Pavimenti per esterni

Pavimento per esterni

Pavimenti per esterni

Se si ha bisogno di scegliere dei pavimenti per esterni si sa che la scelta non sarà facile. Ci si pone mille domande sulla qualità, sul tipo di pietra, sul rivestimento adatto proprio perché l'esterno non tutela e non copre il pavimento che verrà scelto.

di Redazione

25 giugno 2014

Pavimenti per esterni

Sia esso per un immenso giardino o per un terrazzo o semplicemente per un balcone, il pavimento da esterno dovrebbe essere valutato davvero con particolare attenzione e non posto al secondo piano come se fosse una cosa di poca importanza rispetto a quello degli interni. Tutti gli agenti atmosferici si abbatteranno sui pavimenti scelti e si tenga presente, comunque, che ogni esterno necessita di un pavimento diverso. Ciò significa che un bordo piscina o un vialetto o un balcone oppure un terrazzo, avranno bisogno di pavimenti con diverse proprietà e diverse caratteristiche adatte al caso. Il primo elemento da tenere presente è sicuramente la solidità del pavimento che si sceglie che, naturalmente, dovrà garantire la durata e la resistenza. Queste sono prerogative che verranno date solo ed esclusivamente dal materiale e dalla pietra che compone il pavimento e che analizzeremo più avanti. Come già detto poi si dovrà valutare l'ambiente ossia se è un giardino, se verrà calpestato solo da piedi oppure anche da autoveicoli, se è un balcone piccolo o grande e, quindi, se si ha una base di cemento oppure di terreno. Infine non ci si dimentichi dell'estetica: anche l'occhio vuole la sua parte e se si parla di un esterno importante e principale come un giardino, esso sarà il biglietto da visita di chi verrà a farci visita.

Pavimenti per esterni in pietra

Per la pavimentazione esterna un fattore da tenere bene in mente è la porosità della pietra scelta: più è bassa la porosità di essa e più il rivestimento scelto è adatto all'esterno perché il nemico numero uno è proprio l'alto grado di porosità che agevolerebbe l'assorbimento di acqua, terreno, fanghiglia e quindi anche lo sporco inevitabile. Fino a qualche anno fa, anche per privilegiare maggiormente l'estetica, gli esterni venivano piastrellati con pietre e marmo. Varie tonalità di colori e giochi in pietre, si trovava una bella risposta in fatto di estetica ed anche di resistenza. Attualmente però, un altro tipo di materiale molto indicato per gli esterni è il gres porcellanato. Esso offre una durezza particolare in grado di affrontare gli agenti atmosferici senza assorbire molta acqua e quindi, conseguentemente, resistente ad urti, graffi, abrasioni e macchie. Non levigata né lucidata offre anche sicurezza riducendo il rischio di scivolare in caso di pioggia, in più si adatta ad ogni tipo di ambiente e di stile, sia esso moderno che classico.

Pietre per pavimenti esterni

Naturalmente, la pietra che compone il pavimento per esterni dovrà essere scelta anche in base all'ambiente in cui dovrà essere collocato. Per un terrazzo oppure un cortile dove verranno parcheggiate delle auto, ad esempio, il consiglio è quello di utilizzare una pavimentazione in calcestruzzo. Si tratta di un materiale composto di cemento con l’aggiunta di graniglie colorate, rinforzato con rete elettrosaldata ed essendo trattata con speciali resine, risulta antimuffa, antisdrucciolo ed antipolvere. Se si tratta di uno spazio più piccolo come un bordo piscina o un giardino potrebbe essere usato del cotto. E' un po' più delicato per cui servono maggiori accortenze durante la messa in posa e fare attenzione a giunti di dilatazione e pendenze per evitare i ristagni sotto di esso in caso di errato drenaggio dell’acqua.

