Box doccia rettangolari

Bagno

Box doccia rettangolari

Il box doccia è diventato ormai un elemento indispensabile dell'arredo bagno contemporaneo e grazie alle pressoché infinite soluzioni disponibili è possibile inserire questo elemento in ogni contesto e spazio.

di Redazione

31 dicembre 2013

Box doccia rettangolari

Le moderne cabine doccia dispongono di un box doccia, ovvero una struttura che protegge e chiude del tutto il vano adibito alla doccia e il piatto così da evitare fuoriuscite indesiderate di acqua. La sua struttura viene realizzata utilizzando i materiali più disparati che vanno dal polimetilmetacrilato traslucido al più classico vetro temperato. Oggi tutti i tipi di vetro impiegati sono assolutamente sicuri e impediscono che si vengano a formare lastre di vetro pericolose in caso di rottura. Le pareti sono generalmente fissate a telaio o e dotate di ante apribili o in scorrevoli, vengono realizzate soprattutto in acciaio, plastica o in alluminio anodizzato per resistere alla corrosione ma è anche possibile, laddove è permesso, allestire una cabina in muratura con porta in materiali adeguati.

Misure standard box doccia

Le docce possono essere realizzate in base a misure standard nel caso in cui vengano allestite su un classico piatto doccia. I piatti doccia differiscono tra loro in base alla forma, all’altezza e alle dimensioni. Nel caso di box doccia rettangolari le misure più utilizzate sono: 70x90 cm, 70x100 cm, 80x100 cm e 80x120 cm. Per un giusto acquisto del box doccia è consigliabile misurare bene il proprio piatto doccia partendo dal bordo esterno (o dal muro) fino a quello interno. Quando si vuole invece costruire una cabina particolare, come ad esempio nel caso di box ricavati da incavi e nicchie alle pareti, si può parlare di docce su misura. In base all'altezza i piatti doccia si distinguono in standard e ribassati. Nel primo caso l'altezza del piatto può essere di 8, 10 o 11 cm mentre nel secondo caso si ha un'altezza minore in quanto il piatto doccia può essere istallato anche a filo pavimento per dare un tocco di lusso in più alla struttura. I piatti ribassati infatti sono tipici di un design moderno e possiedono un contenuto estetico più spiccato; spesso sono poco profondi e possiedono uno scarico di 90 mm per consentire un buon deflusso dell’acqua. La soluzione migliore è quella di istallare il piatto doccia più alto rispetto al livello del pavimento, in modo tale che i bordi del piatto stesso potranno impedire la fuoriuscita di acqua ali fuori del box. Il nostro consiglio è quello di utilizzare un piatto doccia di dimensioni e forma standard dal momento che in tal modo sarà più semplice la ricerca del box doccia adatto.

La scelta dei materiali

I materiali impiegati di norma per i piatti doccia sono la ceramica, quelli a componente acrilico o la pietra naturale. Quelli più usati restano indubbiamente i piatti doccia in ceramica o quelli in acrilico. La pietra naturale invece essendo abbastanza costosa non è molto usata, ma possiede il vantaggio di poter essere realizzata su misura. La cabina generalmente viene realizzata in vetro infrangibile o in PVC. Quest'ultimo è uno dei migliori materiali impiegati per la realizzazione di cabine doccia ed è certamente la soluzione più indicata per tutti coloro i quali hanno intenzione di optare per un'alternativa più economica rispetto al vetro classico ma al comunque in grado di rispettare tutte le norme di sicurezza. La quasi totalità della struttura del box doccia è realizzata sfruttando questo tipo di materiali anche se senza dubbio il vetro è quello più impiegato.

La cabina doccia

Il vetro è di cristallo temperato perché grazie al processo a cui viene sottoposto per renderlo tale è in grado di resistere a sbalzi termici elevati, che si verificano normalmente in un box doccia . Il vetro temperato inoltre è estremamente resistente agli urti, e nel caso che questo debba rompersi non produce schegge come avviene con il vetro normale. Il cristallo può essere satinato, bugnato o trasparente. La soluzione più indicata è il cristallo bugnato non solo da un punto di vista estetico ma anche dal punto di vista pratico perché è molto semplice da pulire. Il cristallo bugnato grazie alla sua conformazione fa si che il calcare si depositi più difficilmente ed è ben noto quanto il calcare sia fastidioso da rimuovere dalle superfici. Il cristallo satinato è un'ottima alternativa al vetro bugnato perché mantiene le stesse proprietà pratiche di quest'ultimo e rappresenta un'alternativa estetica interessante.

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Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard ideali per un box doccia rettangolare?
    Per garantire comfort e compatibilità con i piatti doccia esistenti, le misure standard più diffuse per i box rettangolari sono 70x90 cm, 70x100 cm, 80x100 cm e 80x120 cm. Prima dell'acquisto, è fondamentale misurare accuratamente lo spazio disponibile, partendo dal bordo esterno o dal muro fino all'interno della zona doccia. Sebbene esistano soluzioni su misura per nicchie o incavi specifici, optare per dimensioni standard facilita enormemente la reperibilità delle componenti e riduce i costi di installazione, assicurando al contempo una corretta funzionalità idraulica.
  • È meglio scegliere un piatto doccia standard o ribassato?
    La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla praticità d'uso. I piatti ribassati, installabili a filo pavimento, offrono un look moderno e minimalista, tipico del design contemporaneo, ma richiedono una pendenza precisa verso lo scarico (spesso da 90 mm) per evitare ristagni. Al contrario, i piatti standard, con altezze di 8-11 cm, costituiscono la soluzione più pratica: i bordi rialzati agiscono come barriera efficace contro la fuoriuscita dell'acqua, proteggendo gli altri ambienti del bagno. Per chi privilegia la semplicità di gestione e la sicurezza antiscivolo, il piatto standard rimane l'opzione più raccomandata.
  • Quale materiale è preferibile per il piatto doccia: ceramica, acrilico o pietra?
    Ceramica e acrilico sono le opzioni più comuni per equilibrio tra costo, durata e facilità di pulizia. La ceramica offre resistenza e igiene, mentre l'acrilico è leggero e caldo al tatto. La pietra naturale, pur essendo esteticamente pregevole e realizzabile su misura, presenta costi elevati e richiede maggiore manutenzione per evitare macchie o degradazione. Per la struttura del box, vetro e PVC sono i materiali principali: il PVC è una valida alternativa economica al vetro, rispettando comunque le normative di sicurezza, mentre il vetro temperato garantisce robustezza e protezione dagli urti.
  • Come scegliere il tipo di vetro corretto per il box doccia?
    Il vetro deve essere necessariamente temperato per resistere agli sbalzi termici e agli urti; in caso di rottura, si frammenta in piccoli pezzi non taglienti. Tra le finiture, il vetro bugnato è spesso consigliato per la sua praticità: la superficie ruvida nasconde meglio le macchie di calcare e rende la pulizia meno faticosa. Il vetro satinato offre un'ottima alternativa estetica con proprietà simili di mascheramento delle imperfezioni. Il vetro trasparente, pur elegante, richiede pulizie più frequenti per mantenere la trasparenza. La scelta dovrebbe bilanciare l'estetica del bagno con la volontà di ridurre i tempi di manutenzione quotidiana.