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Coperchio piano cottura

Aggiornato il 14 febbraio 20143 capitoli5 domande frequenti
Coperchio piano cottura

Coperchio piano cottura, per una cucina sempre in ordine

A volte basta abbassare il coperchio del piano cottura per dare alla cucina un senso di ordine maggiore. Perché a meno di non avere il piano cottura a piastre ad induzione, la presenza dei bruciatori, per quando ordinati e perfetti siano, crea una sorta di irregolarità nell'aspetto del piano cottura. Una cosa che non dà sicuramente fastidio, a meno di non abbassare il coperchio del piano cottura e rendersi conto che effettivamente, con il coperchio abbassato, c'è un maggiore senso di ordine. Non è un effetto ottico, è solo che il nostro occhio preferisce le superfici piane e lisce a quelle più articolate, per cui, con il piano cottura chiuso, si crea un senso di linearità maggiore che risulta esteticamente più bello. E qualche volta, diciamo la verità è molto utile per nascondere una cucina non pulita alla perfezione. In ogni caso una cucina che venga poco utilizzata, perché magari la dinamica di famiglia è tale da portarci a mangiare spesso fuori casa, è sicuramente più completa ed ordinata se dotata anche di coperchio del piano cottura.

Materiali e modelli

I coperchi per il piano cottura non sono tutti uguali, anche se guardandoli superficialmente può sembrare che lo siano. Innanzi tutto differiscono per i materiali. I più comuni sono il vetro e lo smalto, e anche tra questi, vi sono differenze di tipo, spessori, resistenza e peso. I coperchi in vetro sono perfetti per le cucine moderne e quelle in sitle minimalista. I più comuni sul mercato sono in vetro o in cristallo bianco o nero (e naturalmente quando parliamo di vetro e di cristallo parliamo di vetro e cristallo temperato), ma si trovano anche modelli a specchio o con vetri colorati, per chi ha gusti estremamente moderni e ama i colori in cucina. Per chi non vuole essere soggetto alla pulizia maniacale, e non fa troppa attenzione ad una macchia di calcare in più, l'ideale sarebbe la scelta dei vetri neri o fumé o comunque di tipo opaco, che meglio nascondono eventuali difetti di pulizia. I piani cottura in smalto, sono ideali per le cucine più classiche o rustiche, anche se, pure in questi casi, la tendenza è di preferire sempre di più piani in vetro, magari cercando modelli che meglio si armonizzano con il contesto meno moderno per cui sono richiesti. Forme e dimensioni dei piani cottura naturalmente dipendono dalla cucina stessa. Qualora si decidesse di acquistare il coperchio del piano cottura in un secondo momento rispetto al piano stesso, è bene acquistarne uno della stessa marca del piano e non cercarne di universali che pur essendo più economici, sono comunque un ripiego su quello che potrebbe essere un coperchio di marca. I coperchi più comuni sono quelli semplici, che presentano adattamenti per i comandi laterali o frontali. Ma ci sono anche forme un po' più particolari, generalmente ideate per cucine super moderne e robotizzate.