Rivestimenti pavimenti esterni

Una volta scelta la pietra e la composizione della pavimentazione adatta al proprio ambiente esterno si può variare il rivestimento. Chi sceglie, ad esempio, il calcestruzzo potrà far effettuare uno stampato che gli dona il tradizionale aspetto dei un pavimento qualunque fatto di pietra naturale o addirittura di legno con la differenza che non avvalla mai. Lo stesso discorso vale per il cotto che può essere impreziosito ed abbellito da rivestimenti cotti in forno oppure impreziositi a mano. Chi non sa rinunciare al legno se è un piccolo spazio esterno, può rivestire le mattonelle in legno per esterni resi stabili dal titanio e, quindi, resistenti. In ogni caso, però, si deve anche tenere conto delle temperature medie della zona e, specie se si affrontano gelate, il rivestimento dovrà essere resistente alle basse temperature più dannose di quelle alte.

progettazione giardini : Pavimenti per esterni per te

Sono davvero molteplici le alternative a tua disposizione per quanto concerne un ambito come quello dei pavimenti da esterno. Elemento cruciale nell’ottica dell’arredamento del proprio angolo verde, un argomento di questo tipo richiede per forza di cose una certa preparazione di base da parte tua, alla luce delle tante alternative tra le quali puoi scegliere. Se punti all’obiettivo di prendere sempre decisioni in assoluta consapevolezza, sei probabilmente nel posto giusto in questa sezione. Il nostro supporto, infatti, sarà fondamentale nello scoprire le caratteristiche dei vari pavimenti in cotto, in pietra, fino ad arrivare a quelli in cemento. Insomma, non puoi esitare un solo minuto di più.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per un viale o un parcheggio esterno?
    Per aree soggette al passaggio di autoveicoli, la soluzione ottimale è il calcestruzzo armato con aggiunta di graniglie colorate e rinforzi metallici. Questo materiale garantisce la massima solidità strutturale necessaria per sostenere carichi pesanti. Inoltre, grazie al trattamento con resine speciali, diventa antimuffa, antipolvere e antisdrucciolo, migliorando la sicurezza e la durabilità nel tempo. A differenza di altre pietre naturali, il calcestruzzo trattato mantiene intatte le sue proprietà meccaniche anche sotto stress continui, risultando ideale per garages, vie di accesso e parcheggi privati.
  • Perché il gres porcellanato è consigliato per bordi piscina e terrazzi?
    Il gres porcellanato è eccellente per gli esterni grazie alla sua bassissima porosità, che impedisce l'assorbimento di acqua, fango e sporco, prevenendo danni da gelo. La sua elevata durezza lo rende resistente a urti, graffi e abrasioni quotidiane. Un vantaggio cruciale è la superficie non levigata né lucidata, che offre un'ottima aderenza e riduce significativamente il rischio di scivolamento quando bagnato, fattore essenziale vicino alle piscine. Inoltre, la sua versatilità stilistica permette di adattarsi sia a ambienti moderni che classici, mantenendo un aspetto curato nel lungo periodo.
  • Come posare correttamente il cotto in giardino per evitare problemi?
    Il cotto è un materiale più delicatoper gli esterni rispetto ad altri, richiedendo accortezze specifiche durante la posa. È fondamentale prestare massima attenzione ai giunti di dilatazione e alle pendenze del sottofondo. Una corretta inclinazione garantisce un drenaggio efficiente dell'acqua piovana, evitando pericolosi ristagni sotto le lastre che potrebbero causare distacchi o crepe. Una manutenzione attenta e una posa professionale sono indispensabili per preservarne l'integrità estetica e strutturale, trasformandolo in una scelta elegante ma funzionale per giardini e cortili piccoli.
  • Quanto conta la porosità della pietra nella scelta del pavimento esterno?
    La porosità è un fattore critico: minore è la porosità, maggiore è l'idoneità della pietra per l'esterno. Pietre ad alta porosità tendono ad assorbire acqua, terra e fanghiglia, diventando rapidamente sporche e soggette a deterioramento chimico-fisico. Al contrario, materiali a bassa porosità respingono l'umidità, proteggendosi dall'ingresso di agenti inquinanti e dai danni legati al ciclo ghiaccio-disgelo. Scegliere pietre compatte assicura quindi una maggiore longevità, una pulizia più semplice e una resistenza superiore agli agenti atmosferici aggressivi tipici dell'ambiente esterno.
  • Si possono usare mattonelle in legno vero per esterni?
    Il legno naturale puro è sconsigliato per esterni a causa della sua sensibilità all'umidità e alle variazioni termiche. Tuttavia, esistono mattonelle in legno composite o tratte con elementi stabilizzanti come il titanio, progettate specificamente per resistere alle intemperie. Questi prodotti offrono l'estetica calda del legno ma garantiscono stabilità dimensionale e resistenza. Prima dell'acquisto, è tuttavia necessario verificare la resistenza specifica del prodotto alle temperature medie della propria zona, prestando particolare attenzione alla capacità di sopportare gelate intense senza deformarsi o creparsi.