Generatore eolico fai da te

Eolico

Generatore eolico fai da te

Come adeguare la nostra quotidianità ad uno stile di vita più rispettoso per l'ambiente che non sia troppo dispendioso? Ecco qualche consiglio per realizzare un generatore eolico con le proprie mani.

di Redazione

17 febbraio 2014

Dove realizzare l'impianto

Scegliere il luogo dove posizionare il generatore è fondamentale. Un impianto eolico, infatti, sfrutta la velocità del vento per creare energia che viene quindi convertita in elettricità. La velocità media del vento, grazie alla quale l'impianto funzionerà in maniera ottimale è 40/50 km/orari. Al di sotto di questa velocità le prestazioni dell'impianto caleranno inevitabilmente. E' importante quindi scegliere un posto all'aria aperta come un terrazzo o un giardino. Il posto prescelto, inoltre, non dovrà presentare ostacoli naturali o artificiali (come alberi, muri, o altro), affinché il vento possa soffiare liberamente senza che nulla smorzi la sua potenza. Il generatore, inoltre, per poter ricevere i venti massimi, dovrà essere posto ad almeno 20 piedi d'altezza.

Cosa serve per l'impianto eolico fai da te

- Un tubo in PVC dell'altezza di 50 cm e della larghezza di 10 cm - Un piatto di alluminio - Una vite da 20-30 cm - Un cuscinetto a sfera - Un tubo di gomma (come una pompa da giardino) - Un trapano - Un motorino elettrico (anche recuperato da un vecchio elettrodomestico in disuso) o una dinamo come quella per biciclette. - Un piedistallo: sarà sufficiente un bastone di legno o di metallo. - Una buona manualità. Questi materiali hanno un valore totale di circa 20-30 euro, anche meno se si usano oggetti di scarto conservati per tempo immemore nei garage e nelle cantine senza saper bene cosa farsene. Con questa minima spesa si è in grado di costruire una turbina eolica in grado di illuminare un'area grande quanto una stanza o un giardino.

Come montare l'impianto

Dividere in quattro parti uguali il tubo in PVC, in modo da creare quattro pale. Bucare il centro del piatto di alluminio con un trapano e inserire la vite. A questo punto vanno posizionate le pale all'interno del piatto fissandole con un cuscinetto a sfera incastrato nel piatto. Avremo creato così la struttura portante della nostra turbina. Ora va collegato il motorino alla vite girevole. Per far ciò possiamo utilizzare un tubo dal materiale flessibile, come quelli in gomma utilizzati per irrigare il giardino. Il tutto va applicato ad un piedistallo che andrà poi inserito nel terreno o saldato al pavimento.

IL SISTEMA MEG

Si tratta di un valido esempio di generatore eolico fai-da-te realizzabile grazie ad una vecchia bicicletta, 4 barattoli di latta (20 cm di altezza x 15 cm di larghezza) completi di coperchio, una dinamo da bicicletta, un fil di ferro, filo elettrico bipolare, lampadina e qualche buon attrezzo (pinze, tenaglie, coltelli, taglierini, guanti). Innanzitutto bisogna tagliare la bicicletta all'altezza del sellino in modo da isolare solo la parte che ci serve, ovvero la ruota posteriore insieme al doppio triangolo. Per far ciò andranno smontate anche la catena e la pedivella. In seguito va eliminato uno dei dadi della ruota e tagliato il tubo dei pedali, dal canotto alla sella. Otterremo quindi una ruota libera di girare sul proprio asse, ma ancora fissata al triangolo di tubi rimasto. Ora bisogna tagliare a metà i quattro barattoli di latta, lungo l'asse longitudinale, in modo da ottenere 8 semi-cilindri uguali. Per questa operazione è bene servirsi di pinze e guanti protettivi per evitare di tagliarsi. I semi-cilindri vanno ora applicati ai raggi della ruota in almeno tre punti: due su un unico raggio, più vicini al cerchio centrale, un altro a metà altezza, su un raggio diverso. Per l'applicazione vanno praticati due fori in due punti opposti del raggio del barattolo all'interno dei quali va fatto passare il fil di ferro che servirà a 'cucirli' alla ruota, aiutandosi con delle pinze. Al lato opposto dei barattoli va fissata la dinamo in modo che il suo lato zigrinato vada a contatto con lo pneumatico della ruota, ma senza che prema troppo su di essa, cosa che provocherebbe un eccessivo attrito. Il generatore è pronto. Ora va posizionato a 8 metri d'altezza da terra in un punto libero da ostacoli, come spiegato sopra. Per verificarne il funzionamento collegare la dinamo tramite un filo elettrico bipolare ad una lampadina. Se si accenderà vuol dire che l'impianto è funzionante.

Domande frequenti

  • Qual è la velocità del vento necessaria per far funzionare un generatore eolico fai da te?
    Per ottenere prestazioni ottimali, un impianto eolico richiede una velocità media del vento compresa tra 40 e 50 km/h. Al di sotto di questa soglia, la produzione di energia calerà inevitabilmente. È fondamentale installare il generatore in un'area aperta, priva di ostacoli naturali o artificiali come alberi o muri, per permettere al vento di fluire liberamente. Inoltre, per catturare al meglio le correnti d'aria, la turbina deve essere posizionata ad almeno 6 metri (circa 20 piedi) d'altezza rispetto al suolo.
  • Quanto costa costruire un piccolo generatore eolico in autonomia?
    Il costo per realizzare una turbina eolica fai da te è molto contenuto, stimabile tra i 20 e i 30 euro. Questa cifra include materiali comuni come tubi in PVC, piatti di alluminio, cuscinetti a sfera e un piccolo motorino elettrico recuperato. Spesso è possibile ridurre ulteriormente la spesa utilizzando oggetti di recupero già presenti in garage o cantina, trasformando vecchi elettrodomestici o componenti inutilizzati in risorse utili per produrre energia pulita e alimentare piccole utenze domestiche.
  • Come si costruisce un generatore eolico utilizzando una vecchia bicicletta?
    Il sistema MEGB utilizza la ruota posteriore di una bicicletta come base. Dopo aver isolato la ruota e rimosso catena e pedivelle, si tagliano a metà quattro barattoli di latta per ottenere otto semicilindri. Questi vengono fissati ai raggi della ruota usando filo di ferro. Una dinamo da bicicletta viene installata in modo che lo zigrinato tocchi delicatamente lo pneumatico: quando il vento muove le pale (barattoli), la ruota gira e la dinamo genera corrente. L'intero dispositivo va montato su un palo alto almeno 8 metri.
  • È possibile usare un motorino elettrico comune invece di una dinamo?
    Sì, oltre alle dinamo da bicicletta, è possibile impiegare piccoli motorini elettrici recuperati da vecchi elettrodomestici in disuso. Questi motori possono essere integrati nella struttura portante della turbina, collegati direttamente all'asse rotante. Assicurati che il componente sia compatibile con la velocità di rotazione prevista dalle tue pale. Il collegamento avviene solitamente attraverso cavi flessibili che trasportano l'elettricità generata verso il punto di utilizzo o accumulo, rendendo il progetto accessibile anche a chi non ha competenze elettriche avanzate.