Rivestimenti esterni in pietre naturali

Pareti

Rivestimenti esterni

L'ambito dei rivestimenti esterni si espleta soprattutto sotto forma di rivestimenti esterni per case, dal momento che ogni angolo dell'abitazione ha bisogno di essere curato secondo un preciso metodo e criterio, al fine di rendere piacevole alla vista tutti i tipi di accorgimenti utilizzati per armonizzare la casa.

di Redazione

15 ottobre 2013

Rivestimenti esterni in pietre naturali

La pietra è un materiale per rivestimenti utilizzata nell'arco dei secoli per la sua bellezza e resistenza. E' adatta a qualsiasi tipo di rivestimento ma soprattutto per gli esterni di ambienti antichi e rurali poiché il colore caldo crea armonia con il legno e con il verde dell'ambiente circostante l'abitazione. Il suo utilizzo può trasformare la casa conferendo quel tocco di unicità e originalità. La pietra naturale viene solitamente impiegata nei luoghi che sono inseriti all'interno di un ambientazione naturale e, inoltre, viene utilizzata soprattutto per rivestimenti esterni di zoccoli o di scale. Tra le pietre naturali più gettonate, spiccano il marmo ed il granito, materiali pregiati e ricchi di punti cromatici, al punto che riescono ad arricchire al'aspetto estetico della casa e ad armonizzarsi con qualsiasi stile architettonico. Anche l'ardesia rientra tra le pietre naturali usate per i rivestimenti esterni delle case, dal momento che, grazie al suo colore scuro, riesce a macchiarsi molto difficilmente e riesce a sopportare qualsiasi tipo di peso.

Rivestimenti esterni in porfido

Il porfido è una pietra di origine vulcanica ed è molto indicato per rivestimenti esterni perché è resistente sia alle temperature rigide che alle temperature molto calde, riuscendo ad essere immune dagli sbalzi di temperatura. I suoi colori che variano dalle tonalità del grigio a quelle del marrone donano alla casa un aspetto davvero incantevole. E' possibile trovare in commercio anche il porfido squadrato da utilizzare eventualmente per rivestire scale e ingressi; il porfido per rivestimenti esterni ha la qualità di essere un materiale antiscivolo ed antimacchia, al punto che riesce a mantenere lo stesso aspetto per tutta la durata del suo impiego.

Rivestimenti esterni in resina

Di recente utilizzo in questo ambito, la resina si presta a molteplici usi e quindi attualmente viene utilizzata anche per rivestimenti esterni grazie alle sue doti di resistenza che le permettono di essere anti-crepa, antimuffa e antiscivolo. Notevole apprezzamento bisogna dedicare anche alla molteplicità di colori e disegni che si possono realizzare con questo materiale innovativo. La resina resiste alle escursioni termiche, pertanto è uno dei materiali più adottati per i rivestimenti esterni.

Rivestimenti esterni in cotto

Anche il cotto è un materiale molto usato nell'ambito dei rivestimenti esterni, poiché questo tipo di rivestimento conferisce all'abitazione eleganza e calore dovuti alle tonalità dei colori che possono variare dal rosso al giallo in base al tipo di essiccazione e di cottura. La realizzazione di rivestimenti esterni in cotto si presta a molteplici disegni e composizioni anche in abbinamento con pietra e porfido, per rendere la casa unica e per valorizzarne l'aspetto estetico.

Rivestimenti esterni in ciottoli

I rivestimenti esterni per case in ciottoli possono essere realizzati con ciottoli di pietra, di porfido, pietra di fiume oppure in ciottoli di resina.La caratteristica dei ciottoli è la forma tondeggiante in rilievo e si adattano a molteplici utilizzi; anche le dimensioni possono variare, da alcuni centimetri a grandezze più elevate. Anche per quanto riguarda i colori esiste una varietà notevole soprattutto per quanto riguarda i ciottoli di resina.

Rivestimenti esterni in cemento

I rivestimenti esterni per case in ciottoli possono essere realizzati con ciottoli di pietra, di porfido, pietra di fiume oppure in ciottoli di resina.La caratteristica dei ciottoli è la forma tondeggiante in rilievo e si adattano a molteplici utilizzi; anche le dimensioni possono variare, da alcuni centimetri a grandezze più elevate. Anche per quanto riguarda i colori esiste una varietà notevole soprattutto per quanto riguarda i ciottoli di resina.

Domande frequenti

  • Quale materiale è più adatto per un rivestimento esterno in zone con forti sbalzi termici?
    Il porfido rappresenta una scelta eccellente per le aree soggette a marcate variazioni di temperatura. Essendo una pietra di origine vulcanica, possiede una struttura che lo rende immune agli stress causati dall'alternanza di freddo intenso e caldo estivo, evitando così crepe o deformazioni. Inoltre, offre un'estetica gradevole con sfumature dal grigio al marrone e garantisce durabilità nel tempo mantenendo intatte le proprietà antiscivolo e antimacchia, ideali per ingressi e scale.
  • Quali sono i vantaggi principali della resina rispetto ai materiali tradizionali per esterni?
    La resina si distingue per la sua versatilità tecnica ed estetica. Tecnicamente, è anti-crepa, antimuffa e antiscivolo, resistendo bene anche alle escursioni termiche senza deteriorarsi rapidamente. Esteticamente, permette di creare una moltitudine di colori e disegni personalizzati, offrendo un look moderno e unico. A differenza di pietre o mattoni, non richiede giunti visibili, garantendo una superficie continua e facile da pulire, ideale per chi cerca soluzioni innovative e durevoli.
  • Perché la pietra naturale è consigliata per stili rustici o antichi?
    La pietra naturale, come marmo, granito o ardesia, è stata utilizzata per secoli proprio per la sua capacità di integrarsi perfettamente con l'ambiente circostante. I suoi colori caldi creano un'armonia visiva perfetta con elementi naturali come il legno e il verde del giardino, tipici degli stili rustici o delle abitazioni storiche. Inoltre, conferisce alla facciata un tocco di unicità e originalità, migliorando l'aspetto estetico generale e valorizzando l'architettura tradizionale della casa.
  • Come si comportano i rivestimenti in cotto all'esterno?
    Il cotto è un materiale molto apprezzato per gli esterni perché trasmette eleganza e calore grazie alle sue tonalità che vanno dal rosso al giallo, variabili in base al processo di cottura. Oltre all'aspetto estetico, offre grande flessibilità progettuale: può essere posato in svariati disegni e composizioni, spesso abbinato a pietra o porfido per creare effetti visivi unici. È fondamentale però considerare che, essendo un materiale poroso, potrebbe richiedere trattamenti protettivi specifici per mantenerne l'integrità nel tempo.
  • Cosa caratterizza i rivestimenti in ciottoli e quali materiali offrono?
    I rivestimenti in ciottoli si distinguono per la loro forma tondeggiante e in rilievo, che aggiunge texture e tridimensionalità alla facciata. Possono essere realizzati con diversi materiali: pietra naturale, porfido, pietra di fiume o resina. Le dimensioni variano da pochi centimetri a formati maggiori, permettendo grandi libertà creative. In particolare, i ciottoli in resina offrono una gamma cromatica molto ampia, superando i limiti cromatici dei materiali naturali e consentendo personalizzazioni estetiche precise.