rivestimento bagno classico

Bagno

Rivestire il bagno

Attualmente è possibile rivestire un bagno nel materiale desiderato a prezzi più o meno convenienti a seconda dello stile e della raffinatezza dei materiali che si vuole riproporre nel bagno.

di Redazione

03 giugno 2013

Rivestimenti tradizionali

Quando ci si appresta a rivestire interamente un bagno ci si può trovare disorientati fra la ampia gamma di materiali offerti dal mercato. Acquistando un rivestimento classico si ha la certezza che non passerà mai di moda e continuerà ad essere attuale ed elegante anche dopo vent’anni dalla sua posa. È possibile scegliere piastrelle di diverse forme, disegni e materiali. Si può optare per la ceramica o per il gres porcellanato avendo la sicurezza che entrambi i materiali abbiano una lunga durata nel tempo, siano facili da mantenere e non temano l’esposizione continua all’umidità. Se si preferisce aumentare la raffinatezza del locale allora non resta che optare per la pietra naturale o per i marmi arabescati più belli. I prezzi in questo caso saranno molto elevati ma il risultato finale sarà eccellente.

Rivestimenti in mosaico

Il mosaico è uno delle tante possibili soluzioni adottabili per rivestire le pareti del bagno. Nonostante abbia tradizioni antichissime è stato riscoperto e rinnovato nei materiali e nei disegni proposti solo da qualche anno. Grazie a questo tipo particolare di rivestimento si può rendere un bagno vivace e con un tocco di forte personalità. Per quanto riguarda le tipologie disponibili sul mercato non c’è che l’imbarazzo della scelta sia per tipologie, materiali di base, colori e disegni di ogni tipo per soddisfare tutte le esigenze possibili. Questi mosaici sono formati o da piccole tessere quadrate o da mattonelle più grandi sulle quali vengono letteralmente disegnate le tessere quadrate. Quest’ultima tipologia è molto più semplice da posare e non richiede tempi molto lunghi per la sua messa a punto. In generale la pasta di vetro è il materiale che più viene richiesto e di conseguenza adoperato per le sue caratteristiche fisiche di lunga durata nel tempo e resistenza alla corrosione. Le pareti rivestite con i mosaici in vetro inoltre offrono giochi di luce inaspettati sia se colpiti da luce artificiale che naturale rendendo vivo il bagno. Per i bagni più moderni ultimamente viene richiesto il mosaico in acciaio: un materiale elegante ma al contempo all’avanguardia.

Rivestimenti in parquet

Il legno è un materiale caldo e accogliente che riesce a donare ai luoghi nei quali viene adoperato un’atmosfera rilassata e avvolgente. Anche se di primo acchito potrà sembrare strano si può rivestire un bagno con il parquet ovviamente scegliendo accuratamente la tipologia di legno da impiegare che deve resistere bene all’umidità senza deteriorarsi. In genere i legni utilizzati sono soltanto due cioè il teak e l’iroko, due materiali molto resistenti e duri che non vengono attaccati nè dall'acqua né tanto meno dall’usura del continuo calpestio. Inoltre, per isolare bene il legno dal contatto con l’acqua si possono utilizzare le stesse vernici anti osmosi che sono di loro impiego nel settore nautico.

Messa in posa

Per quanto riguarda la messa in posa di mattonelle in gres porcellanato o in ceramica è necessario avere una buona manualità e molta pratica per ottenere un lavoro finale impeccabile. Se invece non ci si vuole avventurare da soli si può ricorrere all’aiuto di un esperto del settore che in un tempo ragionevole rivestirà le pareti del bagno a regola d’arte. In genere le piastrelle di piccole dimensioni si posano più facilmente e riescono a nascondere eventuali imperfezioni della parete sottostante. Per prima cosa si applica sulla superficie da rivestire l’apposito collante in maniera uniforme con la spatola dentata e poi si iniziano a posizionare le piastrelle una ad una. Di tanto in tanto è consigliabile verificare che le linee di fuga lasciate fra le piastrelle siano tutte delle stesse dimensioni e parallele l’una all’altra. Per esser più precisi è consigliabile utilizzare gli appositi distanziatori in materiale plastico da rimuovere soltanto quando il collante avrà fatto presa. Per applicare le piastrelle attorno alle prese di corrente o per sistemarle a dovere negli angoli è opportuno tagliarle a misura con gli appositi strumenti prima di aver segnato sul retro la parte da eliminare. Passate ventiquattro ore dalla posa si provvede a stuccare i commenti con malta cementizia facendo attenzione a non lasciare alcun spazio vuoto fra una piastrella e l’altra altrimenti potrebbe filtrare umidità che a lungo andare potrebbe dar vita a scollamenti e muffe indesiderate.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per rivestire le pareti del bagno?
    I materiali più indicati per i bagni sono la ceramica e il gres porcellanato, grazie alla loro resistenza all'umidità, alla facilità di pulizia e alla durabilità nel tempo. Per chi cerca maggiore eleganza, la pietra naturale e i marmi arabescati offrono un risultato estetico eccellente, sebbene a costi superiori. Il mosaico, specialmente in vetro, è ideale per creare effetti luminosi e personalizzare lo spazio, mentre l'acciaio rappresenta una scelta moderna e all'avanguardia. Tutti questi materiali garantiscono prestazioni ottimali in ambienti ad alta umidità.
  • È possibile installare il parquet in bagno?
    Sì, è possibile rivestire il pavimento del bagno con il legno, purché si scelgano specie particolarmente resistenti come il teak o l'iroko. Questi legni hanno una struttura densa che li rende poco permeabili all'acqua e resistenti all'usura del calpestio quotidiano. Per garantire una protezione massima contro l'umidità e prevenire danni strutturali, è fondamentale trattare il legno con vernici anti-osmosi, simili a quelle utilizzate nel settore nautico. Questo trattamento isola efficacemente il materiale dal contatto diretto con l'acqua.
  • Come si posano correttamente le piastrelle in bagno?
    La posa richiede precisione: si applica il collante uniformemente con una spatola dentata e si inseriscono le piastrelle una alla volta. È cruciale usare distanziatori plastici per mantenere le fughe regolari e parallele, rimuovendoli solo dopo l'essiccazione del collante. Per le aree complesse come prese elettriche o angoli, le piastrelle vanno tagliate a misura con attrezzi specifici prima della posa. Dopo 24 ore, si procede allo stuccatura con malta cementizia, assicurandosi di riempire completamente le fessure per evitare infiltrazioni di umidità che potrebbero causare muffe o distacchi.
  • Quale vantaggio offre il mosaico in vetro rispetto ad altri rivestimenti?
    Il mosaico in vetro è preferito per la sua eccezionale resistenza alla corrosione e la sua longevità nel tempo. Oltre alle proprietà tecniche, offre un grande valore estetico: le superfici vetrose creano giochi di luce unici sia sotto illuminazione naturale che artificiale, rendendo l'ambiente più vivido e dinamico. Esistono molte varianti, dalle classiche tessere quadrate alle mattonelle pre-assemblate con disegni già definiti, quest'ultime più semplici e veloci da posare. Questa versatilità permette di adattare il design a qualsiasi stile, dal tradizionale al moderno.