Poltrone in legno

Divano

Poltrone in legno

Le poltrone in legno hanno in genere una struttura portante fatta di legno sulla quale possono poggiare ampi e comodi cuscini per la schiena e per la seduta.

di Redazione

25 giugno 2014

Le poltrone in legno

Se si pensa a una poltrona in legno il pensiero va subito al coro della chiesa, al trono o a uno scranno di una sala parlamentare. Invece la poltrona in legno è un elemento di arredo moderno o antico piuttosto comune nelle case. Da sempre i progettisti sono stati attratti dal fascino che hanno le venature del legno, dai segni dovuti al tempo delle poltrone antiche o dalla praticità di una poltrona resistente e facile da pulire e mantenere. Sono molte le possibili variazioni su questo tema con il legno come elemento dominante. Infatti oggi si diffonde sempre più l’uso del legno e i produttori sanno che i consumatori sono attenti alla provenienza e all’eco-sostenibilità del prodotto. Le poltrone in legno che si trovano in commercio sono realizzate in genere con materiali pregiati e con tanta cura dei dettagli.

Come sono fatte le poltrone in legno

Le poltrone in legno hanno un genere una solida struttura di legno che può essere di vari tipi e forme. Su questa struttura possono poggiare, liberi o bloccati con qualche sistema, due cuscini: uno per la seduta e l’altro per l’appoggio della schiena. È la poltrona ideale per ogni genere di arredamento, dal classico al rustico, dal moderno al minimalista. La poltrona in legno può anche essere di design, pregiata o antica ed è una valida alternativa alle poltrone classiche.

Tipi di poltrone in legno

Esistono molti modelli diversi anche con delle funzioni particolari come l’altezza regolabile, le rotelle, la base girevole o le poltrone a dondolo. Lo stile e la forma delle poltrone in legno possono variare in funzione dei materiali usati sia per la struttura che per l’imbottitura. In genere il legno può essere di tipo multistrato o massiccio. Un tipo di legno multistrato consente di avere una gamma ampia sia di forme che di finiture, che possono essere grezze o raffinate, ma anche di tecniche diverse di costruzione, tra cui la laminazione o la sagomatura con vapore. In genere il legno massiccio è usato specialmente nella falegnameria di tipo tradizionale. I cuscini, se ci sono, possono essere separati tra loro oppure un unico cuscino con una parte meno spessa in corrispondenza dell’angolo interno della poltrona. In commercio si trovano poltrone in legno con cuscini classici, in genere in tinta unita in bianco, panna, beige o nero. Ma si possono trovare anche allegri cuscini in diversi tessuti colorati o in fantasia per rallegrare l’ambiente. Un tipo particolare di poltrona di legno è quella a dondolo, antica o realizzata con lo stesso stile di quella d’epoca. Un esempio possono essere le poltrone a dondolo di tipo thonet, con la struttura in legno e con la seduta e lo schienale di paglia di Vienna. Su questo tipo di poltrone o su quelle simili si può mette o meno un cuscino perché sono già abbastanza confortevoli di per sé.

Dove inserire le poltrone in legno

Le poltrone in legno vengono usate principalmente in ambito domestico ma anche in quello professionale. Possono avere una funzione principalmente decorativa, ma possono essere usate anche per lavoro in un ufficio come anche semplicemente nei momenti in cui ci si vuole rilassare. Le poltrone in legno sono spesso realizzate, in abbinamento con divani dello stesso tipo, per arredi da terrazzo o da giardino: in questo caso il legno è trattato per essere resistente alle intemperie. Se la poltrona in legno non prevede i cuscini allora deve essere un tipo di poltrona con una forma particolare tale da consentire ugualmente una comoda seduta nonostante la mancanza di imbottitura; oppure può essere una poltrona di design che abbia semplicemente la funzione di abbellire l’ambiente e di colpire l’attenzione degli ospiti. Una poltrona in legno tipica è quella da inserire in una cucina o in un tinello rustici in abbinamento magari ad una cassapanca dello stesso legno, per creare altri posti attorno al tavolo da pranzo.

