Come restaurare una vecchia cassettiera

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Come restaurare una vecchia cassettiera

Guarda questo splendido tutorial ed impara anche tu passo per passo come restaurare una vecchia cassettiera, è semplice e facile e con i nostri consigli ti risulterà tutto più chiaro

di Redazione

15 settembre 2014

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La tecnica del restauro è sicuramente un arte che valorizza un’infinità di oggetti sia di dimensioni ridotte come portagioie e cornici, sia di dimensioni maggiori come i mobili, armadi, tavoli, magari già in vostro possesso ma accantonati perché non vi piacciono più. In questo video vedremo come restaurare una vecchia cassettiera, ottenendo un mobile totalmente nuovo e personale. A questo scopo munitevi di: cartavetro, spugna abrasiva, stracci, impregnante, vernici ed ovviamente la cassettiera da restaurare. Innanzitutto carteggiate con la cartavetro a grammatura grossa la cassettiera per levigarne la superficie. Dopo questa prima operazione, ripassate e rifinite con la spugna abrasiva per renderla ancora più liscia. Asportate dalla cassettiera ogni residuo di polvere, aiutandovi con uno straccio; è necessario che la superficie sia ben pulita. Prendete un bacchetto di legno e mescolate l’impregnate a solvente, finché il composto non sarà omogeneo e ben amalgamato. È consigliabile mescolare sempre l’impregnante prima della sua stesura, per evitare che questo sia troppo denso o presenti grumi durante l’applicazione. Immergete il pennello nel composto e stendetelo sulla cassettiera. Utilizzando uno straccio di cotone che non lasci residui, tirate l’impregnante. Attendete che la cassettiera sia completamente asciutta ed, infine, applicate sempre con un pennello la vernice, che oltre a dar una finitura brillante, avrà anche un ruolo di protezione dall’umidità o agenti aggressivi.

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Domande frequenti

  • Qual è la sequenza corretta di carteggiatura per preparare una cassettiera?
    Per ottenere una superficie perfettamente levigata, è fondamentale seguire un processo graduale. Inizia utilizzando carta vetrata a grammatura grossa per rimuovere efficacemente lo strato superficiale vecchio, graffi o vernice scrostata. Una volta completata questa prima fase di sgrassaggio meccanico, passa a una carta più fine o utilizza una spugna abrasiva per affinare la lavorazione. Questo passaggio intermedio elimina le micro-imperfezioni lasciate dalla carta grezza, rendendo il legno uniforme e pronto per ricevere gli trattamenti successivi senza rischi di irregolarità.
  • Come si prepara correttamente l'impregnante prima della stesura?
    L'impregnante tende a separarsi nel tempo, creando sedimenti sul fondo del contenitore. Per garantire una resa ottimale e prevenire la formazione di grumi durante l'applicazione, è essenziale mescolare accuratamente il prodotto con un bacchetto di legno prima di usarlo. Assicurati che il composto sia omogeneo e ben amalgamato. Questa precauzione è cruciale perché un impregnante non mescolato potrebbe risultare troppo denso in alcune zone, lasciando il legno non protetto o con una colorazione disomogenea e macchiata.
  • È necessario applicare solo l'impregnante o anche la vernice?
    Sì, entrambi i prodotti svolgono funzioni complementari e indispensabili. L'impregnante penetra nelle fibre del legno proteggendolo dall'interno e esaltandone la venatura naturale. Tuttavia, per una protezione completa contro umidità, graffi e agenti aggressivi quotidiani, è necessario applicare successivamente uno strato di vernice. La vernice crea una barriera fisica esterna che sigilla il legno, offrendo al contempo una finitura estetica desiderata, che può essere opaca, satinata o lucida, a seconda delle tue preferenze decorative.
  • Quanto tempo devo attendere tra l'impregnante e la verniciatura?
    Il rispetto dei tempi di asciugatura è vitale per la durata del restauro. Dopo aver steso l'impregnante e rimosso l'eccesso con uno straccio di cotone pulito, devi attendere che la cassettiera sia completamente asciutta prima di procedere. Non avere fretta: verificare che il legno non sia più freddo al tatto e che non ci siano tracce appiccicose. Applicare la vernice su una superficie ancora umida comprometterebbe l'adesione, causando bolle, sfogliature o una finitura irregolare che rovinerebbe il lavoro svolto finora.
  • Che tipo di straccio usare per togliere l'impregnante in eccesso?
    Per la rimozione dell'impregnante in eccesso, è consigliato utilizzare uno straccio di cotone pulito che non lasci pelucchi o residui sul legno. Evita tessuti sintetici che potrebbero sciogliersi parzialmente con i solventi o lasciare fibre intrappolate nella verniciatura successiva. Lo strato di cotone permette di controllare meglio la quantità di prodotto rimossa, garantendo una colorazione uniforme. Assicurati inoltre che lo straccio sia privo di sporco o oli precedenti, per non macchiare il legno nudo durante questa delicata fase di finitura.