porte scorrevoli in vetro

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Porte scorrevoli in vetro

Le porte scorrevoli sono spesso delle soluzioni indispensabili e, nel caso del fai da te, diventano anche molto piacevoli, trasformandosi in elemento da ornamento. Ecco le tipologie e come costruirle in questo articolo.

di Redazione

07 febbraio 2012

Cosa sono:

Attraverso il fai da te è possibile occuparsi anche di costruzioni e ristrutturazioni in campo edile. Quando ci si dedica a questo campo del fai da te bisogna tenere in considerazione ogni fattore con cui ci si verrà a trovare nella costruzione o nella ristrutturazione di una casa, tra questi, la scelta e la posa in opera delle porte. Esistono tante tipologie di porte in commercio, ed una di queste è costituita dalle porte scorrevoli. A loro volta, le porte scorrevoli possono essere fabbricate in vari materiali, come il legno o il metallo, ma in questo articolo si discorrerà circa le porte scorrevoli in vetro. Le porte scorrevoli in vetro, proprio come ogni altro tipo di porte, possono essere esterno muro o a scomparsa. Nel primo caso, la porta quando è chiusa è posta parallelamente alla parete, mentre quando è aperta scorre sempre parallelamente alla parete seguendo un tutor fissato alla parete, ma è esterna a quest' ultima. Invece, per quanto riguarda le porte a scomparsa, queste, quando sono chiuse, sono ospitate in un cassonetto presente internamente alla parete cui esse sono parallele, quindi, quando sono aperte, sono invisibili. Le porte scorrevoli sono delle porte che, oltre a permettere la divisione e, allo stesso tempo, la comunicazione degli ambienti, costituiscono anche un vero e proprio elemento di arredo, la cui particolarità dipende dalla tipologia di vetro richiesto: è possibile scegliere dei comuni vetri trasparenti, che permettono il passaggio di molta luminosità, ma anche vetri satinati, colorati o che presentano delle decorazioni particolari, come disegni o ricami. Per quanto riguarda i vetri colorati, si possono scegliere vetri resi colorati con varie tecniche, che variano dalla laccatura alla sabbiatura fino alla ceramizzazione. Inoltre, le porte scorrevoli possono presentarsi sia ad singole, sia doppie, sia sovrapposte, in funzione del numero di ante da cui sono composte.

Porte scorrevoli in vetro esterno muro: ecco i pro e i contro:

Spesso si ritengono molto più vantaggiose le porte scorrevoli in vetro ad esterno muro, in quanto queste presentano delle caratteristiche e delle funzionalità che alle porte scorrevoli a scomparsa mancano. In primis, vi è da considerare che il vetro di questa tipologia di porte scorrevoli è un materiale trasparente che, quindi, anche quando le porte sono aperte, svolgono la funzione di ricoprire la parete, ma non di eclissarla e, quindi, di renderla invisibile: questa sarà comunque visibile grazie alla trasparenza del materiale. Quando poi si sceglie una tipologia di vetro particolarmente lavorata, scegliere delle porte scorrevoli in vetro a esterno muro è vantaggioso perchè, anche quando si tengono le porte aperte, è possibile godere ugualmente della bellezza e del notevole valore ornamentale di queste porte, il cui vetro tanto particolare può apportare un grandissimo contributo estetico all' ambiente. Inoltre, vi è da considerare che le porte scorrevoli a muro esterno sono caratterizzate da un minor impatto, maggiore contributo all' arredamento e minor costo di posa in opera rispetto alle porte scorrevoli a scomparsa. Tuttavia, vi è pure da considerare che le porte scorrevoli permettono di recuperare molto spazio, infatti le porte, quando aperte, vanno a finire direttamente nella parete. D' altra parte, però, nel caso si scegliessero porte molto decorate, in caso di porte aperte queste non potrebbero essere viste, e inoltre c'è bisogno di maggiore lavoro per la loro installazione, in quanto bisogna installare il cassonetto che le contiene all' interno della parete, e non il tutor esternamente.

