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Pulizia

Scopa elettrica

Pratica, funzionale e maneggevole, la scopa elettrica può rivelarsi un elettrodomestico particolarmente utile, in grado di garantire una pulizia accurata e profonda in modo veloce e con poco sforzo.

di Redazione

04 settembre 2014

Perchè acquistarla?

Se si è alla ricerca di uno strumento che consenta di ottenere facilmente igiene completa in tutta la casa, la scopa elettrica potrebbe rivelarsi la scelta migliore. Pur mantenendo la leggerezza e le dimensioni di una scopa tradizionale, quella elettrica è dotata di una consistente potenza di aspirazione che rende superfluo l'uso della scomoda paletta ed evita così il rischio di un risultato approssimativo. La praticità e la facilità di essere spostata contribuiscono a renderla perfetta per la pulizia quotidiana di pavimenti, ma anche divani, materassi e tappeti grazie all'utilizzo di appositi accessori. Ma se la scopa elettrica è una alternativa perfetta alla scopa tradizionale, non necessariamente può sostituire l'utilizzo dell'aspirapolvere rispetto al quale presenta dei vantaggi, tra cui il prezzo molto più contenuto, ma anche svantaggi. In particolare, grazie alla maggiore capacità di aspirazione, l'aspirapolvere si rivela particolarmente indicato per pulizie di fondo di pavimenti e di ogni altra superficie domestica. Le scope elettriche sono, infine, dotate di impugnature ergonomiche realizzate con materiali morbidi e antiscivolo.

Principali tipologie di scopa elettrica

Rientrano in due principali categorie i modelli di scopa elettrica attualmente in commercio, a seconda che siano dotati o meno di sacchetti raccoglipolvere. Nelle scope "con sacco" si utilizzano contenitori di carta usa e getta in cui viene convogliata la polvere. Una spia luminosa avverte della necessità di sostituire il sacchetto, che ha tipicamente un costo medio di circa 70 centesimi di euro. Viceversa, le scope "senza sacco" sono munite di un raccoglitore fisso, generalmente in plastica, che deve essere svuotato periodicamente. Anche in questo caso, è di solito una spia ad informare che il raccoglitore é pieno. Se questi modelli consentono di evitare i costi di acquisto dei sacchetti usa e getta, d'altro canto è necessario svuotare e pulire spesso il raccoglitore fisso che ha di solito una capienza piuttosto limitata. Un'altra distinzione può essere fatta tra scope elettriche con o senza filo, queste ultime a batteria a lunga autonomia e con base ricaricabile che elimina l'intralcio dei fili elettrici ed agevola gli spostamenti.

Elementi e funzionalità accessorie

Tra le versioni più sofisticate di scope elettriche attualmente in commercio, alcuni modelli prevedono optional aggiuntivi particolarmente interessanti che ne accrescono prestazioni e potenzialità. Tra i complementi più utili, è possibile acquistare set di spazzole differenti per diversi tipi di pavimento (parquet, moquette ecc.) o spazzole rotanti che consentono di raggiungere i punti più difficili. Sono inoltre previsti sistemi lavasciuga, aspiraliquidi e silenziatori nonché optional appositamente studiati per la rimozione di peli animali da pavimenti, divani e materassi. Alcuni elementi sono studiati per ridurre l'ingombro e facilitare l'utilizzo della scopa elettrica, come i sistemi avvolgicavo, il foro sul manico che consente di appendere l'elettrodomestico o il kit tracolla.

