Come sverniciare e recuperare il legno

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Come sverniciare e recuperare il legno

Guarda questo tutorial e scopri come sverniciare e recuperare il legno seguendo i consigli che trovi spiegati passo per passo in questo video

di Redazione

17 giugno 2014

Come sverniciare e recuperare il legno

Per sverniciare il legno, per esempio di una vecchia cornice, avete bisogno di liquido antitarlo, una siringa, sgrassatore, spugnetta, panno carta, cementite, acqua, pennello e soprattutto cartavetra di diverse grammature. Incominciate mettendo il liquido antitarlo in un contenitore, per poi aspirarlo con una siringa e iniettarlo nei buchi della cornice. Dove la cornice presenta buchi più grossi potrete spruzzare l'antitarlo togliendo l'ago dalla siringa. Una volta finito con l'antitarlo, passate a pulire la cornice, servendovi dello sgrassatore e della spugnetta, per poi concludere l'operazione ripassando la cornice con una spugna pulita. Asciugate poi la cornice con un panno carta, prima di dedicarvi al trattamento con la cementite. Mettete questa sostanza in un contenitore e diluitela con dell'acqua utilizzando un pennello, per poi spalmarla sulla cornice. Dedicatevi infine all'operazione di sverniciatura vera e propria. Con una cartavetra di grammatura più grossa raschiate la cornice togliendo i residui della vecchia vernciatura, avendo cura di procedere nel verso del legno, mentre per quanto riguarda gli angoli, essi andranno cartavetrati con cartavetra di grammatura più fine, per esempio 80 grammi. A questo punto la vostra cornice è completamente recuperata, al riparo da molteplici agenti corrosivi e priva di imperfezioni sulla superificie. Per ottenere questo risultato vi ricordiamo che dovrete procurarvi liquido antitarlo, una siringa, sgrassatore, spugnetta, panno carta, cementite, acqua, pennello e soprattutto cartavetra di diverse grammature.

Domande frequenti

  • Come si trattano i fori di tarlo nelle cornicette in legno?
    Per eliminare efficacemente le larve di tarlo presenti all'interno del legno, è necessario intervenire direttamente sui fori di uscita. Utilizzando una siringa senza ago o con l'ago rimosso per i fori più grandi, iniettare o spruzzare liquido antitarlo specifico all'interno di ogni foro visibile. Questo garantisce che il prodotto penetri in profondità nel canale scavato dagli insetti, uccidendo le larve e le uova. È fondamentale trattare tutta la superficie interessata per prevenire futuri attacchi e garantire la stabilità strutturale del manufatto ligneo.
  • Quali sono i passaggi preliminari prima della carteggiatura?
    Prima di iniziare la sverniciatura meccanica, è essenziale preparare correttamente la superficie. Dopo aver trattato i fori con antitarlo, bisogna rimuovere sporco, grasso e residui superficiali utilizzando uno sgrassatore e una spugnetta abrasiva. Questa fase di pulizia è cruciale per evitare che lo sporco interferisca con l'adesione dei successivi trattamenti. Una volta lavata, la cornice deve essere asciugata accuratamente con un panno di carta o un panno pulito e asciutto per garantire che non ci sia umidità residua durante l'applicazione della cementite.
  • A cosa serve la cementite e come va applicata?
    La cementite è un impregnante protettivo che penetra nel legno, sigillandolo contro l'umidità e gli agenti atmosferici, oltre a conferire una finitura opaca uniforme. Per l'applicazione, diluire la cementite con acqua secondo le istruzioni del produttore e mescolare bene. Utilizzare un pennello per stendere il prodotto in modo omogeneo su tutta la superficie della cornice, facendo attenzione a coprire anche le zone precedentemente trattate con antitarlo. Lasciare agire fino ad asciugatura completa prima di procedere con eventuali finiture successive.
  • Quale grana di cartaveta usare per sverniciare il legno?
    La scelta della grana della cartaveta dipende dalla zona da lavorare. Per la rimozione della vecchia vernice sulle superfici piane, utilizzare una cartaveta a grana grossa (ad esempio 80 grani) raschiando energicamente ma seguendo sempre la venatura del legno per evitare graffi indesiderati. Per gli angoli, le incisioni e le parti decorative più delicate, passare a una cartaveta a grana più fine per evitare di danneggiare i dettagli o creare avvallamenti. La carteggiatura deve essere uniforme per garantire una superficie levigata pronta per la nuova finitura.