Criteri di scelta delle poltrone in legno

Gli elementi che formano la poltrona in legno possono essere sia fissi che regolabili in modo da poter offrire un maggior comfort. Le sedute rivestite sicuramente possono migliorare la comodità ma richiedono una maggiore manutenzione rispetto alle poltrone in legno non rivestite. Per scegliere la poltrona in legno adatta all'arredamento occorre considerare ovviamente lo stile che ha la poltrona: in questo modo è possibile decidere se si può inserire con armonia nell'ambiente nel quale sarà collocata. I modelli di poltrone in legno prodotti con le tecniche di lavorazione del legno tradizionali risultano adatte a stanze con un arredo di tipo classico o d'epoca, mentre le poltrone con design sono indicate per ambienti moderni o minimalisti.

mobili da giardino : poltrone in legno

Le poltrone da giardino realizzate in legno hanno una catteristica fondamentale che le ha rese le più scelte tra tutte le poltrone da giardino. Il legno è infatti noto per la sua grande resistenza gli agenti atmosferici,problema che caratterizza tutto l’arredo da giardino che viene collocato all’esterno e quindi è esposto alle intemperie. Inoltre il legno si integra perfettamente con quasi tutto gli spazi. La poltrona può essere costituita da una struttura in doghe oppure da una struttura composta di un’unica lastra di legno. Il legno è lasciato quasi sempre nella sua versione naturale proprio Ma potrete comunque sceglierne il colore

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra poltrone in legno massiccio e multistrato?
    La scelta tra legno massiccio e multistrato incide su durabilità, estetica e prezzo. Il legno massiccio, tipico della falegnameria tradizionale, offre una struttura estremamente robusta e un aspetto autentico, ideale per stili classici o rustici, ma tende a essere più pesante e costoso. Il multistrato, invece, garantisce maggiore stabilità dimensionale (meno soggetto a deformazioni da umidità) e permette forme più complesse grazie a tecniche di laminazione o sagomatura a vapore. Entrambi i materiali sono validi, ma il massiccio richiede spesso trattamenti specifici per resistere nel tempo, mentre il multistrato è versatile per design moderni.
  • Come devo proteggere le poltrone in legno se le uso in giardino?
    Per l'uso esterno, è fondamentale selezionare poltrone specifiche trattate contro le intemperie. Il legno naturale, sebbene resistente, può degradarsi rapidamente con pioggia diretta e sole intenso se non protetto. Le versioni da giardino prevedono spesso trattamenti anticrittogamici e impermeizzanti avanzati. Si consiglia di lasciare il legno nella sua finitura naturale per osservare meglio lo stato di conservazione o di applicare periodicamente oli protettivi specifici. Evitare di lasciarle esposte a forti temporali prolungati e, se possibile, coprirle quando non in uso per prolungarne significativamente la vita utile mantenendo l'estetica calda del materiale.
  • È necessario usare cuscini sulle poltrone in legno per la comodità?
    Non è obbligatorio, ma dipende dall'uso. Molte poltrone in legno, specialmente quelle a dondolo o di design, sono concepite con una geometria ergonomicamente studiata per garantire comfort anche senza imbottitura, sfruttando la curvatura naturale del legno. Tuttavia, l'aggiunta di cuscini separati o fissi aumenta notevolmente il comfort per sedute prolungate. I cuscini permettono inoltre di personalizzare l'arredo cambiando colori e tessuti. Tieni presente che le poltrone con cuscini richiedono una manutenzione aggiuntiva per la pulizia dei tessuti, mentre quelle nude sono più facili da igienizzare e pulire quotidianamente.
  • Quanto dura una poltrona in legno e come mantenerla?
    Una poltrona in legno di qualità, soprattutto se realizzata in essenze pregiate e ben tenuta, può durare decenni o diventare un pezzo d'antiquariato di valore. La manutenzione principale riguarda la pulizia: usa panni leggermente umidi e evita detergenti abrasivi che potrebbero graffiare la finitura. Per il legno massiccio, applica periodicamente cere o oli naturali per nutrire la fibra e prevenire secchezza o crepe. Controlla regolarmente le giunzioni e le viti per assicurarti che la struttura rimanga salda. Se i cuscini sono presenti, lavali secondo le etichette o rimuovili per areare l'imbottitura, prevenendo muffe e odori.
  • In quali ambienti domestici si adattano meglio le poltrone in legno?
    La versatilità del legno permette di inserirle in quasi tutti gli stili d'arredo. Nelle cucine rustiche o nei tinelli, creano un'atmosfera accogliente, spesso abbinate a tavoli e cassapanche dello stesso materiale. Nei soggiorni moderni o minimalisti, le linee pulite e i design contemporanei offrono un tocco elegante senza appesantire l'ambiente. Anche negli uffici professionali o nelle aree relax, le poltrone in legno (spesso con base girevole o regolabile) garantiscono durata e sobrietà. Esternamente, sui terrazzi, integrano perfettamente con la natura grazie alla loro finitura naturale, creando zone di relax all'aperto coerenti con l'architettura circostante.