Come scegliere la scopa elettrica adatta

Ma tra le tante opzioni, come individuare la scopa elettrica che fa al caso proprio? Ecco alcuni parametri da tenere in considerazione alla luce delle proprie esigenze di utilizzo. Se una maggiore potenza di aspirazione garantirà maggiore efficacia pulente in minor tempo, l'acquisto di un modello senza sacco ridurrà al minimo la frequenza di sostituzione e pulizia del raccoglitore fisso. Inoltre, la leggerezza ed ergonomicità della scopa contribuirà a velocizzare e migliorare il proprio lavoro. Infine, sarà consigliabile prediligere modelli senza fili, agili, meno ingombranti, nel caso di abitazioni o ambienti non troppo ampi mentre, in caso contrario, una batteria che necessiterà di essere frequentemente ricaricata potrebbe non essere ideale. In tal caso, è comunque opportuno verificare la lunghezza del cavo

Domande frequenti

  • È meglio scegliere una scopa elettrica con o senza sacchetto?
    La scelta dipende dalle tue priorità di igiene e costi. I modelli con sacchetto sono igienici perché la polvere viene sigillata nel contenitore usa egetta, evitando il contatto diretto durante lo svuotamento; tuttavia, comportano un costo ricorrente per i sacchetti specifici. Al contrario, le scope senza sacchetto offrono un raccoglitore riutilizzabile che elimina le spese continue, ma richiedono una pulizia periodica del filtro e dello stesso contenitore. Se soffri di allergie, il sistema con sacchetto è preferibile per trattenere meglio polveri sottili e acari. Valuta quindi se privilegiare la comodità operativa immediata o il risparmio economico a lungo termine.
  • Posso usare la scopa elettrica per pulire divani e materassi?
    Sì, la scopa elettrica è versatile e può essere utilizzata efficacemente per tessuti come divani, materassi e tappezzeria, purché sia dotata degli accessori appropriati. Molti modelli includono spazzole specifiche per rimuovere peli animali, lanugine e polvere superficiale dai tessuti. È fondamentale però assicurarsi che la potenza di aspirazione sia regolabile o adatta ai delicati materiali tessili per evitare danni alle fibre. Non confonderla con un aspiratore per imbottiture dedicato: mentre la scopa elettrica offre una buona pulizia superficiale, per macchie profonde o disinfestazioni complesse potrebbero servire strumenti più specifici.
  • Conviene comprare una scopa elettrica senza filo?
    Le scope senza filo sono ideali per la massima agilità e per la pulizia rapida di piccoli spazi, poiché eliminano l’intralcio del cavo elettrico. Grazie alla batteria ricaricabile, ti permettono di muoverti liberamente. Tuttavia, hanno un’autonomia limitata, solitamente sufficiente per 20-40 minuti di uso continuo. Se hai una casa grande o devi pulire ampie superfici in una sola sessione, la batteria potrebbe esaurirsi prima della fine del lavoro, costringendoti a fermarti per la ricarica. In questi casi, un modello con filo garantisce una potenza costante e illimitata, rendendolo più adatto a lavori prolungati.
  • Qual è la differenza principale tra scopa elettrica e aspirapolvere?
    La differenza sostanziale risiede nella potenza di aspirazione e nella destinazione d’uso. L’aspirapolvere è progettato per pulizie di fondo, con motori più potenti capaci di estrarre la polvere incrostata nelle fibre dei tappeti o nelle fessure dei pavimenti. La scopa elettrica, pur essendo compatta e leggera, ha generalmente una potenza inferiore, rendendola perfetta per la manutenzione quotidiana e la raccolta rapida di detriti superficiali. Inoltre, la scopa elettrica è spesso più economica e facile da riporre. Se cerchi una pulizia profonda e dettagliata, l’aspirapolvere rimane insostituibile; per la velocità giornaliera, la scosta vince.
  • Come si mantiene efficiente la scopa elettrica nel tempo?
    Per garantire longevità e prestazioni ottimali, la manutenzione regolare è essenziale. Nei modelli senza sacchetto, dovresti svuotare il raccoglitore dopo ogni utilizzo e pulire periodicamente i filtri, che possono ostruirsi con la polvere fine, riducendo l’aspirazione. Controlla spesso la spazzola rotante o il rullo per rimuovere eventuali capelli o fili attorcigliati che ne impedirebbero il movimento. Se il tuo modello prevede filtri lavabili, segui le istruzioni del produttore per l’asciugatura completa prima del rimontaggio. Conserva l’apparecchio in un luogo asciutto e ispeziona il cavo elettrico (nei modelli con filo) per segni di usura.