montare cartongesso

Cartongesso

Montaggio cartongesso

Se siete carichi di pazienza e degli strumenti adatti, potrete realizzare qualsiasi lavoro inerente il mondo del fai da te. L'importante è affidarsi ad una guida buona e completa

di Redazione

30 maggio 2013

Primo passo

La prima cosa da fare è trovare l'esatta locazione per il montaggio della parete in cartongesso, tracciando delle linee sul soffitto e sulle eventuali pareti circostanti, utilizzando una fune gessata, riportando poi sulla superficie della traversa in legno che poggeremo sul pavimento, quali sono le posizioni dei vari montanti verticali. Qualora il muro in questione preveda l'inserimento di una porta, occorrerà tracciare le linee guida per la realizzazione di un vano, che dovrà necessariamente essere più ampio, in larghezza, della stessa una volta ultimata. Doppia inoltre dovrà essere anche la misura per quanto riguarda lo spessore del telaio dell'eventuale porta.

Secondo passo

Dopo aver fissato per bene la traversa in legno al pavimento, si procede a specchio con l'installazione di un'altra traversa al soffitto, che dovrà poi essere puntellata con dei tasselli, che dovranno essere a espansione. In seguito si dovrà verificare, con l'ausilio di un filo a piombo o una livella, che entrambe le traverse siano poste sulla stessa verticale. A questo punto occorrerà misurare l'altezza dalla trave del pavimento a quella del soffitto e tagliare accuratamente altre due traverse, che dovranno poi essere ben incastrate tra le due traverse e fissate con dei tasselli. Sempre nel caso in cui si debba installare in seguito una porta, a questo punto dovremmo tagliare il montante fisso sul pavimento, basandosi sulle misure prese in precedenza per il vano, fissando altre due traverse, che formeranno la cornice della porta, che andranno fissate con dei chiodi da carpentiere. Per rendere più salda quest'apertura si dovrà poi installare e fissare un'ultima traversa, posta orizzontalmente al di sopra del vano.

Terzo passo

Osservandola potremo vedere come lo scheletro della nostra parete abbia ormai presa una forma alquanto concreta. A questo punto si potrà scegliere se installare i pannelli in cartongesso in posizione orizzontale o verticale, e quale spessore possa fare al caso della propria abitazione. Lo spessore di questi pannelli varia da un minimo di 9.5 millimetri a un massimo di 18. Nella maggior parte dei casi si opta per la posa in orizzontale, dal momento che si tratta del metodo più economico. In tal caso i pannelli si dovranno posare a partire dal soffitto, celando infine il bordo dello stesso con il battiscopa, una volta giunti al pavimento. Per quanto riguarda la posa in verticale invece il lavoro dovrà avere inizio a partire dal pannello più vicino al vano della porta, qualora ce ne fosse uno, o a quello centrale negli altri casi, avvicinandosi in seguito alle pareti laterali.

Quarto passo

Dopo aver terminato il montaggio di tutti i pannelli necessari si dovrà procedere alla copertura di tutti i chiodi e le viti installati in precedenza, così da tutelare la sicurezza di chi vivrà in casa e per ovviare a un effetto decisamente antiestetico. Si dovrà dunque passare una buona dose di stucco, cosparso su una semplice spatola, ricoprendo ogni avvallamento. Lo stucco in questione dovrà avere una consistenza cremosa. Dopo aver atteso che lo stucco si sia del tutto asciugato, si potrà passare un ulteriore strato, che servirà come rifinitura finale, che dovrà infine essere sfumata con l'ausilio di una spugna umida.

Quinto passo

Quando la spatola dovrà passare sui giunti dei pannelli occorrerà dotarsi di nastro adesivo e ricoprire tutti i giunti in questione con una superficie di almeno 7 centimetri. Dopo aver atteso che lo stucco si sia indurito potremo lisciare per bene i bordi con una spugna.

Sesto passo

Infine si dovrà passare uno strato alquanto sottile di gesso, così che l'assorbimento dei vari pannelli sia omogeneo, ma soprattutto consenta alle superfici di adattarsi al meglio a ogni sorta di verniciatura scelta per la decorazione.

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Domande frequenti

  • Qual è lo spessore consigliato per i pannelli di cartongesso?
    Lo spessore dei pannelli di cartongesso varia generalmente da un minimo di 9,5 mm a un massimo di 18 mm. La scelta dipende dall'utilizzo specifico: per controsoffitti o rivestimenti semplici spesso bastano spessori inferiori, mentre per pareti divisorie o per migliorare l'isolamento acustico e termico si preferiscono pannelli più spessi. È fondamentale valutare le esigenze strutturali e isolate della tua abitazione prima dell'acquisto, optando per la soluzione che garantisca la massima stabilità e performance fonoassorbente.
  • Come si preparano correttamente i giunti tra i pannelli?
    Per trattare i giunti tra i pannelli di cartongesso è necessario utilizzare appositi nastri adesivi in fibra di vetro o carta. Il procedimento prevede di applicare uno strato di stucco sul giunto, posizionare il nastro e coprirlo con un ulteriore strato di stucco, assicurandosi che la superficie coperta sia di almeno 7 centimetri. Questo passaggio è cruciale per evitare crepe future. Una volta che lo stucco si è completamente indurito, i bordi devono essere levigati attentamente con una spugna umida per ottenere una superficie perfettamente piana e pronta per la finitura.
  • È meglio posare il cartongesso in orizzontale o verticale?
    La posa in orizzontale è generalmente considerata la scelta più economica e comune, poiché permette di ridurre gli sprechi di materiale e semplifica la gestione dei pannelli lunghi. In questa configurazione, i pannelli partono dal soffitto fino a raggiungere il pavimento, nascondendo i bordi superiori grazie al battiscopa. La posa verticale, invece, richiede di iniziare dal pannello più vicino al vano porta o da quello centrale, procedendo verso le pareti laterali. Questa seconda opzione può essere preferita per specifiche esigenze estetiche o strutturali, ma spesso comporta maggiori costi e tempi di lavorazione.
  • Come si realizza il telaio per un vano porta in cartongesso?
    Per creare un vano porta, le dimensioni del telaio devono essere necessariamente più ampie della porta finita, considerando sia la larghezza che lo spessore. Bisogna tagliare il montante verticale sul pavimento secondo le misure del vano e fissare due traverse aggiuntive che formeranno la cornice laterale della porta, usando chiodi da carpentiere. Inoltre, per garantire solidità strutturale all'apertura, è indispensabile installare e fissare un'ulteriore traversa orizzontale posta al di sopra del vano, creando così una struttura robusta capace di sostenere eventuali elementi successivi.
  • Quanto tempo deve asciugare lo stucco prima della verniciatura?
    Il processo di stuccatura richiede diversi passaggi e tempi di asciugatura precisi. Dopo aver applicato il primo strato di stucco cremoso per coprire viti e avvallamenti, bisogna attendere che si secchi completamente prima di applicare un secondo strato di rifinitura. Anche dopo la stuccatura dei giunti, l'indurimento totale è necessario prima di levigare. Solo quando tutte le superfici sono lisce e asciutte si applica uno strato sottile di gesso per uniformare l'assorbimento. Solo a questo punto la parete sarà pronta per ricevere la vernice definitiva, garantendo una finitura omogenea e professionale senza difetti visivi.