Lavelli in acciaio

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Lavelli in acciaio

I lavelli da cucina in acciaio rappresentano la scelta più diffusa e popolare, grazie al loro costo contenuto e alla resistenza che offrono nel tempo.

di Redazione

07 febbraio 2014

Perché i lavelli in acciaio da cucina sono così resistenti?

I lavelli in acciaio destinati alla cucina chiedono che al loro interno sia presente un rapporto di nichel e di cromo ben determinato. Nel particolare si tratta di un 18% di cromo e di un 10% di nichel, ragion per cui l'acciaio di composizione viene definito 1810. Tale lega assicura una resistenza all'usura maggiore di altre tipologie di metallo, così come un'ottima tenuta alle abrasioni a cui spesso i lavelli sono sottoposti. La lega metallica dona inoltre la ben conosciuta estetica brillante all'acciaio, adatta per elementi di inserimento indoor in composizione con il resto della cucina. I lavelli in acciaio da cucina chiedono di essere puliti con detergenti neutri e occasionalmente con prodotti dedicati alla cura del metallo. Per durare a lungo, i lavelli in acciaio da cucina non richiedono quindi una manutenzione speciale, anche se è buona norma tenere puliti i dislivelli tra lavello e top, in quanto possono ospitare sedimenti batterici a causa dell'umidità.

Quali finiture sono possibili se si sceglie di inserire dei lavelli in acciaio nella cucina?

Se si sta meditando di inserire nella cucina di casa i lavelli in acciaio, è possibile scegliere tra una gamma molto ampia di finiture del metallo, a seconda delle resa estetica che si desidera ottenere. Nel particolare le opzioni tra cui scegliere sono: l'acciaio inox satinato o anche chiamato spazzolato, dove il metallo assume un aspetto decisamente opaco, l'acciaio inox antigraffio dekor, dove la lavorazione del metallo è piuttosto grossolana e sono garantite le resistenze ai graffi e all'abrasione e infine l'acciaio inox antigraffio normale, chiamato anche microdekor per la sua lavorazione più fine. La brillantezza e la resa cromatica che derivano dalla finitura si espandono anche alla presenza di accessori posti nelle vicinanze del lavello, quali sgocciolatoi, vaschette e taglieri mobili, quest'ultimi spesso associati ai modelli mono-vasca in quanto aumentano la funzionalità dell'elemento.

Come avviene l'incastro dei lavelli in acciaio da cucina?

I lavelli in acciaio da cucina vengono incastrati nell'apposito foro dove sono presenti gli attacchi dell'impianto idraulico. L'apposizione può avvenire secondo lo standard di dislivello di 8-9 mm di stacco dal bordo del top, oppure votarsi alle soluzioni più moderne, con proposte a semifilo e a filo del top. Quest'ultima offre un'estetica molto pregiata all'insieme della cucina e la possibilità di pulire gli elementi in modo più facile perché non si creano sedimenti di sporco tra i bordi. Un'ultima possibilità sfrutta il concetto al contrario e vede i lavelli in acciaio posizionarsi all'interno del foro. L'incasso sottotop viene spesso dedicata a top realizzati in pietra, in materiali plastici oppure realizzati in legno e offre una resa molto piacevole in termini di impatto visivo. Se si sceglie di incastrare i lavelli in acciaio con modalità a filo o a sottotop si deve essere sicuri che le misure del foro siano perfette, in quanto il dislivello nel caso dell'apposizione a filo richiede uno stacco di appena un millimetro dal top della cucina. In questi casi è necessario rivolgersi a professionisti comprovati del settore, in quanto il rischio di errore è molto alto e non è tollerabile ai fini della stabilità del lavello.

Quali sono le misure dei lavelli in acciaio da cucina?

