frutta essiccata

Oggetti di casa

Essiccatori per alimenti

Utilizzare gli essiccatori per alimenti garantisce un'ottima conservazione degli alimenti come alternativa al congelamento.

di Redazione

08 giugno 2016

Perché essiccare gli alimenti per conservarli?

Congelare gli alimenti, come ormai tutti sanno, è una tecnica vantaggiosa per conservare i cibi nel tempo. Ma spesso l'utilizzo di questa tecnica per conservare alimenti porta all'alterazione di alcune caratteristiche tipiche del cibo: basti pensare al pesce o alla verdura che talvolta può perdere la sua tipica consistenza. Essiccare gli alimenti per conservarli è così diventata la più valida alternativa: in questo modo basta eliminare l'acqua dal cibo per poterli riutilizzare in un secondo momento. Importante eliminare l'acqua poiché proprio la presenza di questa può causare la formazione di organismi sgraditi ed il deterioramento. Essiccare i cibi è un'ottima idea per non sprecare gli alimenti e per conservarli per tempi anche abbastanza lunghi senza che le loro caratteristiche cambino. Nessun pericolo di microbi e mantengono il loro colore e sapore tipico.

Essiccare il cibo: i vantaggi da conoscere

Per conservare gli alimenti può essere utile essiccarli e mantenerne le principali caratteristiche organolettiche. Oltre ad evitare sprechi, ormai all'ordine del giorno in cucina, puntare su questa soluzione è vantaggioso perché permette di mangiare cibi sani anche quando non sono di stagione. Discorso utile soprattutto per la frutta e la verdura, alimenti che devono necessariamente far parte del regime alimentare dell'uomo per un corretto apporto di nutrienti. Se nell'antichità si essiccavano i cibi mediante semplice esposizione al sole, oggi si usano delle tecniche più avanzate: diverse aziende hanno immesso sul mercato elettrodomestici specifici per conservare alimenti essiccandoli. In questo modo è possibile anche ridurre la quantità della spesa, oltre che il costo: non sarà più necessario acquistare frutta e verdura fuori stagione a peso d'oro, ma basterà semplicemente disporre di un essiccatore in casa. Tanti i modelli e le varianti disponibili in commercio e che si adattano alla perfezione a qualsiasi esigenza.

Quali alimenti essiccare e come funziona l'essiccatore

Gli alimenti che è preferibile essiccare sono quelli che al loro interno hanno una discreta quantità di acqua. Motivo per cui ai primi posti tra i cibi che maggiormente si prestano all'utilizzo dell'essiccatore ci sono frutta e verdura, ma anche erbe aromatiche, infiorescenze e funghi. Varie sono anche le modalità con cui conservare alimenti mediante l'essiccatore: in caso, ad esempio, di raccolti abbondanti si possono essiccare i cibi interi o anche tagliandoli a fette. In questo modo si possono creare dei deliziosi spuntini basati su alimenti sani e senza conservanti. Spicchi di mela o di altri tipi di frutta, così come pomodori secchi e molte altre varianti disponibili per dar vita ad un pasto originale. I flussi d'aria sono la parte fondamentale di un essiccatore: il suo meccanismo, infatti, si basa proprio su questo tipo di sistemi e possono avere direzione orizzontale o verticale. Il flusso verticale potrebbe essere svantaggioso in quanto non dà una disidratazione completa, mentre quello orizzontale permette di essiccare in modo omogeneo i vari alimenti.

