Impermeabilizzazioni terrazzi

Pavimentazioni

Impermeabilizzazioni terrazzi

Le impermeabilizzazioni di terrazzi e balconi possono essere di diverso tipo, vediamo quali sono i vantaggi che apportano e come possono essere realizzate.

di Redazione

25 marzo 2014

Perché impermeabilizzare

Rendere impermeabile il proprio terrazzo o balcone, è una necessità che si fa sempre più pressante, a causa delle mutazioni del clima. I cambiamenti delle condizioni atmosferiche stagionali dovuti, molto probabilmente, all'immissione di sostanze inquinanti nell'aria da parte dell'uomo, hanno visto un incremento delle precipitazioni in numero e in intensità, andando così a causare un maggiore stress da usura per il patrimonio edilizio. L'acqua è una delle principali cause di destabilizzazione per molte strutture: la sua capacità di penetrazione in superfici e insenature può essere molto deleteria, i suoi effetti, in molti casi, sono evidenti quando ormai i danni sono già avvenuti. I terrazzi sono particolarmente esposti a questo tipo di problema, è per tale motivo che, per preservarne l'integrità, può essere molto utile provvedere ad impermeabilizzarli.

Il rischio di infiltrazioni

Le parti maggiormente soggette al deterioramento, del rivestimento e dell'eventuale manto di impermeabilizzazione, sono le coperture piane, un tipo di elemento che si trova frequentemente nella nostra edilizia. Quando l'azione delle infiltrazioni è tale da risultare in distacchi e rigonfiamenti dell'intonaco, ossidazione delle parti in metallo che compongono l'armatura, con conseguente distacco di porzioni di calcestruzzo, si ha la necessità di intervenire per risolvere il problema. Accade molto spesso che i tecnici chiamati a valutare la situazione suggeriscano, dopo aver effettuato il sopralluogo, di demolire il manto di copertura, ormai irrimediabilmente compromesso, a causa del suo stato di elevato degrado, per procedere successivamente alla ricostruzione. Può essere proposta anche la demolizione e la ricostruzione del massetto , in aggiunta al rifacimento della pavimentazione, quando questo non è ritenuto adatto a poter configurare una pendenza tale, da garantire un buon deflusso dell'acqua. Costi e tempi necessari ad interventi di questo tipo sono decisamente elevati. Nasce quindi la necessità di trovare sistemi che possano risolvere il problema delle infiltrazioni, senza costringerci a operazioni di demolizione o ricostruzione, evitando quindi di dover far richiesta di particolari permessi, per l'esecuzione dei lavori, e riducendo di gran lunga i tempi di intervento.

Impermeabilizzazioni in resina

Una soluzione molto efficace, ormai ampiamente sperimentata, è data dall'uso della resina per impermeabilizzare le superfici, che può essere adoperata anche armata con particolari tessuti in vetro. Questo tipo di soluzione risulta essere ottimo in tutti i casi in cui ci sia la necessità di realizzare una protezione contro infiltrazioni di varia natura, mantenendo l'agibilità. L'impermeabilizzazione tramite apposite resine può essere adoperata in diverse situazioni: dalle superfici pedonali a quelle carrabili. L'intervento può essere eseguito direttamente sulla pavimentazione, indipendentemente dal tipo di materiale che la costituisce: marnette, cemento, gres, guaine impermeabilizzanti. I vantaggi che si hanno optando per questo tipo di soluzione sono molti, in modo particolare saranno influenzati i costi di intervento, che risulteranno drasticamente ridotti.

