Applicare l’intonaco

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Applicare l’intonaco

Tutorial dedicato a come applicare l'intonaco che passo per passo vi illustrerà tutti i dettagli per stendere un intonaco nel migliore dei modi

di Redazione

18 luglio 2014

Applicare l’intonaco

Volete intonacare una stanza della vostra casa, per esempio il bagno? Non vi sarà necessario chiamare un professionista, se seguirete le istruzioni contenute in questo video. Avete bisogno innanzitutto di: acqua, sabbia, cemento, calce, carriola, badile, cazzuola, secchio, asse di legno e fratazzo. Per prima cosa preparate l'intonaco in una carriola: le proporzioni sono di due secchi di sabbia, mezzo secchio di cemento e uno di calce, oltre all'acqua che andrà aggiunta fino a raggiungere la consistenza voluta, mentre lo si mescola con un badile, badando che l'intonaco non sia né troppo liquido né troppo pastoso. Prima di stendere l'intonaco sul muro schizzatelo con un pennello bagnato, poi stendete l'intonaco servendovi della cazzuola. Una volta che l'avrete steso, dovete poi livellarlo servendovi di un'asse di legno: con un movimento dal basso verso l'alto e applicando una leggera vibrazione alla staggia, passate tutta la parete, fino a ottenere una stesura uniforme. Questo però non è l'ultimo passaggio che dovrete eseguire: per rifinire ulteriormente l'intonaco dovrete passarlo con il fratazzo, con una serie di ampi movimenti circolari. Ora il vostro intonaco è perfettamente steso, pronto eventualmente a essere dipinto. Vi ricordiamo tutti i materiali di cui avete bisogno: acqua, sabbia, cemento, calce, carriola, badile, cazzuola, secchio, staggia e fratazzo.

Domande frequenti

  • Qual è la corretta proporzione tra sabbia, cemento e calce per preparare un intonaco resistente?
    La miscela ideale per un intonaco strutturale prevede due secchi di sabbia, mezzo secchio di cemento e un secchio di calce. Questa combinazione garantisce un buon equilibrio tra resistenza meccanica fornita dal cemento e lavorabilità nonché traspirabilità garantite dalla calce. È fondamentale mescolare bene i componenti solidi prima di aggiungere gradualmente l'acqua. L'aggiunta di acqua deve essere controllata attentamente durante il rimescolamento con il badile per evitare che la miscela risulti eccessivamente liquida o, al contrario, troppo secca e difficile da stendere.
  • Come si prepara correttamente la superficie muraria prima di stendere l'intonaco?
    Prima di applicare il materiale, è essenziale preparare il supporto per garantire una buona adesione. La procedura consigliata consiste nell'umidificare abbondantemente il muro utilizzando un pennello bagnato o un spruzzino. Questo passaggio è cruciale perché un muro secco assorbirebbe rapidamente l'acqua dall'intonaco fresco, compromettendo la presa corretta del legante e favorendo la formazione di crepe o distacchi. Assicurarsi che la superficie sia umida ma senza ristagni d'acqua prima di iniziare la stesura.
  • Qual è la tecnica giusta per livellare l'intonaco appena steso?
    Dopo aver applicato l'intonaco con la cazzuola, si utilizza un'asse di legno, detta anche staggia, per livellare la superficie. La tecnica corretta prevede di far scorrere l'asse sulla parete con un movimento dal basso verso l'alto. Durante questa operazione, è importante imprimere alla staggia una leggera vibrazione laterale; questo aiuta ad espellere eventuali bolle d'aria e a compattare il materiale, ottenendo una piana uniforme e priva di avvallamenti. Il livello finale dipende dalla costanza del movimento e dalla pressione esercitata.
  • A cosa serve il fratazzo e quando va utilizzato nella fase di finitura?
    Il fratazzo è uno strumento fondamentale per la rifinitura superficiale dell'intonaco, da utilizzare dopo il livellamento con la staggia e quando il materiale ha iniziato a perdere lucentezza ma non è ancora completamente asciutto. Si eseguono ampi movimenti circolari con il fratazzo per chiudere i pori superficiali, levigare le imperfezioni residue e creare una texture omogenea pronta per la verniciatura. Questo passaggio migliora l'estetica e la compattezza dello strato finale, evitando rugosità indesiderate.
  • Che consistenza deve avere l'impasto dell'intonaco per essere lavorato correttamente?
    L'impasto non deve essere né troppo liquido, che causerebbe colature e scarsa tenuta sul muro, né troppo pastoso e secco, che renderebbe impossibile la stesura e il livellamento. La consistenza ideale è quella di una pasta densa ma plastica, che si appiccichi leggermente alla cazzuola senza scivolare via. Bisogna aggiungere acqua gradualmente mentre si mescola con il badile, verificando spesso la lavorabilità. Un impasto ben dosato permette una facile applicazione e una presa uniforme senza ritiro eccessivo.