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Pulizia

Pulire il parquet senza rovinarlo

Come fare per pulire il parquet senza rovinarlo? Quali sono le tecniche più funzionali? Eccoti tanti utili consigli!

di Redazione

21 gennaio 2016

Pulire il parquet senza rovinarlo

Pulire il parquet senza rovinarlo molto spesso non è un'impresa facile ma, seguendo con attenzione alcuni accorgimenti, sarà possibile. Innanzitutto non bisogna considerare solo la tipologia del pavimento ma anche il colore, la resistenza, la derivazione e la qualità del materiale impiegato. Grazie alla capacità di trasmettere una sensazione di calore e di familiarità, il parquet è diventato sempre di più protagonista indiscusso nell'arredamento delle nostre case. Le caratteristiche più importanti di questo prodotto sono la capacità di assicurare un ottimo isolamento termico e acustico, la solidità unita alla stabilità e all' elasticità e, soprattutto, la caratteristica di resistere al deterioramento e al passare del tempo. Inoltre è spesso definito come un materiale vivo perchè è in grado di reagire non solo agli sbalzi termici ma anche all'umidità e ad altri fattori ambientali. La temperatura ideale di esposizione si aggira tra i sedici gradi centigradi e i ventidue gradi centigradi. E' più che altro importante che non scenda mai sotto i 10° C e che non superi i 30° C. Il livello di umidità invece dovrebbe essere compreso tra il 45% ed il 60%.

Mantenimento del parquet

Per mantenere il parquet in ottime condizioni bisogna tenere presente che non occorre solamente pulirlo regolarmente con prodotti specifici in base anche ai suggerimenti dei venditori, ma bisogna considerare anche la sua esposizione dato che si tratta di un prodotto capace di assorbire un'elevata quantità di umidità. Durante il periodo invernale sarebbe un'ottima abitudine, posizionare dei contenitori umidificatori, per impedire che il riscaldamento secchi l'aria eccessivamente favorendo un restringimento della struttura legnosa del pavimento. Il parquet, inoltre, necessita di lucidature costanti se si vuole assicurare un'aspetto naturale e lucente. Per quanto riguarda la scelta dei prodotti più appropriati per il suo mantenimento, è bene evitare quelli particolarmente aggressivi come, ad esempio, la candeggina, l'ammoniaca o l'alcol denaturato perchè potrebbero rovinarlo irrimediabilmente. Anche l'uso di sostanze in apparenza naturali come l'olio, l'aceto o il vino potrebbero macchiarlo e danneggiarlo, quindi bisognerà fare molta attenzione.

La pulizia del parquet

Per quanto concerne la pulizia del parquet sarà necessario iniziare con l'eleminazione della polvere usando una scopa con setole naturali o un aspirapolvere che abbia delle spazzole specifiche per parquet, provviste cioe' di setole più morbide per evitare di graffiare la superficie di questo tipo di pavimento che è particolarmente delicata. In alternativa si possono usare dei panni, come se ne trovano in commercio delle più svariate marche, capaci di catturare la polvere in brevissimo tempo grazie alla loro funzione elettrostatica. E' anche consigliabile, impiegando prodotti che abbiano la capacità di detergere, lucidare, nutrire ed igienizzare la pavimentazione, seguire la direzione del posizionamento dei listoni per non rovinare il legno e per agevolare l'efficienza dei detergenti utilizzati. Per pulire il parquet, quindi, si può ricorrere all'uso di un panno pulito e ben strizzato, imbevuto con acqua non calda o con l'aggiunta di un prodotto neutro, meglio se ad azione antibatterica che non contenga solventi o sostanze schiumose.

Il lavaggio e la lucidatura del parquet

Il lavaggio del parquet deve essere effettuato con molta cautela in quanto un uso eccessivo d'acqua potrebbe causare degli aloni o, in alcuni casi, delle vere e proprie macchie che non andrebbero più via. Qualora questo dovesse succedere, bisognerà immediatamente asciugare la superficie prima che tutta l'acqua in eccesso venga assorbita causando delle antiestetiche deformazioni nel legno. La lucidatura è un passaggio molto importante al fine di ottenere un parquet splendido e deve essere svolta una volta terminato il lavaggio. Si effettua impiegando delle cere specifiche che dovranno essere passate sulla parte superiore del pavimento evitando di eccedere con le quantità per evitare la comparsa di eventuali strati che renderebbero la superficie scivolosa. Questi prodotti, pero', sono necessari perchè aiutano a mantenere intatta la laccatura, soprattutto nei parquet verniciati. Per quelli trattati ad olio, invece, è preferibile l'uso di soluzioni oleose perchè aiutano ad idratare la superficie mantenendola sempre perfetta.

Domande frequenti

  • È sicuro lavare il parquet con acqua e sapone?
    Lavare il parquet con acqua è possibile ma richiede estrema cautela. Non utilizzare mai acqua calda, ma solo tiepida o fredda, e assicurati che il panno sia ben strizzato per evitare che il liquido penetri nelle fessure. L’ideale è aggiungere al detergente un prodotto neutro, preferibilmente specifico per legno e con azione antibatterica, privo di solventi aggressivi o schiumogeni. È fondamentale strofinare seguendo la direzione dei listoni per non danneggiare la finitura. Dopo il lavaggio, asciuga subito eventuali residui umidi per prevenire aloni, macchie permanenti o deformazioni del legno dovute all’assorbimento eccessivo di umidità.
  • Quali prodotti devo assolutamente evitare di usare sul parquet?
    Evita rigorosamente prodotti chimici aggressivi come candeggina, ammoniaca e alcol denaturato, poiché possono corroderne la superficie in modo irreversibile. Attenzione anche alle 'soluzioni naturali': aceto, olio alimentare e vino possono macchiare il legno o alterarne la finitura originale. Inoltre, non usare scope con setole dure o spazzole metalliche che graffiano il pavimento. Per la pulizia quotidiana, prediligi aspirapolvere con spazzole morbide dedicate al parquet o panni in microfibra elettrostatici, che catturano la polvere senza bisogno di abrasione meccanica.
  • Come devo gestire l’umidità e la temperatura in casa per proteggere il parquet?
    Il parquet è un materiale vivo che reagisce agli sbalzi climatici. Mantieni la temperatura interna tra i 16°C e i 22°C, assicurandoti che non scenda mai sotto i 10°C né superi i 30°C. Il livello di umidità relativa ideale si attesta tra il 45% e il 60%. In inverno, quando i riscaldamenti seccano l’aria, usa degli umidificatori per impedire che il legno si ritiri e crepi. Un controllo costante di questi parametri ambientali previene deformazioni, fessurazioni e mantiene stabile la struttura del pavimento nel tempo.
  • Quando e come devo applicare la cera o l’olio al parquet?
    La manutenzione dipende dalla finitura: per il parquet verniciato/laccato, usa cere specifiche dopo il lavaggio per proteggere lo strato superficiale ed evitare che diventi scivoloso (applicane quantità modeste). Per il parquet trattato ad olio, opta invece per soluzioni oleose specifiche che nutrono e idratano il legno dal suo interno, ripristinando l’aspetto naturale. Entrambe le operazioni vanno eseguite solo su superficie perfettamente pulita e asciutta. Una lucidatura regolare non solo migliora l’estetica, ma prolunga la vita del pavimento preservandone la resistenza all’usura quotidiana.