Resine impermeabilizzanti

L'utilizzo delle resine per l'impermeabilizzazione da risultati molto efficaci: con questo tipo di materiale, il rischio di non arrivare a coprire delle parti, o di avere interstizi nei quali non sia possibile far entrare il materiale idrorepellente, è del tutto inesistente. Lo strato in resina garantisce un'adesione totale al pavimento sottostante, i tempi di esecuzione dei lavori sono molto brevi e la messa in opera non causa produzione di detriti o polveri. Il risultato finale permetterà di ottenere un'elevata resistenza ai raggi U.V. e all'usura, assieme all'azione coibentante. L'applicazione della resina dona al materiale un ulteriore grado di elasticità, permettendo alla copertura di adattarsi a eventuali movimenti dello strato sottostante dovuti agli sbalzi termici, senza subire lacerazioni. Le resine adoperate per l'impermeabilizzazione sono di tipo poliuretanico e presentano caratteristiche diverse, a seconda del tipo di applicazione specifica a cui sono destinate. Si possono trovare, infatti, resine pure o caricate e schiume, in ogni caso hanno comunque un ritiro lineare modesto, elevata resistenza all'abrasione e all'urto, sformatura rapida, stabilità dimensionale e una finitura superficiale ottima.

Domande frequenti

  • È necessario demolire il vecchio pavimento per applicare la resina impermeabilizzante?
    No, uno dei maggiori vantaggi dell’impermeabilizzazione in resina è la possibilità di intervenire direttamente sopra la pavimentazione esistente, senza richiedere opere distruttive. La resina aderisce perfettamente a diversi materiali, come gres, marnette, cemento o vecchie guaine, creando un nuovo manto protettivo continuo. Questa tecnica evita i lunghi tempi e gli alti costi legati alla demolizione e ricostruzione del massetto, oltre a non generare polvere o detriti durante l’applicazione, garantendo agibilità immediata o quasi.
  • La resina poliuretanica regge il passaggio di auto sui terrazzi?
    Sì, esistono soluzioni resinose specifiche progettate per resistere al traffico veicolare leggero. Queste resine offrono un’elevata resistenza all’abrasione e agli urti, mantenendo intatte le loro proprietà impermeabilizzanti anche sotto il peso dei veicoli. Prima dell’applicazione, è fondamentale verificare lo stato di salute del sottofondo e la corretta pendenza per il deflusso dell’acqua. L’elasticità del materiale permette inoltre di assorbire i micro-movimenti strutturali senza creparsi.
  • Quanto dura nel tempo un trattamento con resina impermeabilizzante?
    La durata dipende dalla qualità del prodotto e dalla corretta preparazione del supporto, ma generalmente un intervento ben eseguito garantisce una protezione duratura grazie alla resistenza ai raggi UV e alle intemperie. La resina poliuretanica mantiene la sua stabilità dimensionale e non subisce ritiri significativi. Con una manutenzione ordinaria, come la pulizia periodica per rimuovere sporco o foglie, il manto rimane efficace per anni, prevenendo infiltrazioni e il conseguente degrado dell’infrastruttura sottostante.
  • Perché la resina è meglio di altre soluzioni tradizionali per i balconi?
    A differenza di metodi tradizionali che richiedono demolizioni costose e permessi specifici, la resina offre una soluzione rapida, economica e continua. Garantisce un’adesione totale al sottofondo, eliminando i rischi di intercapedini dove l’acqua potrebbe ristagnare. Inoltre, la sua elasticità la rende ideale per contrastare i danni causati dagli sbalzi termici, tipici delle coperture piane esposte agli agenti atmosferici. Non produce fumi nocivi durante l’uso e si applica rapidamente, riducendo i disagi domestici.
  • Si può applicare la resina su qualsiasi tipo di superficie?
    La resina è compatibile con la maggior parte dei materiali da costruzione comuni, tra cui cemento, piastrelle, gres porcellanato e vecchi manti bituminosi. Tuttavia, è essenziale che la superficie sia pulita, asciutta e priva di distacchi o muffe prima dell’applicazione. In caso di lesioni strutturali gravi o distacchi importanti dell’intonaco, potrebbe essere necessario un intervento preliminare di ripristino. Per superfici carrabili o pedonali, si scelgono formulazioni resinose specifiche con additivi anti-scivolo se necessario.