pulire la casa

Pulizia

Detergenti fatti in casa

In tempi di crisi è importante risparmiare in ogni modo, ad esempio con i detergenti fatti in casa. Oltre al portafogli però questa soluzione fa del bene anche all'ambiente.

di Redazione

30 dicembre 2015

La modernità dei rimedi della nonna

In tempi di crisi e in un'ottica di ricerca di soluzioni biocompatibili e naturali per la pulizia della casa si guarda sempre di più ai rimedi della nonna, che oggi come ieri mostrano la loro attualità e importanza, sia per risparmiare un po' di soldi, ma anche per aiutare il nostro ecosistema e evitare un ulteriore inquinamento. Non tutti sanno che alcuni elementi naturali comunemente presenti nelle nostre abitazioni possono diventare degli ottimi detergenti per la casa. Spesso è facile ascoltare dei commenti negativi inerenti queste soluzioni tradizionali, reputate non al passo con i tempi e soprattutto con i mezzi moderni che oggi fanno parte della nostra quotidianità casalinga. Questo però è soltanto un pregiudizio, dal momento che le nostre nonne avevano dei rimedi che risultano essere molto efficaci e i loro prodotti artigianali sono utilizzabili anche per lavastoviglie e lavatrici.

Detergente per piatti

Per ottenere dei detergenti fatti in casa naturali non è necessario acquistare dei prodotti particolari o originali, spesso tutto quello che serve è già presente all'interno delle abitazioni, anche se viene utilizzato per altri scopi, come, ad esempio, i limoni. Il succo di limone è un potente disinfettante e sgrassante, con ottime proprietà antibatteriche. Questo tipo di detergente risulta ottimo sia per un lavaggio a mano che per un uso in lavastoviglie. Tutto ciò che occorre fare è mescolare per bene in acqua del limone, un po' di sale e dell'aceto bianco. Le proporzioni che si consiglia di rispettare sono le seguenti: 40% d'acqua, 40% di limone, 10% d'aceto e 10% di sale. Dopo averli fatti amalgamare occorrerà frullarli con un frullatore elettrico, per poi bollire il tutto per un massimo di 12 minuti circa, lasciando infine il tempo al tutto di addensarsi. In questo modo avrete ottenuto un detergente dalle ottime proprietà sgrassanti, utile per pulire al meglio le vostre stoviglie, senza bisogno di prodotti chimici.

Brillantante e ammorbidente

Come detto il limone è un potente sgrassante e antibatterico e può risultare ottimo anche come brillantante e ammorbidente. Se non volete conservare dei limoni freschi, potete anche ricorrere all'acido citrico, venduto normalmente in commercio sottoforma di polvere; con esso si può ottenere un ottimo brillantante. L'acido però non può essere utilizzato da solo, ma dev'essere diluito in acqua, con una proporzione pari al 15%, che diminuisce al 10% se si necessita di un ammorbidente per la lavatrice. Per questi due scopi è possibile utilizzare anche dell'aceto bianco (utile anche come anticalcare), un prodotto ecologico e naturale dalle mille proprietà, valido alleato per le pulizie casalinghe. Non tutti hanno una lavastoviglie in casa, e la maggior parte lava i piatti a mano. Per questo è possibile sfruttare un prodotto che non ha neanche bisogno d'essere preparato. Si tratta dell'amido della pasta. Per ottenerlo occorre sbriciolare la pasta cruda? No, affatto. Semplicemente si deve smettere di sprecare l'acqua di cottura della pasta e del riso. L'amido è lì ed è utilizzabile come detersivo per tutte le stoviglie. Niente paura per le mani. L'amido infatti non le rovina, anzi le nutre. Va detto però che la qualità dell'amido è variabile, e cala o s'innalza a seconda del tipo di pasta che viene comprata.

Le proprietà dell'aceto

Seguendo la strada ecologica ci si renderà presto conto che l'aceto è un vero e proprio alleato della pulizia. Lo si può adoperare per pulire i vetri ad esempio, semplicemente sciogliendone un bicchiere all'interno di una bacinella con due litri d'acqua necessariamente calda. Basterà passare con cura sulle superfici vetrate e ripassare con un panno asciutto. In questo modo non rimarranno i fastidiosi aloni. Per ottenere un anticalcare utile per le rubinetterie basterà preparare un composto a base di bicarbonato e aceto, da lasciare in posa e da sciacquare con acqua. Se la situazione però è più complicata, con la formazione di incrostature, soprattutto sui rompigetto, si dovranno smontare e tenerli in ammollo alcune ore in un bicchiere con bicarbonato, aceto e acqua. Il risultato sarà brillante.

