Tende per finestre

Tendaggi

Tende per finestre

C'è grande differenza tra una finestra adornata da una tenda ed una finestra spoglia. Non solo dal punto di vista pratico, ma anche per quello estetico, le tende per finestre sono il dettaglio che completa ogni arredamento.

di Redazione

19 novembre 2013

Diversi tipi di tende per finestre

Per scegliere la miglior tenda per una finestra bisogna considerare l'ambiente in cui la finestra stessa si trova. Ci sono stanze in cui è necessario che la tenda oscuri l'ambiente o impedisca la vista dall'esterno, altre in cui può essere eterea e trasparente ed avere una funzione esclusivamente estetica ed arredativa, ma non pratica. Normalmente le tende per finestre molto ricamate o quelle ad uncinetto vengono messe quasi senza increspatura, in modo da esaltarne il disegno, mentre quelle stampate hanno un drappeggio più accentuato. Riassumendo, il tessuto per le tende da finestre può essere pesante ed opaco, se deve creare il buio o nascondere la vista; leggero e trasparente quando serve una leggera schermatura e decorato o ricamato, se si vuole esaltare l'aspetto artistico. Il sistema più usato per appendere le tende è quello costituito da anelli, di metallo o di stoffa, nei quali viene fatto passare il bastone che sorregge la tenda. Normalmente per le finestre, soprattutto se non sono grandi, non si usano sistemi di tiraggio particolari, con cordicelle e binari.

Tende per le finestre

Realizzare da soli delle tende per le finestre non è difficile e non è necessario molto tempo. Innanzitutto bisogna prendere le misure della finestra, in altezza e larghezza. All'altezza bisognerà sommare la piega che si vuole fare sotto, che può andare dai pochi centimetri indispensabili per rifinire, fino anche a 10, 15 cm o più se si vuole creare un effetto particolare. Alla larghezza, invece, va aggiunto circa un terzo della misura (per un metro aggiungere 30-40 cm) per l'increspatura. Per stoffe sottili si può leggermente aumentare, per quelle spesse meglio diminuire, per non renderle troppo pesanti. Se si hanno da appendere tende ricamate o ad uncinetto, saranno preparate della giusta misura per valorizzarne il disegno. Una volta stabilito quanta stoffa è necessaria, aggiungendo quella per ricavarci gli anelli in cui si infilerà il bastone, è sufficiente tagliarla secondo le misure stabilite, senza dimenticare la piega e il drappeggio. Rifinire tutt'intorno e preparare gli anelli. Per creare gli anelli per appendere, si tagliano tante strisce di stoffa larghe a seconda dei gusti, ma anche della dimensione della finestra, dai 5 agli 8 cm. Più sottili se la finestra e quindi la tenda è piccola, un po' più larghe se la finestra è grande. La lunghezza dipende dalla larghezza del bastone, che a sua volta sarà proporzionato alla grandezza della finestra. Una misura media è di 10 cm circa e la loro lunghezza va tenuta in conto quando si stabilisce la lunghezza totale. Gli anelli vanno posizionati all'incirca ogni 15 cm sul lato superiore della tenda, sempre in relazione all'arricciatura che si vuole dare. Preparàti anche gli anelli ed applicati sul rettangolo di stoffa, la tenda è pronta. Basta infilare il bastone e sistemare il tutto sulla finestra.

Manutenzione delle tende per finestre

Per la loro stessa funzione, le tende per finestre sono soggette ad una forte usura. La loro funzione, principale o secondaria, è schermare dal sole, quindi il caldo e la forte luce col passare del tempo le logorano e le stingono. Insetti, fumi, vapori, bambini ed animali domestici in genere non sono amici delle tende e contribuiscono a rovinarle. Preso atto di questo, ma anche del fatto che sostituirle con altre nuove è facile e soddisfacente, un lavaggio periodico (un paio di volte l'anno) in acqua tiepida e anche in lavatrice con il programma per delicati, se il tessuto lo permette, servirà a mantenerle belle per un periodo più lungo. Alcune lavatrici moderne hanno un programma apposito per le tende che sceglie da solo la giusta delicatezza. Le accortezze da avere sono quella di usare poco detersivo e, invece dell'ammorbidente, aggiungere al risciacquo un po' di aceto bianco. La centrifuga dipende dal tessuto, ma si può tranquillamente evitare. Le tende vanno subito stese all'ombra e se si appendono al loro posto quando sono ancora umide, in genere si può evitare di stirarle. Le tende per finestre possono cambiare l'aspetto di una stanza, per i colori, per le ombre e per le sfumature che creano. Scegliere le tende secondo il proprio gusto e attenendosi alle indicazioni sul tipo di schermatura che vuole ottenere, rinnova l'arredamento e spesso anche l'umore.

