabili. I piedini regolabili permettono di compensare dislivelli del sottofondo esistente, stabilendo l'altezza desiderata per il nuovo piano calpestabile. È essenziale verificare costantemente la planarità utilizzando una livella a bolla. Se si impiegano piedini fissi e il sottofondo è irregolare, si possono inserire piccoli spessori, come frammenti di catramina, sotto i piedini per correggere eventuali pendenze e garantire che ogni piastrella sia perfettamente in piano.
  • È necessario applicare una guaina impermeabilizzante per i pavimenti galleggianti esterni?
    Sì, per le installazioni all'esterno è fortemente consigliato applicare una guaina di protezione catramata sulla soletta sottostante. Questa barriera svolge una funzione cruciale di isolamento dall'umidità e dagli agenti atmosferici, proteggendo la struttura dal deterioramento. Poiché il pavimento galleggiante presenta naturali intercapedini tra le piastrelle, l'acqua potrebbe filtrare verso il basso; la guaina impedisce che tale umidità danneggi il sottofondo o causi problemi strutturali, assicurando durabilità anche in condizioni climatiche avverse.
  • Cosa succede se le piastrelle non sono posate perpendicolarmente ai muri?
    Se le piastrelle non vengono allineate perpendicolarmente rispetto ai piani dei muri perimetrali, il risultato estetico e strutturale sarà compromesso. Il pavimento apparirà storto, con giunti irregolari e un effetto visivo sgradevole che accentua qualsiasi minima imperfezione. Per evitare questo errore, è fondamentale tracciare linee guida iniziali precise e controllare l'allineamento con cura durante tutta la fase di posa. Un allineamento corretto garantisce non solo bellezza, ma anche stabilità meccanica dell'intero rivestimento.
  • Posso installare un pavimento galleggiante su un sottofondo molto dissestato?
    Assolutamente sì, questa è una delle principali vantaggi di questo sistema. Grazie all'utilizzo di piedini regolabili, è possibile compensare dislivelli significativi del sottofondo esistente, creando un nuovo piano perfettamente orizzontale senza dover eseguire costose demolizioni o massetti. Basterà adattare l'altezza dei supporti metallici per livellare la superficie. Tuttavia, è importante valutare che il sottofondo originale deve essere sufficientemente stabile da sostenere il carico dei piedini senza cedimenti localizzati.