Posa in opera:

controtelaio: Prima di passare alla posa vera e propria della porta scorrevole, bisogna effettuare la posa in opera del controtelaio, il quale dovrà ospitare le ante della porta. Ecco i passi da seguire: 1. Tracciare sulla parete le linee da seguire per la costruzione del vano, che è possibile consultare sulle istruzioni comprese nella confezione dl controtelaio. Questa operazione va eseguita con metro, matita, filo a piombo e livella a bolla d' aria. 2. Segnare a due centimetri dalla linea superiore del vano, due linee guida distanti fra loro nove centimetri. Qui andrà posizionato l' architrave. 3. Assicurare l' architrave al muro con la malta cementizia. 4. Rimuovere i laterizi che compongono il vano uno ad uno, dall' alto verso in basso. 5. Effettuare le buche secondo le istruzioni allegate al controtelaio e posizionare quest ultimo nel vano, verificando che sia completamente a piombo. Bloccarlo con di cunei di legno. 6. Quagliare le zanche del controtelaio alla parete con un po' di cemento a presa rapida. 7. Dopo aver preparato un intonaco, intonacare le facciate dei cassonetti, dopo di chè stuccare, carteggiare e tinteggiare. Per la posa in opera delle porte: 1. Rimuovere i distanziatori fra i cassonetti e la mascherina di copertura dei vani. 2. Rimuovere ogni residuo di polvere con un aspirapolvere. 3. Fissare gli spessori spresenti nel kit controtelaio. 4. Inserite lungo il binario la coppia di carrelli di scorrimento e fissare le staffe, dopo di che agganciarle ai loro carrelli. 5. Montare lungo i lati della parete il telaio di finitira ed i coprifili.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una porta scorrevole esterna muro e una a scomparsa?
    La distinzione fondamentale risiede nella posizione della porta quando è aperta. Nelle porte scorrevoli esterne muro, le ante scorrono parallelamente alla parete rimanendo visibili; questo permette di apprezzarne il design e la trasparenza, integrandole nell'arredamento anche quando non chiudono il vano. Al contrario, le porte a scomparsa vengono riposte interamente all'interno di un cassonetto murario, diventando invisibili quando aperte. La soluzione esterna muro richiede meno opere murarie e costi inferiori, offrendo al contempo un maggiore impatto estetico continuo.
  • Quanto costa installare una porta scorrevole in vetro e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo varia significativamente in base alla tipologia di installazione. Le porte scorrevoli esterne muro sono generalmente più economiche perché richiedono solo il fissaggio del binario alla parete esistente senza demolizioni strutturali. Le porte a scomparsa, invece, comportano costi maggiori dovuti alla realizzazione del cassonetto interno alla parete, che implica lavori di muratura, intonaco e finiture più complessi. Inoltre, il prezzo finale dipende dal tipo di vetro scelto: vetri trasparenti standard hanno un costo inferiore rispetto a vetri satinati, colorati, ceramizzati o decorati artisticamente, che aumentano il valore ornamentale ma anche il budget necessario.
  • È possibile realizzare il fai-da-te per la posa in opera di una porta scorrevole?
    Sì, è possibile affrontare la posa in opera in autonomia, specialmente per modelli esterni muro, purché si abbiano competenze di base nel fai-da-te edilizio. Il processo richiede precisione: bisogna tracciare linee guida accurate usando metro, livello e filo a piombo, posare il controtelaio assicurandolo con cunei e malta, e infine installare i carrelli e le ante seguendo le istruzioni specifiche del kit. È fondamentale rimuovere polveri e detriti prima del montaggio finale e verificare che tutto sia perfettamente a piombo. Sebbene fattibile, un errore di misurazione può compromettere lo scorrimento fluido, quindi attenzione ai passaggi preliminari di preparazione del vano.
  • Come scegliere il tipo di vetro più adatto per la propria abitazione?
    La scelta del vetro dipende dall'esigenza funzionale ed estetica. I vetri trasparenti massimizzano il passaggio di luce naturale, ideali per ambienti piccoli o poco illuminati, mantenendo la percezione di ampiezza. Se si cerca privacy senza sacrificare la luce, optare per vetri satinati o opachi è la soluzione migliore. Per un tocco artistico, esistono vetri colorati ottenuti tramite laccatura, sabbiatura o ceramizzazione, oppure vetri con decorazioni incise. Considera anche la sicurezza: in zone ad alto traffico o con bambini, preferisci vetri temperati o stratificati per resistere agli urti e prevenire schegge pericolose in caso di rottura.