Domande frequenti

  • Come calcolare correttamente la quantità di tessuto necessaria per realizzare tende personalizzate?
    Per determinare la stoffa occorrente, devi misurare larghezza e altezza della finestra. All’altezza aggiungi la piega inferiore, variabile dai pochi centimetri per un bordo semplice fino a 15 cm o più per effetti decorativi. Alla larghezza, somma circa un terzo della misura originale per garantire l’increspatura: ad esempio, per una finestra larga un metro, aggiungi 30-40 cm di tessuto. Considera che per tessuti sottili puoi aumentare leggermente questa percentuale, mentre per quelli spessi ridurla per evitare che la tenda risulti eccessivamente voluminosa e pesante.
  • Qual è il metodo migliore per lavare le tende in lavatrice senza rovinarle?
    Il lavaggio periodico, consigliato due volte l’anno, preserva il colore e la freschezza. Utilizza programmi specifici per 'delicati' o 'tende', impostando acqua tiepida e riducendo drasticamente la dose di detersivo. Evita l’ammorbidente tradizionale; al suo posto, aggiungi un po’ di aceto bianco nel ciclo di risciacquo per ammorbidire le fibre naturalmente. È fondamentale evitare la centrifuga o impostarla al minimo assoluto per non creare pieghe difficili da gestire. Stendi immediatamente le tende all’ombra per proteggere il tessuto dai raggi UV diretti.
  • Come si realizzano e posizionano gli anelli per appendere le tende al bastone?
    Taglia strisce di stoffa lunghe circa 10 cm (adattabili in base allo spessore del bastone) e larghe da 5 a 8 cm, scegliendo dimensioni più piccole per finestre ridotte. Cucile a formare degli anelli e posizionali lungo il bordo superiore della tenda a intervalli regolari, approssimativamente ogni 15 cm. La densità degli anelli influenzerà il grado di arricciatura: più vicini creeranno pieghe più marcate. Assicurati che il bastone sia proporzionato alla finestra e che gli anelli scivolino liberamente per facilitare l’apertura e la chiusura.
  • È possibile evitare di stirare le tende dopo il lavaggio?
    Sì, è spesso possibile saltare la stiratura grazie a piccoli accorgimenti post-lavaggio. Dopo aver asciugato le tende all’ombra, appendile alla finestra mentre sono ancora leggermente umide. Il peso dell’acqua residua aiuterà le fibre a distendersi naturalmente, eliminando le principali rughe. Questo metodo funziona particolarmente bene con tessuti leggeri e traspiranti. Se opti per la centrifuga, assicurati che sia al minimo o assente, poiché un’asciugatura forzata crea pieghe profonde che richiedono molta più fatica per essere rimosse successivamente.
  • Quale tipo di tessuto e stile di drappeggio scegliere in base alla funzionalità desiderata?
    La scelta dipende dall’uso principale: se cerchi privacy e oscuramento, opta per tessuti pesanti, opachi o trattati per bloccare la luce. Se preferisci filtrare la luce mantenendo la visibilità esterna, scegli materiali leggeri e trasparenti. Per un impatto puramente estetico, come nel caso di tende ricamate o ad uncinetto, si consiglia un montaggio quasi piatto, senza troppa increspatura, per esaltare i dettagli del lavoro artigianale. Al contrario, le tende stampate beneficiano di un drappeggio più accentuato per valorizzare il motivo grafico.