Soluzioni commerciali di essiccatori

Tanti sono i modelli attualmente disponibili in commercio di essiccatori che danno un risultato soddisfacente. Valle di Frutta di Klarstein è uno dei migliori modelli: sono presenti ben cinque scomparti all'interno dei quali possono essere alloggiati carne e pesce. Basterà attivare il timer per poter dar inizio alla fase di disidratazione degli alimenti che sfrutta una temperatura dai 40 ai 70 gradi. Anche Appleberry è un'ottima soluzione e possiede quattro scomparti in cui poter alloggiare gli alimenti da essiccare. La grata traspirante presente alla base permette di emanare calore in modo omogeneo così da eliminare l'acqua presente in eccesso. Biosec di Tauro Essiccatori è un'altra vantaggiosa opzione in commercio. Simula bene l'azione del sole, proprio come avveniva nell'antichità: riscalda bene ed elimina l'acqua presente nei cibi permettendo un'ottima conservabilità degli stessi. Un sistema ottimo anche perché è poco ingombrante e perché è dotato di una ventilazione omogenea orizzontale, senza dimenticare il basso consumo energetico.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un essiccatore a flusso d'aria verticale e uno orizzontale?
    La scelta del flusso d'aria incide direttamente sull'efficacia dell'essiccazione. Gli essiccatori a flusso verticale posizionano il riscaldamento alla base, facendo salire l'aria calda verso l'alto; questo metodo può risultare meno uniforme, poiché gli strati superiori ricevono aria già parzialmente raffreddata dagli strati inferiori. Al contrario, gli essiccatori a flusso orizzontale distribuiscono il calore in modo omogeneo su tutti i vassoi contemporaneamente, garantendo una disidratazione più costante e completa. Per chi cerca risultati professionali e uniformi, specialmente con cariche numerose, il modello orizzontale è generalmente preferito per evitare che alcuni alimenti rimangano umidi mentre altri si bruciano.
  • A quale temperatura devo impostare l'essiccatore per frutta e verdura?
    La temperatura ideale varia in base al tipo di alimento, ma per la maggior parte di frutta e verdura si consiglia un range compreso tra 50°C e 70°C. Temperature troppo elevate potrebbero cuocere l'esterno del cibo intrappolando l'umidità interna, favorendo la muffa, oppure distruggere enzimi e vitamine sensibili al calore. È fondamentale controllare periodicamente gli alimenti durante il ciclo, specialmente nelle prime ore, per verificare che stiano asciugandosi correttamente senza diventare troppo duri o appiccicosi. Consultare sempre le schede specifiche per ogni ingrediente aiuta a preservarne al meglio colore, sapore e proprietà nutrizionali.
  • Come capisco se la frutta o la verdura sono perfettamente essiccate?
    Il grado di essiccazione dipende dall'uso futuro dell'alimento. Per la frutta destinata agli spuntini, deve risultare elastica ma non appiccicosa al tatto; se spremuta, non deve rilasciare gocce di succo. Le verdure, come i pomodori secchi, dovrebbero essere asciutte sulla superficie esterna ma ancora leggermente morbide all'interno. Per una conservazione a lungo termine, gli alimenti devono essere completamente privi di umidità residua per prevenire lo sviluppo di muffe. Una prova pratica consiste nel lasciare raffreddare gli alimenti dopo l'essiccazione: se si forma condensa all'interno del contenitore di stoccaggio entro poche ore, significa che c'è ancora troppa umidità e bisogna continuare il processo.
  • Posso essiccare anche carne e pesce con questi elettrodomestici?
    Sì, molti essiccatori moderni, come il modello Valle di Frutta di Klarstein citato, includono scomparti specifici o funzioni dedicate per carne e pesce. Tuttavia, è cruciale rispettare rigorosamente le temperature di sicurezza, solitamente superiori ai 70°C, per garantire l'eliminazione di batteri patogeni. Gli alimenti devono essere tagliati in fette sottili e uniformi per assicurare una penetrazione termica corretta. Dopo l'essiccazione, carne e pesce richiedono una conservazione in contenitori ermetici, al riparo dalla luce e dall'umidità, e vanno consumati entro tempi brevi rispetto alla frutta secca, verificando sempre l'assenza di odori sgradevoli prima dell'uso.
  • Quanto tempo richiede l'essiccazione degli alimenti?
    I tempi variano significativamente in base allo spessore delle fette, al contenuto d'acqua naturale dell'alimento e alla potenza del dispositivo. In media, la frutta e la verdura richiedono dalle 4 alle 12 ore, mentre erbe aromatiche e fiori possono asciugarsi in 2-4 ore. La carne e il pesce, richiedendo temperature più alte e una disidratazione totale, possono impiegare fino a 24 ore. È consigliabile non sovraccaricare i vassoi per permettere una corretta circolazione dell'aria. Controllare gli alimenti a intervalli regolari permette di regolare il tempo di cottura e ottenere il livello di secchezza desiderato senza sprechi energetici.