In commercio esistono lavelli in acciaio saldati oppure monostampati e la regola vuole che lo spessore dell'acciaio vada da un minimo di 6mm fino ad un massimo di 10 mm nei modelli più pregiati. Al di là dello spessore, i lavelli in acciaio da cucina possono presentare delle misure standard o essere creati su misura. Molto dipende dalla presenza di una o più vasche e se i lavelli sono dotati di sgocciolatoio o meno. I lavelli in acciaio da cucina a due vasche e con sgocciolatoio standard presentano solitamente una misura di 114 cm per 48 cm di foro, mentre i modelli a una vasca o senza sgocciolatoio presentano un'altezza del foro di 48 cm ma una larghezza variabile da modello a modello. Esistono casi di lavelli in acciaio da cucina angolari, dove la parte centrale è occupata dal rubinetto e le laterali vasche occupano un ingombro di forma quadrata. Anche in questi casi le misure del foro sono variabili ma non cambia l'altezza la quale si aggira tra i 48 e i 50 cm.

Domande frequenti

  • Cosa significa la sigla 18/10 sull'acciaio dei lavelli e perché è importante?
    La sigla 18/10 indica la percentuale di cromo (18%) e nichel (10%) presenti nella lega dell'acciaio. Questa composizione specifica garantisce una resistenza superiore all'usura e alle abrasioni quotidiane, tipiche dell'uso in cucina. Inoltre, il nichel contribuisce a mantenere l'aspetto brillante e estetico del metallo nel tempo. Scegliere un lavello con questa lega assicura durata e facilità di pulizia, rendendolo una delle opzioni più affidabili e popolari per le cucine domestiche.
  • Quali sono le diverse finiture disponibili per i lavelli in acciaio inox?
    Esistono principalmente tre finiture: satinato (o spazzolato), che offre un aspetto opaco; antigraffio Dekor, caratterizzato da una lavorazione grossolana per massimizzare la resistenza a graffi e abrasioni; e antigraffio Microdekor, con una texture più fine. Queste scelte influenzano non solo l'estetica, ma anche la praticità d'uso, poiché alcune finiture nascondono meglio i segni del tempo rispetto ad altre lucide. La scelta dipende dal gusto personale e dall'integrazione con il resto degli arredi della cucina.
  • Come funziona l'installazione a filo o sottotop e quando è consigliata?
    L'installazione a filo o sottotop prevede che il lavello sia montato in modo da apparire integrato nel piano di lavoro, eliminando il tradizionale dislivello di 8-9 mm. Questa soluzione è ideale per piani in pietra, plastica o legno, offrendo un'estetica elegante e facilitando la pulizia poiché non ci sono spigoli dove accumulare sporco. Tuttavia, richiede precisione assoluta nelle misurazioni del foro (dislivello di soli 1 mm) ed è fortemente consigliato affidarsi a professionisti per evitare errori che comprometterebbero la stabilità e la tenuta stagna del lavello.
  • Quale spessore dovrebbe avere un lavello in acciaio di qualità?
    Lo spessore dell'acciaio varia generalmente da un minimo di 6 mm a un massimo di 10 mm per i modelli più pregiati. Uno spessore maggiore garantisce maggiore robustezza, riduce il rumore durante l'uso e aumenta la longevità del prodotto. Oltre allo spessore, è fondamentale considerare il numero di vasche e la presenza dello sgocciolatoio, fattori che incidono sulle dimensioni complessive e sulla capacità di carico del lavello, assicurando che sia adatto alle esigenze specifiche della propria cucina.
  • Quali sono le dimensioni standard dei fori per l'installazione dei lavelli?
    Le dimensioni variano in base al modello, ma esistono standard comuni. Ad esempio, i lavelli a due vasche con sgocciolatoio richiedono solitamente un foro di 114 cm per 48 cm. I modelli a una vasca o senza sgocciolatoio mantengono un'altezza del foro di 48 cm, ma la larghezza può variare. Anche i lavelli angolari seguono altezze comprese tra 48 e 50 cm. È essenziale verificare le specifiche tecniche del produttore prima dell'acquisto per garantire che il lavello si adatti perfettamente al piano di lavoro esistente o nuovo.