Pulizia del piano cottura e del coperchio

E' molto importante, quando si pulisce la cucina, utilizzare dei prodotti adeguati che non rovinino le superfici. Quando la cucina è dotata di coperchio, non sempre si può utilizzare lo stesso tipo di detergente per il piano cottura e per il coperchio, visto che raramente i due elementi sono costituiti dallo stesso materiale. La cucina in acciaio inox, ad esempio, può richiedere un lavaggio con aceto bianco caldo per eliminare le macchie di grasso o di calcare, mentre per il coperchio questi prodotti possono essere inutili. Innanzitutto il coperchio non sarà mai in acciaio inox (non ne fanno, ma se ne facessero sarebbero davvero brutti!), ma quasi sempre in vetro o smalto. In secondo luogo, a meno di rare occasioni, il coperchio non si sporca mai quanto i piani cottura, per cui necessiterà di una pulizia più delicata. Per un coperchio in vetro si possono utilizzare i classici detergenti che si usano anche per gli specchi e per le finestre, mentre, nel caso di smalto, si può usare anche uno smacchiatore delicato. Per entrembi, naturalmente, è assolutamente vietato l'uso di spugnette abrasive. In caso di sporco intenso, meglio armarsi di pazienza e di olio di gomito che non cercare di pulire con un materiale abrasivo o peggio, cercare di togliere le incrostazioni con la punta di un coltello.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi estetici e pratici dell'utilizzo del coperchio sul piano cottura?
    Il coperchio trasforma il piano cottura in una superficie piana e continua, eliminando le irregolartità visive create dai bruciatori o dalle piastre. Questo conferisce alla cucina un senso di linearità e ordine superiore, soddisfacendo la preferenza umana per le superfici lisce. Inoltre, funge da copertura protettiva che nasconde eventuali residui di cottura o polvere accumulata nei giorni in cui la cucina viene utilizzata poco, mantenendo l'ambiente sempre presentabile senza bisogno di pulizie immediate e meticolose dopo ogni utilizzo.
  • Come scegliere il materiale giusto tra vetro e smalto per il coperchio?
    La scelta dipende dallo stile della cucina e dalla tolleranza alle macchie. Il vetro temperato, disponibile in bianco, nero o colorato, è ideale per cucine moderne e minimaliste; i vetri scuri o opachi nascondono meglio le tracce di calcare e impronte digitali. Lo smalto, invece, si adatta meglio a stili classici o rustici. È fondamentale verificare compatibilità e qualità: i coperchi in vetro offrono un look più attuale, mentre quelli in smalto richiedono meno manutenzione maniacale per l'estetica, anche se tendenzialmente il vetro rimane la scelta prevalente per la sua versatilità.
  • È possibile acquistare un coperchio universale o deve essere della stessa marca del piano?
    Non è consigliabile optare per coperchi universali generici, poiché pur costando meno, rappresentano un compromesso sulla precisione di adattamento. Per garantire una chiusura ermetica, stabilità e un aspetto armonioso, è preferibile acquistare il coperchio della stessa marca del proprio piano cottura. Le dimensioni e gli attacchi per i comandi laterali o frontali variano notevolmente tra i diversi produttori e modelli. Un coperchio specifico assicura che la superficie rimanga perfettamente livellata e sicura, evitando movimenti indesiderati o spazi pericolosi durante l'uso quotidiano.
  • Quale detergente usare per pulire il coperchio in vetro o smalto?
    Per il coperchio in vetro, utilizza detergenti specifici per vetri e specchi, che lasciano la superficie limpida senza lasciare residui. Per lo smalto, puoi impiegare uno smacchiatore delicato. A differenza dell'acciaio inox, che talvolta beneficia di aceto caldo per il grasso, il coperchio richiede cure più leggere poiché si sporca meno rapidamente. L'obiettivo è rimuovere lo sporco superficiale senza aggressività chimica forte, preservando la lucentezza del vetro o la finitura dello smalto nel tempo, garantendo così una pulizia efficace e sicura per il materiale.
  • Cosa evitare assolutamente durante la pulizia del coperchio del piano cottura?
    L'errore più grave da commettere è l'uso di spugnette abrasive o materiali ruvidi come pagliette metalliche. Questi strumenti graffiano irreparabilmente sia il vetro temperato che lo smalto, rovinando l'estetica e creando zone dove lo sporco può annidarsi più facilmente. In caso di incrostazioni ostinate, non tentare mai di rimuoverle con la punta di un coltello o oggetti taglienti. La soluzione corretta è affidarsi alla pazienza, usando prodotti specifici e un po' di forza fisica dolce, oppure lasciar agire il detergente per ammorbidire lo sporco prima di strofinare delicatamente con un panno morbido.

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