Bicarbonato

Il bicarbonato di sodio è un prodotto economico e facilmente reperibile, presente in tutte le abitazioni e non tutti conoscono le sue mille proprietà, che lo rendono un ottimo detergente naturale che consente di ottenere degli splendidi risultati. E' ottimo per eliminare le macchie organiche dai propri abiti, o per smacchiarli. Dovrete soltanto lasciare in ammollo qualsiasi vestito per tutta la notte in bicarbonato e acqua fredda. Funziona molto bene per eliminare gli aloni di sudore dalle maglie e per disinfettare gli abiti, ma può essere molto utile anche per le pulizie. Esso può essere utilizzato come prodotto per disincrostare il forno, mescolato alla stessa quantità di sale e a dell'acqua per ottenere un composto da lasciare in posa per circa un'ora sulle superfici del forno. Il bicarbonato si rivela ottimo anche per eliminare cattivi odori dall'interno dei contenitori. esso può anche venire utilizzato come metodo naturale per pulire i tappeti; basterà cospargerlo sul tappeto, lasciarlo agire per un po' di tempo e poi aspirare, avendo le superfici pulite e disinfettate.

Sapone di marsiglia

Se proprio non vi fidate della nonna o non vi ritenete adatti a compiti di questo genere, potrete sempre optare per un'alternativa ecologica in commercio, ovvero il sapone di Marsiglia, interamente realizzato con sostanze vegetali. Questo è utilizzabile per lavare ogni pavimento e abiti in lana. Naturalmente si intende il classico sapone, non i preparati che lo contengono, che si rivelano essere prodotti chimici. Il sapone di marsiglia ha moltissime proprietà e può essere utilizzato con successo anche per eliminare fastidiosi problemi di irritazione della pelle, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Può essere ridotto in scaglie e diluito in acqua per ottenere un composto utile a pulire, disinfettare e sgrassare le superficie e per pretrattare abiti e indumenti dove sono presenti macchie ostinate. Esso può anche diventare un valido prodotto antiparassitario per eliminare i parassiti che colpiscono le rose del vostro giardino.

Domande frequenti

  • Qual è la ricetta corretta per il detergente per piatti fatto in casa?
    Per preparare un efficace detergente per piatti naturale, mescola 40% di acqua, 40% di succo di limone fresco, 10% di aceto bianco e 10% di sale. Una volta amalgamati gli ingredienti, utilizza un frullatore elettrico per omogeneizzare il composto e porta il tutto a ebollizione per circa 12 minuti. Lascia raffreddare fino a quando la miscela non si addensa. Questo detergente, privo di chimica aggressiva, offre eccellenti proprietà sgrassanti e disinfettanti, rendendolo adatto sia per il lavaggio manuale delle stoviglie sia per l'utilizzo nelle lavastoviglie moderne.
  • Come usare l'aceto bianco come brillantante e ammorbidente?
    L'aceto bianco è un alleato versatile per il bucato e la lavastoviglie. Per usarlo come brillantante nella lavastoviglie, puoi versarlo nel vano apposito sfruttando la sua capacità di sciogliere i residui calcarei. Come ammorbidente per la lavatrice, diluisci l'aceto nell'acqua seguendo una concentrazione del 10%; questa percentuale garantisce morbidezza ai tessuti senza lasciare odori sgradevoli. Inoltre, l'aceto agisce come potente anticalcare naturale, ideale per mantenere limpide le superfici vetrate se miscelato con acqua calda e passato con un panno asciutto finale.
  • Si può usare l'acqua di cottura della pasta come detersivo?
    Assolutamente sì. L'acqua di cottura della pasta e del riso contiene amido, che funziona come un eccellente detergente naturale e nutriente per le mani. Invece di gettare via quest'acqua, raccoglila e utilizzala direttamente per lavare le stoviglie a mano. L'amido aiuta a rimuovere lo sporco grasso in modo delicato, proteggendo la cute delle mani dalla secchezza causata dai detersivi chimici. Tieni presente che l'efficacia può variare leggermente in base alla marca e al tipo di pasta utilizzata, ma rimane una soluzione economica e sostenibile.
  • Come eliminare il calcare dai rubinetti con rimedi naturali?
    Per sbiancare e rimuovere il calcare dai rubinetti, prepara una pasta densa mescolando bicarbonato di sodio e aceto bianco. Applica il composto sulle incrostazioni e lascialo agire per qualche minuto prima di risciacquare con acqua. Nel caso di rompigetto o fori ostruiti da depositi difficili, smonta il pezzo se possibile e immergilo in una soluzione di bicarbonato, aceto e acqua tiepida per diverse ore. Al termine del trattamento, il calcare si sarà sciolto, permettendo di ripristinare la piena funzionalità e lucentezza del metallo.
  • Quali sono le applicazioni del bicarbonato per la pulizia domestica?
    Il bicarbonato di sodio è uno strumento multifunzione essenziale. Per gli abiti, lascia in ammollo i capi macchiati (soprattutto sudore) in acqua fredda e bicarbonato durante la notte per disinfettarli e schiarirli. Per la cucina, mescolalo con sale e acqua per creare una pasta abrasiva da applicare sul forno interno e lasciare agire un'ora prima di strofinare. Infine, per i tappeti, cospargine il fondo, lascia agire per assorbire odori e polvere, quindi aspira energicamente: otterrai superfici igienizzate e profumate senza l'uso di prodotti sintetici.