Come sturare i lavandini e le tubazioni tutorial

Video Impianti Fai da te

Come sturare i lavandini e le tubazioni tutorial

Guarda il nostro tutorial e scopri come sturare i lavandini e le tubazioni in completa autonomia

di Redazione

07 maggio 2014

Come sturare i lavandini e le tubazioni tutorial

Può capitare che il lavandino o altre tubature in casa si otturino e sia perciò necessario sturarle: per portare a termine questa operazione avrete bisogno di una pompa a compressore e di un pappagallo. Come prima cosa scollegate il sifone del lavandino servendovi del pappagallo: può essere che quest'ultimo non sia in vista, se per esempio il lavandino è a colonna, perciò dovrete rimuovere quest'ultima e portare in luce il sifone. A volte è possibile che il sifone sia coperto da una protezione avvitata alla parete, che andrà quindi sganciata servendosi di una chiave inglese dell'apposita misura. Una volta scollegato il sifone, prendete la pompa e riempite il compressore fino a raggiungere la pressione desiderata, necessaria a rimuovere l'otturazione nella tubatura. Inserite quindi il tubo di scarico della pompa nella tubatura, spingetelo all'interno con forza e liberate la pressione della pompa. Può essere che lo scarico non si sturi al primo tentativo, perciò dovrete ripetere l'operazione finché la tubatura non risulti libera. Una volta eseguita questa operazione togliete il tubo della pompa e ricollegate il sifone, stringendolo con il pappagallo. Se il lavandino è a colonna, ricollocate la colonna al suo posto e se il sifone è coperto da una protezione riavvitatela alla parete servendovi della chiave inglese. Da ultimo provate il funzionamento delle tubazioni provando a scaricare.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali strumenti sono indispensabili per sturare un lavandino intasato?
    Per risolvere un'ostruzione nei lavandini, gli attrezzi principali sono una pompa a compressore e un pappagallo (chiave a tubo). Il pappagallo è fondamentale per allentare e stringere i dadi del sifone senza danneggiarli. In alcuni casi, specialmente se il sifone è nascosto da una protezione murale o se il lavandino è a colonna, potrebbe essere necessario utilizzare anche una chiave inglese della misura corretta per sganciare le protezioni o smontare la colonna. Questi strumenti permettono di intervenire manualmente sulla parte più critica dell'otturazione, ovvero il sifone.
  • Come si procede se il sifone è nascosto da una colonna o da una protezione?
    Se il lavandino è a colonna o il sifone è coperto da una placca murale, non puoi agire direttamente. Devi prima rimuovere la colonna oppure sganciare la protezione avvitata alla parete usando una chiave inglese. Solo dopo aver portato in luce il sifone potrai procedere con il suo scollegamento tramite il pappagallo. Una volta completata la pulizia e la stura, sarà necessario rimontare tutto nell'ordine inverso: ricollocare la colonna, riavvitare la protezione alla parete e stringere bene il sifone per evitare perdite d'acqua.
  • Come si usa correttamente la pompa a compressore per sturare?
    Dopo aver scollegato il sifone, devi preparare la pompa a compressore riempendola fino alla pressione desiderata. Inserisci il tubo di scarico della pompa direttamente nella tubatura interessata, spingendolo all'interno con decisione per garantire un buon sigillo. Successivamente, libera bruscamente la pressione accumulata: l'onda d'urto generata dall'aria espansa dovrebbe disgregare l'ostacolo. È importante inserire il tubo con forza per evitare che l'aria fuoriesca lateralmente senza esercitare la dovuta spinta verso l'interno dello scarico.
  • Cosa fare se l'otturazione non viene rimossa al primo colpo?
    È comune che lo scarico non si liberi immediatamente al primo tentativo, soprattutto se l'inceppamento è consistente. Non arrenderti: ripeti l'operazione di pompaggio più volte finché non noti che l'acqua defluisce liberamente. Ogni ciclo di pressione aiuta a frammentare o spostare il materiale bloccato. Assicurati solo di reinserire correttamente il tubo della pompa ad ogni tentativo per massimizzare l'efficacia della spinta d'aria. Una volta che lo scarico torna fluido, procedi con il rimontaggio degli elementi smontati.
  • Come verificare che il lavoro di stura sia stato efficace?
    La verifica finale consiste nel rimontare completamente l'impianto: ricollega il sifone stringendo i dadi con il pappagallo, reinstalla eventuali colonne o protezioni murari serrandoli con la chiave inglese. L'ultimo passo cruciale è provare il funzionamento reale delle tubazioni. Versa acqua nel lavandino e osserva il deflusso. Se l'acqua scende rapidamente senza ristagnare e non ci sono perdite dai giunti appena serrati, significa che l'operazione di stura è andata a buon fine e l'impianto è tornato alla piena efficienza.