Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Giardino · Serre

Strutture per serre

Aggiornato il 05 settembre 20134 domande frequenti
serra

Strutture per serre

La serra, è un ambiente artificiale, ideato per la coltivazione di piante e fiori. La funzione essenziale è quella di ricreare un ambiente il più similare possibile a quello naturale. Le serre, possono avere una struttura in ferro, in legno, in acciaio, in alluminio, in muratura. Le pareti che definiscono la struttura portante della serra, sono trasparenti, in vetro o plexiglass: in questo modo, l’interno della struttura è quasi sempre illuminato e riscaldato dai raggi del sole. La serra, ha luna struttura precisa, dotata di tetto spiovente e finestre su tutti i lati che permettano la circolazione ed il ricambio dell’aria all’interno della struttura. Solitamente, la serra, viene rivolta ad est o a ovest, affinchè i raggi solari, possano illuminarla per gran parte della giornata favorendo cosi un aumento della temperatura al suo interno. Esistono varie tipologie di serre, che si distinguono anche a seconda della funzione, che influenza la struttura della stessa. Esistono dei parametri predefiniti per definire la struttura di una serra: suddetti parametri, variano a seconda della dimensione, della forma, del peso, della velocità nel montaggio, della tipologia di riscaldamento. Le serre, si distinguono principalmente per le differenze nella struttura: a padiglione regolare, dotate di tetto semicircolare, a tunnel. La serra a padiglione regolare, è considerata efficiente per la sua forma e struttura: è possibile creare un impianto di apertura e di ventilazione appropriato, che favorisca il ricambio dell’aria all’interno della struttura stessa; la forma del tetto, la rende più solida e resistente alle intemperie, in particolare alla pioggia e al vento; il suo orientamento, favorisce il riscaldamento della struttura, poichè l’inclinazione della serra, non crea ombreggiatura. Le altre strutture, sono ideali per diversi tipi di piante, che necessitano di una temperatura più alta e di una luce diversa. Il volume della serra, è un’altra caratteristica essenziale, poiché determina il rapporto tra grandezza e temperatura: nelle serre fredde, il volume deve necessariamente mantenere parametri alti, mentre nelle serre riscaldate, più è alto il volume della serra, maggiore sarà al condensa che si creerà all’interno della struttura stessa. Altro parametro che differenzia una struttura di una serra da un’altra, è la copertura della stessa: il vetro e la plastica, posseggono caratteristiche diverse: mentre il primo respinge i raggi ultravioletti, ha un’ottima trasparenza e protegge le piante dagli insetti, la plastica, ha una buona opacizzazione (ideale per alcune piante), è meno isolante e meno protettiva dai raggi solari.

Domande frequenti

  • Qual è l'orientamento migliore per posizionare una serra?
    L'orientamento ideale per una serra è verso est o verso ovest. Questa collocazione permette ai raggi solari di illuminare la struttura per gran parte della giornata, favorendo un aumento costante della temperatura interna fondamentale per la crescita delle piante. Inoltre, questa disposizione evita che l'inclinazione del tetto crei zone d'ombra interne, garantendo una distribuzione uniforme della luce. Un'esposizione corretta massimizza l'efficienza termica naturale, riducendo la necessità di sistemi di riscaldamento artificiali durante le stagioni più fredde.
  • Come scegliere tra vetro e plastica per la copertura della serra?
    La scelta dipende dalle esigenze specifiche delle piante. Il vetro offre ottima trasparenza, protegge efficacemente dagli insetti e blocca i raggi ultravioletti indesiderati, risultando molto durevole. La plastica, invece, garantisce una buona opacizzazione, utile per piante che richiedono meno luce diretta, ma è generalmente meno isolante termicamente e meno protettiva rispetto ai raggi solari intensi. Se cerchi durabilità e controllo luminoso preciso, il vetro è preferibile; se privilegi costi inferiori e gestione della luminosità diffusa, la plastica può essere adatta.
  • Quale struttura è più resistente alle intemperie come vento e pioggia?
    Le serre a padiglione regolare sono considerate le più efficienti e resistenti grazie alla loro forma strutturale. Il tetto semicircolare o inclinato distribuisce meglio gli stress meccanici, rendendo la struttura più solida contro vento forte e accumulo di neve o pioggia. Inoltre, questa configurazione facilita l'installazione di impianti di apertura e ventilazione efficaci, essenziali per il ricambio dell'aria. La robustezza geometrica riduce il rischio di danni strutturali rispetto a forme meno aerodinamiche, proteggendo meglio le coltivate interne.
  • Come influisce il volume della serra sulla temperatura e la condensa?
    Il volume determina il rapporto tra superficie e capacità termica. Nelle serre fredde, un volume elevato aiuta a mantenere parametri stabili evitando sbalzi repentini. Al contrario, nelle serre riscaldate, un volume troppo grande aumenta il rischio di formazione di condensa interna a causa della differenza termica tra aria calda e superfici fredde. Troppa umidità può favorire malattie fungine. È quindi cruciale dimensionare correttamente il volume in base al sistema di riscaldamento e alle esigenze idriche delle piante coltivate.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche