esempio di infissi con profili sottili

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Infissi efficienti con profili sottili

Riuscire a conciliare elevate prestazioni e un design ricercato è ciò che si prefiggono gli infissi efficienti con profili sottili.

di Redazione

30 novembre 2015

La casa nel XXI secolo

Scopo principale di una casa bioclimatica è quello di essere progettata alla stregua di un organismo vivente, in grado di adattarsi all'ambiente circostante e di essere isolata dall'esterno. Si viene a creare una struttura che funge da involucro protettivo per delimitare la casa e isolarla dall'ambiente esterno. Gli infissi sono gli elementi della casa che più di tutti gli altri influiscono nel contatto con l'ambiente esterno. Sono necessari per i ricambi d'aria e riparano dalle temperature troppo alte o troppo basse che l'alternanza delle stagioni comporta. Consentono alla luce solare di entrare in casa e illuminare in modo naturale gli ambienti domestici. Garantiscono la visibilità all'esterno. Costituiscono una barriera acustica contro tutti i rumori che provengono da fuori e inoltre proteggono la casa da eventuali intrusioni. Scegliere i giusti infissi diventa fondamentale quindi.

Il giusto infisso

Il fattore che più incide sulla scelta degli infissi è la capacità di ridurre al minimo i moti di calore da e verso l'esterno (e viceversa) in modo da poter rendere la casa confortevole sia in estate che in inverno, a riparo dalle temperature troppo calde o fredde e. La conseguenza diretta è la possibilità di abbattere i costi di riscaldamento o refrigerazione. Gli infissi efficienti sono in grado di creare un isolamento termico totale della casa e, al giorno d'oggi, questa capacità può essere conciliata anche con una estetica raffinata e ricercata grazie ai profili sottili utilizzati. Passata l'epoca dell'esteticamente impattante doppio infisso, è possibile garantire l'eleganza dell'ambiente casalingo senza comprometterne la qualità termoacustica. In linea generale, in passato, il grado di isolamento è stato direttamente proporzionale a profili di alto spessore (80-85 mm) e questo ha comportato una sostanziale riduzione della superficie vetrata con conseguente diminuzione del contatto con l'esterno e dell'ingresso di luce naturale in casa. Proprio per questo motivo, la ricerca si è focalizzata verso soluzioni che potessero ovviare a questo limite.

Infissi efficienti con profili sottili

Oknoplast, Schüco, TIP TOP Fenster, Kömmerling o Cetos sono degli esempi di aziende che hanno proposto sul mercato infissi a profili ridotti (70-73 mm) riuscendo ad ottenere così un ampliamento della superficie vetrata e un conseguente aumento della luce naturale (fino al 15% in più rispetto ad un infisso normale). In termini tecnici, il serramento viene dotato di un doppio o triplo vetro creando un vetro camera basso-emissivo che viene poi riempito di gas Argon, mentre le guarnizioni vengono realizzate tramite gomme EPDM particolarmente adatte ad isolare dal calore e a proteggere dai fenomeni atmosferici. Per quanto concerne poi le rifiniture, si può scegliere tra varie tipologie di legno e diversi colori, proprio per cercare di adeguare l'infisso all'arredamento della casa e al suo stile. A tal proposito va precisato che non è casuale il ricorso alla scelta del legno (molto spesso addirittura vengono utilizzati legni locali, come per esempio il larice o l'abete), proprio per via del rispetto dell'ambiente e della filosofia generale degli infissi efficienti con profili sottili.

Ulteriori vantaggi

Qualora si decida di acquistare gli infissi efficienti nell'ambito di una ristrutturazione edilizia, la normativa fornisce un importante incentivo economico in tal senso. Infatti l'acquisto e l'installazione rientrano nella categoria "Interventi sugli involucri degli edifici" con relativa possibilità di detrazione fiscale al 65%. Chiaramente è necessario, anche ricorrendo al sostegno di un tecnico, redigere e fornire tutta la documentazione necessaria per poter usufruire delle detrazioni fiscali il cui ammontare può arrivare fino ad un massimo di € 60.000,00. Infine, di fondamentale importanza è il livello di sicurezza e di protezione anti effrazione garantito dagli infissi efficienti con profili sottili. Vengono sottoposti alla prova antiscasso che superano brillantemente grazie al sistema 88plus con cui sono realizzati e inoltre, grazie all'assemblaggio ottimale con cui i vari componenti sono integrati tra di loro, questi infissi rientrano a pieno titolo nella classe di resistenza WK2.

Domande frequenti

  • Come fanno gli infissi con profili sottili a garantire lo stesso isolamento termico dei modelli tradizionali più spessi?
    L'efficienza termica non dipende solo dallo spessore del telaio, ma dalla tecnologia del vetro e delle guarnizioni. Questi serramenti utilizzano vetri a camera bassa-emissivi, spesso doppi o tripli, riempiti con gas Argon che riduce la conduzione del calore. Inoltre, le guarnizioni in gomma EPDM offrono una tenuta stagna superiore, bloccando dispersioni e correnti d'aria. Questo permette di mantenere profili ridotti (70-73 mm) senza sacrificare le prestazioni energetiche, assicurando comfort sia d'inverno che d'estate.
  • Quanto aumenta la superficie vetrata e l'illuminazione naturale con questi infissi rispetto a quelli classici?
    La riduzione dello spessore del profilo, passando dai tradizionali 80-85 mm ai moderni 70-73 mm, amplia significativamente la porzione di vetro disponibile. Questo incremento permette di aumentare l'apporto di luce naturale fino al 15% rispetto agli infissi standard. Di conseguenza, gli ambienti risultano più luminosi e aperti, migliorando il benessere psicofisico degli abitanti e riducendo la necessità di illuminazione artificiale durante il giorno, pur mantenendo intatta la privacy e la protezione esterna.
  • È possibile installare questi infissi in caso di ristrutturazione e quali agevolazioni fiscali sono previste?
    Sì, l'installazione di infissi efficienti rientra negli "Interventi sugli involucri degli edifici", qualificandosi come intervento trainante per le detrazioni fiscali. I proprietari possono beneficiare di uno sconto sulle tasse pari al 65% della spesa sostenuta. È fondamentale conservare tutta la documentazione tecnica e fatturale e, spesso, farsi assistere da un professionista abilitato per compilare la pratica. L'agevolazione ha un massimale di spesa deducibile di 60.000 euro, rendendo l'intervento molto conveniente economicamente.
  • Che livello di sicurezza e resistenza alle effrazioni garantiscono questi serramenti?
    Gli infissi a profili sottili sono progettati per offrire elevati standard di sicurezza, superando le prove antiscasso. Grazie a sistemi di chiusura avanzati, come il sistema 88plus citato da alcuni produttori, e a un assemblaggio rigoroso dei componenti, questi serramenti rientrano nella classe di resistenza WK2. Questa classificazione indica una buona capacità di resistere ad attacchi manuali semplici, proteggendo efficacemente la casa da intrusioni indesiderate senza compromettere l'estetica minimalista del profilo.
  • Perché si preferisce l'uso del legno locale, come larice o abete, per questi infissi?
    La scelta del legno, specialmente se proveniente da foreste locali come il larice o l'abete, risponde a criteri di sostenibilità ambientale e coerenza stilistica. Il legno è un materiale naturale, rinnovabile e con un basso impatto energetico nella produzione, allineandosi alla filosofia bioclimatica della casa moderna. Inoltre, offre eccellenti proprietà isolanti naturali e permette di personalizzare l'aspetto estetico con diverse finiture, integrandosi perfettamente con vari stili di arredamento interni ed esterni, dal rustico al contemporaneo.